Migranti, la nave Diciotti con a bordo 67 migranti attraccherà in Italia

Salvini: "forse il procuratore capo di Torino pensa che l'intera Africa possa essere ospitata in Italia? Si candidi alle elezioni..."

Salvini contro spataro

19.50 - Il vertice odierno convocato da Giuseppe Conte a Palazzo Chigi ha ottenuto l'effetto di autorizzare l'attacco in Italia della nave Diciotti della Guardia Costiera italiana, che sta trasportando i 67 migranti tratti in salvo dal rimorchiatore italiano Vos Thalassa.

Gli screzi emersi nel corso della giornata odierna sembrano aver trovato un punto di incontro, anche se Matteo Salvini e il Viminale non hanno ancora indicato in quale porto la nave potrà attraccare. L'arrivo è previsto tra circa 15 ore, quindi c'è tutto il tempo per designare un porto di arrivo e organizzare lo sbarco in Italia del gruppo di migranti.

Migranti. La nave Vos Thalassa, Toninelli: "l'equipaggio rischiava la vita"

11.37 - Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli si dice "Orgoglioso della Guardia Costiera italiana, che con nave Diciotti ha preso a bordo 60 migranti che stavano mettendo in pericolo di vita l'equipaggio del rimorchiatore italiano Vos Thalassa. Ora avanti con indagini per punire facinorosi". Il ministro fa riferimento al rimorchiatore, non incrociatore, di piattaforme petrolifere che ieri sera ha soccorso circa 60 migranti anticipando la guardia costiera libica, già allertata. I migranti si trovano adesso sulla nave della Guardia Costiera Diciotti.

Polemica Spataro-Salvini sui "porti chiusi"

I respingimenti dei barconi con migranti a bordo sono contrari alle convenzioni internazionali e in particolare alla Convenzione di Ginevra. Così il procuratore capo di Torino, Armando Spataro, che ieri ha illustrato le nuove direttive in materia di discriminazione e odio razziale, sottolineando come i reati di questo genere siano in aumento in Italia.

Spiega Spataro che: "la convenzione di Ginevra del 1951 prevede il diritto al non respingimento, il che significa che se arriva un immigrato e chiede asilo politico non può essere espulso, allontanato o non accettato perché ha diritto a veder vagliata la sua richiesta da un organo giurisdizionale. Occorre attenzione, non si può respingere tout court un immigrato che chiede ospitalità e asilo".

Pronta la replica del ministro dell'Interno Matteo Salvini: "Forse il procuratore capo di Torino pensa che l'intera Africa possa essere ospitata in Italia? Idea bizzarra. Bloccare i porti ai trafficanti non è un diritto ma un dovere. Se qualcuno la pensa diversamente può presentarsi alle elezioni e chiedere cosa ne pensano gli italiani".

Bloccata nave italiana Vos Thalassa

Intanto nel mirino del Viminale non ci sono più solo le navi delle Ong straniere che salvano e/o trasportano migranti. Il ministero degli Interni per la prima volta si starebbe opponendo allo sbarco nei porti italiani della nave Vos Thalassa, battente bandiera italiana, che ieri ha tratto in salvo 66 persone al largo delle coste libiche.

Il divieto di attracco è stato motivato dal Viminale con il fatto che la Vos Thalassa, nave di una compagnia privata che nel Mediterraneo sorveglia una piattaforma Total: "ha anticipato l'intervento della guardia costiera libica che era già stata allertata". A giugno la Vos Thalassa aveva già salvato 212 migranti, poi trasbordati sulla nave della Guardia Costiera italiana Diciotti.

Anche questa volta i migranti della Vos Thalassa sono stati trasferiti a bordo della Diciotti "che pure era più lontana rispetto ai libici che stavano entrando in azione" ma la posizione del ministro comunque "non cambia" fa sapere il Viminale aggiungendo che della situazione sono informati il premier Conte, il vicepremier Di Maio e il ministro dei Trasporti Toninelli.

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 67 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO