Berlusconi: "Decreto dignità contro le aziende e scritto da chi non ha mai lavorato"

Lettera al Corriere dell'ex Presidente del Consiglio: "Sono preoccupato, Forza Italia farà di tutto per fermare questa legge"

decreto dignità contro aziende Berlusconi

Il decreto Dignità licenziato dal ministro dello Sviluppo-Lavoro Luigi Di Maio e approvato dal Cdm secondo Berlusconi va "contro le aziende ed è scritto da chi non ha mai lavorato". L'ex premier prende posizione sul primo vero atto del governo Conte e lo fa con una lettera al Corriere della Sera:

Con il Decreto Dignità il governo Conte-Di Maio-Salvini ha mostrato il suo vero volto. Questo forse è un bene, perché apre gli occhi a quanti fino ad oggi si erano illusi, anche fra gli elettori di centro-destra

In realtà il decreto non piace nemmeno al ministro dell'Interno e vicepremier Matteo Salvini che ha già avvisato che il provvedimento andrà modificato in Parlamento. Come Forza Italia la Lega punta in primo luogo alla reintroduzione dei voucher lavoro.

Berlusconi nella missiva domenicale al Corriere si dice preoccupato spiegando che Forza Italia farà di tutto per bloccare questa legge in parlamento.

Questo decreto è certamente un male per le imprese, per i lavoratori, per l’occupazione, per i veri e propri drammi sociali che l’Italia deve affrontare. Ci sono 15 milioni di italiani in condizioni di povertà, dei quali quasi 5 milioni in povertà assoluta, tre milioni di giovani che non studiano e non lavorano, tre milioni di anziani che rinunciano a cure mediche indispensabili perché non se le possono permettere. Molti elettori hanno dato fiducia ai partiti dell’attuale maggioranza proprio perché speravano che facessero qualcosa per dare una risposta a questi problemi. Ora la prima risposta è arrivata, e non solo non risolve nulla, ma al contrario aggrava le difficoltà di famiglie e imprese

Silvio Berlusconi è convinto che il Decreto dignità produrrà solo meno lavoro. Il provvedimento è:

Un errore clamoroso, perché in questo modo non si riduce la flessibilità, si riducono i posti di lavoro, e si scoraggiano i contratti regolari a vantaggio del lavoro nero. Chi ha scritto il decreto certo non conosce l’economia reale come chi lavora e chi fa impresa

attacca il presidente di Forza Italia riferendosi al ministro Di Maio.

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO