Stadio Roma, Virginia Raggi e quel post poche ore prima degli arresti

La sindaca proprio ieri aveva informato i cittadini sull'andamento dei lavori.

Virginia Raggi sullo stadio della Roma

Virginia Raggi proprio ieri, nel tardo pomeriggio, aveva informato i cittadini sull'andamento dei lavori in vista della costruzione dello stadio a Tor di Valle, quello della Roma. Il giorno prima, infatti, era scaduto il tempo per presentare osservazioni sul progetto e il Campidoglio ieri mattina aveva cominciato a lavorare per rispondere alle 31 osservazioni arrivate, questo perché l'amministrazione non aveva intenzione di perdere tempo. E invece, poche ore dopo, ecco i 9 arresti e i 27 indagati che rischiano di compromettere la costruzione dello stadio. La sindaca ieri aveva scritto:

"Lo stadio a Tor di Valle si avvicina. Voglio aggiornarvi: ieri a mezzanotte è scaduto il tempo per presentare osservazioni al progetto. Ne sono arrivate 31. E già da questa mattina ci siamo messi al lavoro per rispondere nel merito. Non perdiamo tempo.
Quest'opera - che noi abbiamo modificato ottenendo il taglio delle cubature di cemento e aumentando il verde - porterà nuovi posti di lavoro e migliorerà la vita degli abitanti nel quadrante sud della città.
Tutti i cittadini potranno leggere la documentazione della Conferenza dei servizi sul portale di Roma Capitale. #UnoStadioFattoBene, un progetto unico, innovativo, moderno e rispettoso dell’ambiente perché ecosostenibile ma al tempo stesso tecnologicamente all’avanguardia.
Vogliamo che il sogno dello stadio a Tor di Valle diventi presto realtà"

Oggi la prima cittadina della Capitale ha commentato:

"Chi ha sbagliato pagherà. Noi siamo dalla parte della legalità. Aspettiamo di leggere le carte, al momento non esprimiamo alcun giudizio. Se è tutto regolare, spero che progetto stadio possa andare avanti"

Intanto, proprio il M5S, esce scottato da questa indagine. Nell'ordinanza di custodia della giudice per le indagini preliminari Maria Paola Tomasselli si legge che l'imprenditore Luca Parnasi avviò una attività di promozione in favore della candidata alla Regione Lazio Roberta Lombardi, del M5S. La giudice scrive che l'obiettivo dell'imprenditore era quello di:

"rafforzare i suoi legami con Paolo Ferrara e con Marcello De Vito che gli hanno avanzato tale richiesta in quanto ricoprono rilevanti incarichi nell'ambito dell'amministrazione capitolina, svolgono un ben preciso ruolo nell'approvazione nel progetto dello stadio, e crea i presupposti per lo sviluppo di ulteriori progetti imprenditoriali, essendo la Lombardi, oltre che candidata alla Regione, personaggio di spicco dei 5 Stelle a livello nazionale e quindi destinata, in ipotesi di un successo elettorale della sua compagine nelle elezioni politiche, a ricoprire ruoli decisionali nel nuovo assetto"

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO