Logo Blogo

Renato Brunetta e i tappeti col buco

Pubblicato: 17 mar 2009 da paganini

Commenti dei lettori


Il ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione, al secolo Renato Brunetta, non smette di scuotere le certezze degli italiani.

Questa volta non si tratta di combattere i fannulloni o di smentire l’allarmismo di chi vorrebbe una crisi economica grave e prolungata: dal suo blog il Brunetta si lancia nientemeno che in una dissertazione, che corre sul filo della metafora, in favore dei tappeti bucati. Stando al gioco del ministro, si potrebbe dire che dopo I vestiti nuovi dell’imperatore (bel film che vi consiglio) siamo passati ai tappeti fallati del ministro: lascio a voi la scoperta della principale affinità tra i due protagonisti….

La teoria di Renato Brunetta, quasi tremontiano nel rimettere in discussione alcuni assiomi del capitalismo, è semplice: Ho scoperto che se uno splendido tappeto antico ha qualche difetto, un’abrasione o addirittura dei buchi, allora vale molto meno, quasi niente. Sono sufficienti un buchetto o un’imperfezione per annullare del tutto (o quasi) il valore di un oggetto in sé magnifico e potenzialmente costoso. Approfittare del valore di scambio (il prezzo) vicino allo zero e godersi senza tanti condizionamenti ideologici il valore d’uso. E quindi mettersi in casa questi tappeti, incantevoli anche perché vissuti. La casa sarà così piena di oggetti di arredamento meravigliosi, salvati dalla distruzione e senza alcun aggravio per le proprie finanze, con buchi e abrasioni “naturali”. Viva il valore d’uso di un prodotto, se mi fa star bene. Con buona pace del valore di scambio, se freddo e senza umanità.

Sono certo che, ricevendo in casa propria Silvio B., il premier miliardario, Renato B. sarà ben lieto di mostrargli la sua collezione di tappeti persiani bucati…

1 stelle2 stelle3 stelle4 stelle5 stelle (2 Voti | Media: 5 su 5)
condividi condividi
9 commenti

Commenti dei lettori

Nascondi commenti anonimi
  • Profilo di Pierpyx polisblog

    Pierpyx polisblog

    17 mar 2009 - 15:02 - #1
    0 punti
    Up Down

    di questi tempi, con questo governo, più che di tappeti bucati noi italiani avremmo bisogno di tante pezze di stoffa da mettere sul c u l o dei nostri pantaloni…

  • Profilo di MetalSho

    MetalSho

    17 mar 2009 - 15:29 - #2
    0 punti
    Up Down

    Tappetto col buco (nel cervello)

  • Profilo di BackInTime

    BackInTime

    17 mar 2009 - 15:39 - #3
    0 punti
    Up Down

    Beh, l’argomentazione ha una sua logica in fondo

  • Profilo di Lea

    Lea

    17 mar 2009 - 15:53 - #4
    0 punti
    Up Down

    i tappeti persiani antichi si possono far riparare. così come i mobili. perché sennò i mercatini dell’antiquariato hanno così tanto successo? ;)

  • Profilo di Prestigiacomo

    Prestigiacomo

    17 mar 2009 - 16:10 - #5
    0 punti
    Up Down

    Ci sono problemi più importanti dei tappeti bucati.

  • Profilo di winkiller

    winkiller

    17 mar 2009 - 17:05 - #6
    0 punti
    Up Down

    Cerdo che ognuno abbia il diritto di scrivere quello che gli pare sul suo blog, tanto più che si tratta di un blog personale.

  • Profilo di Proust

    Proust

    17 mar 2009 - 17:53 - #7
    0 punti
    Up Down

    caro Ministro Brunetta:

    Le sarei grato se rispondesse ad un paio di semplici domande che mi frullano nella testa da un po’:

    1) come mai nonostante la Sua giustissima crociata contro i fannulloni, gli assenteisti e tutte le “zone d’ombra” della pubblica amministrazione il Suo partito al Parlamento Europeo ha votato compatto contro il provvedimento che portava la trasparenza dei parlamentari europei nell’adempimento delle loro funzioni?

    2) come mai nel Suo partito si sono levati cori di protesta contro il nuovo sistema di votazione alla Camera dei Deputati che prevede l’uso delle impronte digitali per evitare il fenomeno dei “pianisti”?

    3) Come mai nonostante esistano palesi e provati sprechi nella gestione della cosa pubblica da parte della Casta politica Lei ha cominciato la Sua, ripeto, sacrosanta crociata dal settore dei dipendenti pubblici? Non era meglio imporre una condotta più castigata e diligente proprio partendo dalla categoria di cui Lei fa parte, se non altro per dare il buon esempio?

    La ringrazio in anticipo per le sicure, cortesi ed esaustive risposte.

  • Profilo di Lea

    Lea

    17 mar 2009 - 19:42 - #8
    -1 punto
    Up Down

    Proust, i parlamentari evidentemente sono tutti uguali al di là del colore politico. E poi i parlamentari non sono dipendenti pubblici.

  • Profilo di hogansitoufficiale123

    hogansitoufficiale123

    02 mar 2012 - 09:01 - #9
    0 punti
    Up Down

    L . a . del copre del che hogan sulla linea cello every creativo di pensiero dell’IL del promuovere, l’ il personale microblogging dei Di di interazione, every website di windows vista della L . a . del promuovere, gratuita del pubblicità di meravigliosa, corpo not cellulare di corpo, e mail si capovolge, visivo del video clip di impatto, l . a .
    http://www.hogansitoufficialen-italian.net hogan