Dario Franceschini: Election day. Voto + 8. Il neo segretario del Pd Franceschini propone l’Election day (referendum compreso): “Si risparmierebbero 500 milioni. Il premier butta i soldi degli italiani dalla finestra”. Berlusconi risponde con i … sondaggi: “Arriveremo al 51%”. E l’Italia?
Romano Prodi: amarcord. Voto – 7. A “Che tempo che fa” Romano Prodi dice che il suo governo poteva continuare e incolpa Mastella che fece crollare tutto: “Se volete far fuori me, vi faccio prima fuori io”. Ma il vero killer dell’Unione fu un altro: Uolter … maggioritario. Amarcord a metà.
Pigi
16 mar 2009 - 09:10 - #1Il killer fu la magistratura, nessun governo può resistere a lungo in quelle condizioni. Ricordiamo che in quel periodo era un’inchiesta dopo l’altra, tutte finite sulla stampa grazie alle solite fughe di notizie.
La differenza con il centro-destra era che il centro-sinistra non poteva fare nulla senza l’approvazione della magistratura, dalle intercettazioni all’immondezza nelle strade, e quindi era incapace di reagire come invece può fare il centro-destra.
Il centro-sinistra dovrebbe prendere coscienza di questo, ma non lo fa perché secondo qualcuno di loro i magistrati dovrebbero servire a contrastare Berlusconi.
Gli apprendisti stregoni sappiamo bene che fine fanno.
andrea4381
16 mar 2009 - 10:17 - #2il killer dell’unione non fu solo Uolter. Nessuno si ricorda dell’estrema sinistra che ha marciato contro il proprio governo indebolendolo continuamente?
Franceschini non mi dispiace, riesce a dire cose quasi sensate..
Stef500f
16 mar 2009 - 10:34 - #3Mi manchi Romà. . .
Prestigiacomo
16 mar 2009 - 11:39 - #4I KILLER furono la miriade di partitini verdi e sinistra radicale in primis che con lo 0.5% ricattavano il governo, assurdo che un partitino dell0 0.5% faccia cadere un governo, poi avere una coalizione con 10 partitini è assurdo, spero che la lezione l’abbiano imparata, non devono farlo mai più per il loro bene e per i loro elettori.
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 11:46 - #5il killer del Governo Prodi era Berlusconi, che con alcuni favori personali (l’assunzione in rai fiction di qualche attrice da parte do Saccà) a qualche senatore riuscì ad avere la maggioranza in Senato.. tutto calcolato.. Mastelliani e Diniani non sono persone, non sono politici, sono me.r.de prezzolate..
Prestigiacomo
16 mar 2009 - 11:48 - #65:
Con 12 partiti di cui 10 erano nani con una quota che andava dal 4% allo 0.5% poteva succedere.
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 12:00 - #7@Prestigiacomo
si poteva succedere, ma non sono i partiti della sinistra radicale ad aver fatto cadere il governo Prodi..
furono Mastella e Dini..
Prestigiacomo
16 mar 2009 - 12:04 - #8Pier
Lo so, ma hanno sbagliato le alleanze non va bene mettere tutti dentro per vincere perchè poi succede questo, il centrosinistra lo deve capire, Veltroni lo aveva capito e lo hanno fatto fuori, le alleanze per le politiche devono essere mirate, e meno partiti sono e meglio è.
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 12:07 - #9si lo so, ma in quel periodo l’unica possibilità di vincere e provare a governare era quella..
ww82
16 mar 2009 - 14:40 - #10tanto mastella ce lo ritroviamo al parlamento europeo con il PDL…