Uscita dall'euro? Di Maio stoppa Savona e incassa il plauso di Padoan

Il ministro Savona: "Potremmo trovarci in una situazione nella quale non saremo noi a decidere, ma saranno altri"

paolo savona

Luigi Di Maio stoppa Paolo Savona sull’ipotesi di uscita dell’Italia dell’Euro, ventilata ieri dal Ministro per gli Affari europei secondo cui bisogna essere "pronti a ogni evenienza".

Dagli studi di Omnibus su La7 stamattina il vicepremier Di Maio spiega che:

Il governo non sta lavorando a un piano per l'uscita dall'euro. Non possiamo immaginarlo. Se altri ci vogliono cacciare non lo so, ma non c'è la volontà nostra

L’ex ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan osserva:

Se un ministro di un governo dice che sta pensando a un piano B e che questo implica l'uscita dall'euro, questa è una affermazione che viene vagliata con molta attenzione, dai mercati in primo luogo

Del resto stamattina i mercati hanno aperto piuttosto agitati, con le principali borse europee tutte in rosso.

Ci sono delle analisi del rischio Italia che mostrano che nei mercati esiste il rischio di ridenominazione, ossia sui mercati si sconta una possibile situazione in cui l'Italia sia costretta a uscire dall'euro con l'introduzione di una nuova lira. E le parole di Di Maio sono importanti perché vanno in direzione opposta. Il fatto che ci sia un 'cigno nero' come dice Savona, cioè un evento imprevedibile e grave, non implica che si debba pensare come risposta un'uscita dall'euro. Questa è una situazione che non è sostenibile

conclude Padoan.

Euro, il ministro Savona: "Dobbiamo essere pronti a tutto"

10 luglio 2018 - Il Ministro per gli affari europei Paolo Savona, l'autore del discusso piano B per l'uscita dell'Italia dall'Euro che gli aveva di fatto impedito di diventare Ministro dell'Economia come voluto invece da Salvini, è tornato a parlare della possibilità che l'Italia dica addio alla moneta unica e lo ha fatto nel corso di una audizione alle commissioni congiunte di Camera e Senato.

Savona ha spiegato che potremmo non essere noi a decidere di uscire dall'Euro:

Potremmo trovarci in una situazione nella quale non saremo noi a decidere, ma saranno altri. Per questo dobbiamo essere pronti a ogni evenienza.

L'Italia, lo ha precisato Savona e lo avevano già sottolineato in più occasioni i principali membri del governo di Giuseppe Conte, non ha in programma di avviare discussioni per l'addio alla moneta unica, ma il Ministro per gli affari europei ha ricordato che bisogna essere pronti a qualsiasi evenienza:

Una delle mie case, Banca d'Italia, mi ha insegnato che non ci si deve preparare a gestire la normalità, ma l'arrivo del cigno nero, lo shock. La mia posizione del 'piano B', che ha alterato la conoscenza e l'interpretazione delle mie idee, è essere pronti a ogni evento.

Cosa intende Paolo Savona quando parla di Cigno Nero?


Quella del cigno nero è una teoria sviluppata dal teologo e matematico Nassim Nicholas Taleb per spiegare un evento che si ritiene impossibile o poco probabile e che, quando accade, va invece a modificare la percezione e la visione del Mondo di chi vi assiste o di chi ne deve affrontare le conseguenze.

Quello che di fatto sembrava impossibile e lasciava immaginare conseguenze disastrose, a posteriori viene razionalizzato e compreso.

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