Dario Franceschini, neo-segretario del Pd, continua nella sua politica delle sparate. Nell’ansia di riguadagnare il terreno perduto a favore di Di Pietro, ogni giorno ne pensa una nuova, picchiando duro contro il governo Berlusconi e possibilmente usando il facile argomento della crisi economica.
Oggi è il turno del refendum cosiddetto Segni-Guzzetta, una proposta di emendamento della legge elettorale che meglio affronteremo in un successivo post. Siccome in soldoni questa andrebbe a favorire le grandi coalizioni il nostro Franceschini ha ben pensato di gridare allo scandalo, piangendo i 500 milioni che andrebbero sprecati in caso di mancato accorpamento.
Ma la ragione vera qual è? Semplice, che del mezzo miliardino non gliene importa nulla a nessuno; la verità è che sta andando in scena il solito teatrino dell’opportunismo, cui peraltro anche la destra in passato non si è sottratta. Tutto deriva dalla necessità di ottenere il quorum, pena la nullità della consultazione. È evidente che il 50,1% sarà raggiunto solo in caso di accorpamento al turno elettorale nazionale. In tutti gli altri casi si rimarrà sotto la quota del 50% come sempre accaduto negli ultimi anni.
Si può pertanto discutere legittimamente sull’opportunità di mantenere in vita la clausola del quorum; infatti non sta scritto da nessuna parte che questa debba essere intoccabile per l’eternità. Ma fintanto che rimarrà in vita per favore risparmiateci le solite ipocrisie e chiamate le cose con il loro nome.
I 500 milioni sono solo un alibi; se la vittoria del referendum non facesse comodo, il nostro Franceschini si sarebbe ben guardato dal gridare allo scandalo. Avrebbe detto che elezioni e referendum vanno tenuti ben distinti poiché sono consultazioni imparagonabili. Ma non è colpa sua, è il sistema che funziona così. Anche Berlusconi avrebbe fatto lo stesso.
Vercingetorige
16 mar 2009 - 09:48 - #1Si ma se il referendum passasse, nn c’è nessun sito o giornale che spieghi per bene come cambierebbero le cose… A quanto ho letto solo il partito con più voti avrebbe il premio di maggioranza, e ad oggi lo avrebbe il berlusca…e gli altri in proporzione… quindi avremmo un italia totalmente berlusconiana… o sbaglio…?
Cmq il fatto di gridare allo scandalo, quando la sinistra ha fatto altrettanto in passato mi sembra una ipocrisia.
SPUTAFIAMME DRAGHON
16 mar 2009 - 09:55 - #2 (nascondi)AHAHAHAHAHAHAHAH, franceschini, questo l’hanno trovato nelle patatine al discount..
Pigi
16 mar 2009 - 09:57 - #3Se non cambia nulla, allora ha ragione Franceschini: almeno si risparmiano soldi.
Berlusconi avrebbe tutto da guadagnare dal referendum, perché avrebbe la possibilità di levarsi dalle scatole la Lega Nord, con le sue pretese di lasciare in piedi le province e non rivedere l’età pensionabile.
Il centro-sinistra invece ci perderebbe, perché l’unica possibilità di vittoria sarebbe quella di ricreare coalizioni che vanno dall’ultrasinistra a Di Pietro, aggiungendo magari l’UDC.
Insomma, chi ci guadagna boicotta il referendum, ci ci perde sembra sostenerlo.
Boh.
Articiok
16 mar 2009 - 10:10 - #4Luca allora fai una bella cosa, mettili tu i 500 Milioni, va bene?
Così scorporiamo il referendum e siamo tutti più tranquilli :)
P.S. Ovviamente non ti è venuto in mente che al Berlusca interessa che il referendum non raggiunga il quorum!
Ma guarda un po’
Luca Landoni
16 mar 2009 - 10:15 - #5che gli interessi è questione controversa. forse anche no. ho spiegato meglio il contenuto del referendum nel successivo post.
volevo solo sottolineare che franceschini persegue una strategia e a parti invertite avrebbe speso volentieri i 500 milioni di cui non gli frega nulla
Amelia Enoteca
16 mar 2009 - 10:17 - #6Se a nessuno frega niente di quei 500 milioni potrebbero darli a me. Ne ho veramente bisogno.
Steve Robison Hakkabee
16 mar 2009 - 10:19 - #7be però di sti tempi se quei 500 mln si usassero per radoppiare la social card non sarebbe male.
Luca Landoni
16 mar 2009 - 10:24 - #8in realtà non è che vengano buttati via. vanno a tutti coloro che lavorano nei seggi e a chi fornisce il materiale di voto. basta proporsi come presidente o scrutatore per guadagnarci qualcosa
Utan
16 mar 2009 - 10:26 - #9Luca la tua motivazione per buttare 460 milioni di euro (quasi mezzo miliardo di euro) è pura (sordida) ipocrisia spacciata per buonsenso, poi vieni a dire che non sei filo PDL?
Sei un Berlusconiano marcio altro che…
La mancanza del quorum è comunque ottenibile basta che gli elettori del PDL o chi ritiene il referendum inutile non ritirino la scheda referendaria, e votino solo le altre…
andrea4381
16 mar 2009 - 10:27 - #10è un po’ sempliciotto liquidare il discorso a mò di “a parti invertite sarebbe successo questo”..
A parti invertite, allora, io sarei d’accordo con Berlusconi per fare in modo di fare un giorno unico per il referendum. Ci si lamenta che non ci sono soldi, le fabbriche chiudono, la polizia non può muoversi, e poi troviamo pure 400 milioni da sputt.n@re così, come se fossero bruscolini.
andrea4381
16 mar 2009 - 10:29 - #11ah ecco Luca Alberto Landoni, grande idea!!! Così risolviamo anche un po’ di disoccupazione!! Anzi, estendiamo la cosa, facciamo tanti referendum tutti le settimane così aumentiamo l’occupazione!!
Utan
16 mar 2009 - 10:29 - #128-
Continui a dire cavolate?
Ora spacci la cosa anche come un beneficio sociale?
Ti ricordo che con l’accorpamento chi è ai seggi guadagna comunque di più, il resto se lo fai a votazioni distinte se ne va in spese “morte” sono quelle che risparmieremmo…
andrea4381
16 mar 2009 - 10:30 - #13ah ecco Luca Alberto Landoni, grande idea!!! Così risolviamo anche un po’ di disoccupazione!! Anzi, estendiamo la cosa, facciamo tanti referendum tutti le settimane così aumentiamo l’occupazione!!
Prestigiacomo
16 mar 2009 - 10:32 - #14Sarebbe giusto così, solo che la lega non vuole farlo ed allora si pagano o meglio si spendono 500 milioni in più che in questo periodo era meglio che li destinavano a qualche altra cosa, magari agli ammortizzatori sociali.
P.S. ho visto Report ieri quello del comune di Catania è vergognoso.
Utan
16 mar 2009 - 10:32 - #1510-
Si facciamolo di mezza giornata il sabato dalle 14.30 alle 19.30, certo che sentire come vengono aprezzate le idee di Altappone fa venire la pelle d’oca…
Prestigiacomo
16 mar 2009 - 10:35 - #16Landoni
“in realtà non è che vengano buttati via”
Allora sono sperperati, oppure gettati al vento oppure bruciati, o anche sprecati, negare l’evidenza è assurdo, la lega non lo vuole il referendum e il governo si piega, altrimenti salta, come si chiama questa cosa mi sembra RICATTO, e te te lo dice uno con questo nik e non uno della sinistra, sono cose davvero inaccettabili.
Proust
16 mar 2009 - 10:39 - #17a Landoni, questa è una boiata bella e buone, uno può anche non votare il referendum e votare per le europee, basta non prendere la scheda!
anzi, così si vedrebbe il vero tasso di astensionismo dal referendum, non cavalcando le belle giornate di giugno con la gente che va al mare….
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 10:39 - #18@Luca Landoni
a me sembra che l’ipocrisia in questo articolo sia tutta tua…
il non volere accorpare il referendum nell’election day è un capriccio di Berlusconi (che a noi italiani costa la bellezza di 460milioni di euro, in periodo di crisi economica) che fà di tutto purchè non passi il quorum per una legge elettorale che spazzi via quella porcata che fece il suo governo precedente..
il centrosinistra quando al Governo ha sempre promosso l’election day per risparmiare i soldi dei cittadini..
Stef500f
16 mar 2009 - 10:41 - #19Landoni ma non scrivere min.chi.@te per piacere. 500 milioni son cinquecento milioni e franceschini ha anche detto di spenderli in polizia quei soldi visto che ci facciamo le ronde.. E poi è la tua destra del c.zz.o che non in passato ma sempre si comporta in modo demagogo e opportunista
sandokan71
16 mar 2009 - 10:42 - #201) E’ vero che si risparmiano 500 milioni
2) E’ vero che la doppia data ha lo scopo di far fallire il referendum
3) E’ vero che SanFanceschini ha altri motivi per appoggiare l’ElectionDay che non sono i primi 2
4) la democrazia è morta.
Luca Landoni
16 mar 2009 - 10:43 - #21se c’è l’obbligo di quorum è un’ovvia arma politica impedire che venga raggiunto. basta dirlo apertamente
è più che evidente che un conto è andare a votare e rifiutare una scheda, un conto è non andare proprio. passa la differenza di un buono 20-30% di voti validi come minimo
Stef500f
16 mar 2009 - 10:44 - #22Ma landoni scrive ste cose solo perché sa di creare traffico sui suoi articoli.. Bravo bravo. . .
