La Spagna farà sbarcare l'Aquarius? Mercoledì il dibattito al Parlamento Europeo

L'Unhcr aveva chiesto lo sbarco immediato dell'Aquarius in Italia o a Malta: "questioni come quella su chi è responsabile e competente dovrebbero essere esaminate dopo"

nave aquarius italia malta

21.00 - L'Ong SOS MEDITERRANEE ha confermato questa sera che, nonostante l'apertura della Spagna ad accogliere la nave Aquarius e i 629 migranti a bordo, nessuna comunicazione ufficiale è ancora arrivata e la nave è ancora ferma nel Mediterraneo tra Malta e l'Italia.

Un'imbarcazione della Marina Militare di Malta ha fatto arrivare 950 bottiglie d'acqua e del cibo (pasta e snack vari) che secondo l'Ong basterà soltanto per un altro pasto da consumare nella giornata di domani. Al momento sono più di 48 ore che i migranti sono in ostaggio nel Mediterraneo.

18.30 - Il caso della nave Aquarius approderà mercoledì al Parlamento Europeo di Strasburgo con un dibattito che avrà luogo durante l'udienza plenaria già fissata per quella data.

A deciderlo oggi con una votazione è stato lo stesso Parlamento, che ha precisato come il dibattito avrà luogo senza una risoluzione.

Caso Aquarius, Salvini: "vittoria, alzare garbatamente la voce paga"

16.55 - Intorno alle ore 15 il Premier spagnolo Pedro Sanchez ha annunciato di voler accogliere la Aquarius nel porto di Valencia, ma per il momento alla nave non sono ancora arrivate comunicazioni ufficiali. A renderlo noto è Medici Senza Frontiere: "Medici Senza Frontiere ha appreso dai media che il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, ha offerto Valencia come porto di sbarco per la nave Aquarius. Non abbiamo ancora ricevuto alcuna comunicazione ufficiale in merito da parte dei centri di coordinamento dell’MRCC di Italia o Spagna. La situazione a bordo per le 629 persone soccorse, con diverse di loro che hanno bisogno di assistenza medica, richiede una soluzione urgente".


L'Aquarius in questo momento è ancora molto lontana dalla Spagna e il tempo stringe.

Posizione Aquarius

16.35 - "Alzare garbatamente la voce paga. Abbiamo aperto un fronte per una nuova politica dell'immigrazione a livello continentale. Naturalmente la partita non si chiude oggi, ma l'Italia non può essere la sola ad accogliere". Così Matteo Salvini in merito alla risoluzione, dell'affaire Aquarius, con la Spagna che farà sbarcare la nave a Valencia. "La nostra priorità è salvare vite. Grazie alla Spagna, ma la Ue non può andare avanti con il buon cuore. Il governo è compatto, alla faccia di chi vedeva spaccature Lega-M5S. Segnato un punto a nostro favore e aperto squarcio di giustizia" ha chiosato il ministro dell'Interno.

16.25 - Matteo Salvini commenta su Facebook l'accoglienza della nave Aquarius da parte della Spagna: "VITTORIA! 629 immigrati a bordo della nave Aquarius in direzione Spagna, primo obiettivo raggiunto! Vi racconto in diretta gli ultimi sviluppi". Il premier Giuseppe Conte invece ringrazia la Spagna e parla di solidarietà Ue in merito alla risoluzione del caso Aquarius.

"Avevamo chiesto un gesto di solidarietà da parte dell'Ue, di farsi carico dell'emergenza immigrazione e di non lasciarci soli come ha fatto in tutti questi anni. Il gesto della Spagna di accogliere la nave Aquarius va in questa direzione. Non posso non ringraziare le autorità spagnole per aver accolto il nostro invito. E ringrazio i ministri Toninelli e Salvini" ha detto Conte che poi ha aggiunto: "Ci eravamo resi disponibili a prelevare donne in stato di gravidanza, bimbi e persone con segni di disagio".