Prestigiacomo
16 mar 2009 - 10:46 - #23Landoni
“se c’è l’obbligo di quorum è un’ovvia arma politica impedire che venga raggiunto. basta dirlo apertamente
è più che evidente che un conto è andare a votare e rifiutare una scheda, un conto è non andare proprio. passa la differenza di un buono 20-30% di voti validi come minimo”
ERGO SOLDI SPRECATI, la frittata come la rigiri sempre frittata rimane!!!!!!!!!!!!!!!!
Steve Robison Hakkabee
16 mar 2009 - 10:50 - #24Rimango dell’idea che questi soldi se si possono risparmiare si devono risparmiare.
Anche perché le spese per gli scrutatori (sempre quelli , amici e parenti di assessori, sindaci ecc.) sono la minima parte rispetto alla globalità di spesa dell’evento.
Nella socialcard a pensionati con l’acqua alla gola li vedo molto meglio.
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 10:52 - #25Landoni sei un viscido.. vergognati!
in periodo di crisi non si buttano 500 milioni di euro per una “ovvia arma politica”.. vallo a raccontare a chi ha famiglia e ha perso lavoro..
questa è una tassa ai cittadini
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 10:54 - #26@24
bravo..
con la legge che fecero, la nomina degli scrutatori, ormai è diventata una casta anche lo scrutatore e i Presidenti di seggio.. che se ci pensate bene, son tutto un bel giro di voti pilotati..
Utan
16 mar 2009 - 10:56 - #2721-
Si punta quindi più alla innata svogliatezza che alla vera e ragionata intenzione?
William Wallace
16 mar 2009 - 10:59 - #28Non ho letto gli interventi, ma sbaglio o il discorso del quorum non regge? Io posso rifiutare di prendere la scheda!
Vercingetorige
16 mar 2009 - 11:01 - #29ma io nn capisco perchè i sinistroidi vogliono così tanto i lreferendum unito… ci perdereste anche voi, avremo un PDL al 51% per via del premio di maggioranza…siete così tanto vogliosi di avere solo berlusconi al governo…????
Stef500f
16 mar 2009 - 11:01 - #30Basta commentare ste cose di landoni..lo fa solo per creare traffico. .
Vercingetorige
16 mar 2009 - 11:03 - #31*volevo dire
…vogliono così tanto che il referendum passi…
Vercingetorige
16 mar 2009 - 11:04 - #32Oppure ambite all’ennesima farsa della grande coalizione di sinistra…? Ma allora si tornerebbe a 10 anni fa…e quindi il referendum sarebbe totalmente inutile…
Nn capisco cosa ci guadagnate voi sinistri con questo refrendum..pure l’Idv sparirebbe.
Prestigiacomo
16 mar 2009 - 11:07 - #33ww
No la scheda non lo puoi rifiutare, al massimo puoi non votare (scheda bianca), tuttavia non accorpare tutto è una gran P0RCATA, sono debiti che il governo deve pagare alla lega, altrimenti tutti a casa!!!!!!!!!!!!
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 11:11 - #34@Vercingetorige
che la legge elettorale attuale sia una porcata è già stato appurato, quindi qualunque sia la legge elettorale proposta può essere solo migliore..
per quanto mi riguarda, di qualunque referendum si tratti, per me accorpare le elezioni in una unica data consente di risparmiare 500 milioni di euro, che non sono bricciole..
Steve Robison Hakkabee
16 mar 2009 - 11:12 - #35Comunque il referendum é previsto anche con il voto pro e il voto contro, non é detto che debba rifiutare la scheda, posso anche votare no (o forse si, dipende come lo hanno scritto). Non vedo sto problemone del referedum, forse é più la terza votazione che fa paura?
Utan
16 mar 2009 - 11:15 - #3633-
No non è vero:
la puoi rifiutare dichiarando che non partecipi al referendum, non puoi rifiutare le schede se vai a votare alle politiche e vuoi votare solo per la camera e non per il senato o viceversa, ma se le schede riguardano più tipi di votazioni (politiche europee amministrative referendarie) distinte puoi rifiutare di votare per uno o più tipologie…
In passato lo feci per scelta senza problemi…
baron d'el
16 mar 2009 - 11:15 - #37mezzo miliardino nn gliene frega niente a nessuno?
beata la tua limpidezza intellettuale che ti fa ignorare un mezzo miliardino da ipocriti.
chi sei? piersilivio?
ripigliati. oppure, se sei piersilvio, dammene la metà…
b.d.e.
Vercingetorige
16 mar 2009 - 11:19 - #38@34
si, ma ciò che nn capisco, è il fatto che se ce ne fosse una nuova, come proposta dal referendum, partiti come Lega o Idv sarebbero molto ridimensionati… i partitini attuali eclissati ancora più di oggi, e ci sarebbe un maggiore strapotere del berlusca… se già l’ecatombe di partiti che c’è stato l’aprile scorso ha destato così tante polemiche, mi chiedo cosa succederà un domani… già oggi il berlusca fa le sue porcate, domani avrebbe completamente le mani libere…
Su due proposte del referendum son anche d’accordo, ma nn su quella di dare il premio di maggioranza al partito più votato, che dolente o nolente in 15 anni è sempre stato quello del berlusca.
Quindi indirettamente battersi per questo referendum si fa gli interessi del berlusca.
Secondo me proprio l’idea di partenza con cui sono state racoclte le firme era malata…come si può volere ciò…???
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 11:26 - #39@36
si, è vero.. in poche parole il Presidente del Seggio verbalizza che non hai votato per il referendum..
kooiee
16 mar 2009 - 11:28 - #40concordo col post, è molto probabile che a franceschini non gliene frega nulla. Anzi forse anche lui vorrebbe che il referendum fallisse ma, evitando di pensare all’italiana, il buon senso di una persona non politica vorrebbe accorpare i due referendum sia per risparmiare 500 milioni di euro sia per capire cosa ne pensa la gente riguardo l’argomento del referendum.
spiritolibero85
16 mar 2009 - 11:28 - #41Si ok, ma è una proposta che va sostenuta comunque.
Credo che un governo davvero democratico debba mettere in condizione gli italiani di arrivare al quorum. Se non lo fai, vuol dire che della gente te ne freghi. Le ragioni quindi sono due: cultura politica non democratica, e spreco di denaro che in situazioni positive era passabile, ma oggi, con la crisi che c’è, è intollerabile.
mangusta___
16 mar 2009 - 11:30 - #42mezzo miliardino???????????????????????????????????? Landoni landoni
Vercingetorige
16 mar 2009 - 11:32 - #43Mah… a voi di cosa parli del referendum nn frega una mazza..solo una mera questione di principio per risparmiare soldi… nn avete nemmeno pensato a come cambierebbe la situazione politica con la nuova legge elettorale, che sarebbe una minkiata anche peggiore di quella attuale… poi questa legge elettorale a quanto pare così schifosa nn è se ha dato la maggioranza stabile al governo. Il governo precedente è caduto proprio per i voti rosicati che ha preso. Posso concordare sul fatto della preferenza, ma per il resto, in che modo migliorerebbe la situazione politica la nuova legge elettorale… mi sapete rispondere…?
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 11:33 - #44@38
Vercingetorige, da una 15ina d’anni a questa parte si è verificata sempre una sorta di alternanza delle coalizioni al governo, quindi non c’è motivo di “disperare” che alle prossime elezioni politiche possa nuovamente vincere Berlusconi, anche in vista delle porcate che sta combinando..
io credo che il centrosinistra si ripresenterà in una coalizione, quindi partitini e micropartiti non vedranno estinzione, anche se io mi auguro che al più presto i partititini della sinistra radicale si riuniscano sotto uno solo partito di sinistra, magari rispolverando l’Arcobaleno..
William Wallace
16 mar 2009 - 11:34 - #45Allora se ho ragione che si faccia tutto assieme e che si informi la gente sulla possibilità di rifiutare la scheda!
Prestigiacomo
16 mar 2009 - 11:36 - #4636:
Non lo sapevo che si poteva fare.
Pierpyx polisblog
16 mar 2009 - 11:36 - #47@43
Vercingetorige, il referendum popolare è la più alta manifestazione di democrazia, in un Paese dove la democrazia purtroppo si sta ponendo in secondo piano..
fare il possibile per non raggiungere il quorum equivale ad una azione ANTI DEMOCRATICA.
spiritolibero85
16 mar 2009 - 11:37 - #48Scusa Luca vorrei anche aggiungere la VERA ipocrisia.
Il governo Berlusconi ha modificato la legge elettorale, ok.
Qualche mese dopo, AN, girava per le città a chiedere le firme per abrogare la stessa legge elettorale che aveva firmato quando era al governo. Ora, che si va a referndum, AN lo boicotta. Questi sono fatti, non opinioni come le tue che dici “A franceschini non gliene frega nulla”. Può anche essere, ma ti affidi ai fatti ai pensieri del momento?
Vercingetorige
16 mar 2009 - 11:40 - #49@Pier
In Italia ormai son più di vent’anni che nn si rispetta il referendum anche se lo si vince, lo si aggira, o lo si ignora… uno su tutti il Non finanziamento ai partiti, raggirato ad hoc con il rimborso elettorale… Il referendum ormai ha perso quel suo valore in Italia per lo meno…
Utan
16 mar 2009 - 11:54 - #5045-
I mezzi al pdl per informare gli elettori non mancano.