15.01 - È stato il primo ministro socialista Pedro Sanchez ad annunciare che la Spagna farà sbarcare la nave Aquarius nel porto di Valencia. Già il sindaco della città e quello di Barcellona avevano detto: "non possiamo guardare dall'altra parte".

14.55 - La Spagna accoglie l'Aquarius, risolvendo il braccio di ferro tra Italia e Malta sull'accoglienza dei 629 migranti salvati in mare. Il premier italiano Giuseppe Conte dopo l'appello dell'Unhcr, che aveva parlato di "scorte in esaurimento" e "persone in difficoltà", aveva promesso un vertice e una conseguente decisione entro stasera, ma non ce ne sarà più bisogno.

ONU: Italia e Malta consentano sbarco Aquarius. Toninelli: "decisione tra poche ore"

Italia e Malta "consentano lo sbarco immediato della Aquarius". Arriva dall'Unhcr, l'agenzia Onu per i rifugiati, l’appello a non girarsi dall’altra parte indirizzato ai governi di La Valetta e Roma.

"È un imperativo umanitario, le persone sono in difficoltà, stanno esaurendo le scorte e hanno bisogno rapidamente di aiuto"

ha detto Vincent Cochetel, inviato speciale dell'Unhcr per il Mediterraneo centrale.

"Questioni più ampie come quella su chi è responsabile e competente dovrebbero essere esaminate solo dopo"

ha aggiunto il funzionario Onu. Già ieri sera l'Unhcr, visto il balletto di responsabilità tra Italia e Malta, aveva invitato Stati e attori coinvolti a trovare "soluzioni rapide che consentano ai migranti e rifugiati dell#Aquarius di essere sbarcati in modo sicuro e rapido. Il rallentamento delle operazioni mette a rischio la salute di centinaia di persone con urgente bisogno di assistenza".

Questa mattina il sindaco di Livorno, il pentastellato Filippo Nogarin, aveva messo a disposizione il porto della città per lo sbarco, ma subito dopo ha dovuto cancellare il post su Facebook con cui aveva fatto l’annuncio, peraltro senza dare ulteriori spiegazioni.

L’Aquarius ha a bordo 629 migranti salvati in mare che da ieri aspettano di capire quale sarà il loro porto d'attracco. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini per ora non ha replicato alla richiesta dell'Unhcr, quello dei Trasporti Danilo Toninelli (M5s) sì, dicendo che la decisione definitiva sul destino dell'Aquarius è questione di "poche ore" precisando che le condizioni di salute a bordo sono "buone" e ribadendo il ritornello di queste ultime ore e cioè che l'Italia non può più essere lasciata "da sola".

Del resto di primo mattino sia Salvini sia Toninelli erano stati abbastanza chiari, soprattutto il titolare del Viminale, sul cambio di rotta dell'Italia in tema di accoglienza dei migranti:

Secondo Salvini:

"Salvare le vite è un dovere, trasformare l’Italia in un enorme campo profughi no. L’Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta C’È CHI DICE NO. #chiudiamoiporti".

Gli aveva fatto eco, con toni più morbidi, il ministro Toninelli a cui materialmente compete la chiusura dei porti:

"È necessario, stavolta, che tutti comprendano che il diritto internazionale non può prevedere un'Italia abbandonata a se stessa. Noi salveremo sempre le vite umane, ma Malta è la spia di un'Europa che deve cambiare"

Tutto questo mentre il ministro della Difesa Elisabetta Trenta fa sapere che chiederà il Nobel per la pace per la Marina Italiana:

"Mi attiverò con ogni mezzo e attraverso ogni canale per avanzare la proposta di candidatura della Marina Militare e di tutte le componenti che hanno partecipato ai salvataggi al premio Nobel per la Pace"

Trenta ha parlato in occasione della Giornata della Marina ad Ancona.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 353 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO