
La Polis - diretta della puntata di Ballarò di questa sera inizierà tra circa 20 minuti. Con il segretario del Pd Dario Franceschini, il presidente dei senatori del PdL Maurizio Gasparri, il segretario generale della Cgil Guglielmo Epifani e il direttore di “Panorama” Maurizio Belpietro si parlerà delle vie di uscita dalla crisi, economica.
Mettetevi comodi e preparatevi all’apertura di Maurizio Crozza….
ore 21.04 Floris annuncia la puntata e lancia Franceschini… ci siamo quasi
E Crozza fu: inizio lirico con il comico - editorialista che “canta” Franceschini e lo sfotte un pò paragonandolo a Robin Hood e definendolo un “segretario a progetto”.
Sa passa a Gasparri, ringraziato per aver fatto sciogliere An “stavolta senza aver perso una guerra”. Battute sulla poca convinzione nella lotta all’evasione e sulla proposta Orsi per liberalizzare la caccia: si potrà sparare anche agli orsi!
Obama ha deciso di farsi l’orto alla Casa Bianca: la crisi è più grave del previsto!!
ore 21.20 Presentati gli ospiti, la puntata inizia con la questione presidenza Rai. La parola passa a Franceschini che spiega quali sono gli intoppi. I candidati sono stati De Bortoli, poi Petruccioli, poi Angelo Guglielmi (bocciato perché anziano e troppo schierato). Il disegno potrebbe essere quello di controllare la tv privata tramite la famiglia e la tv pubblica tramite a politica.
Maurizio Gasparri smentisce e spiga il punto di vista del Pdl sulla questione: serve un accordo e la minoranza non può pretendere di imporre il suo candidato. Guglielmi è troppo di schierato verso il centrosinistra.
Parte il servizio sull’economia ai temi della crisi. Ristoranti e negozi chiusi in Campania. Filiali di finanziarie che aprono. Fallimenti che aumentano, soprattutto nella provincia di Napoli. Si salta in Umbria, a Norcia, ridente paese sulle montagne. Si scende in pianura e di fronte alla stazione di Perugia il direttore del Giornale dell’Umbria sforna un pò di numeri sull’evasione….
In studio Floris torna su Franceschini per parlare della crisi: le misure del governo sono insufficienti, soprattutto per chi si trova senza lavoro e senza stipendio. Rilancia l’assegno per i disoccupati che non hanno coperture sociali né ammortizzatori. L’abolizione dell’Ici e l’operazione Air France hanno bruciato miliardi che sarebbero serviti per affrontare la situazione. L’evasione fiscale deve essere stroncata per recuperare risorse per chi si trova in difficoltà.
Maurizio Gasparri si rivende gli esiti dell’incontro tra Berlusconi e Marcegaglia sui finanziamenti alle imprese. Una deputata del Pd, la Merloni, chiude un’azienda e delocalizza la produzione facendo saltare 600 posti di lavoro (Franceschini contesta la cosa). Gasparri parla dei tetti ai mutui, delle rottamazioni e degli altri interventi per i consumatori e per le grandi opere. Federica Guidi riporta il punto di vista delle imprese, costrette a licenziare. Quelle che hanno investito di più si troverebbero a soffrire più delle altre … Opportuno raddoppiare le ore di cassa integrazioni utilizzabili. I fondi stanziati oggi per le imprese serviranno a sostenerle. Pagnoncelli parla dell’effetto delle proposte di Franceschini sui cittadini: l’assegno di disoccupazione e l’una tantum ai ricchi hanno raccolto un consenso intorno al 30%. Maurizio Belpietro non è convinto dall’idea di tassare i ricchi per aiutare i poveri: facendo i conti si ricavano “solo” 750 milioni di euro. Che suddivisi per il numero dei disoccupati porterebbe a soli 100 euro a testa.
San Franceschini è incontenibile e pretende di commentare tutti gli interventi e di parlare di continuo su ogni argomento, con la scusa di spiegare le sue posizioni.
Pubblicità e poi tocca a Guglielmo Epifani…
ore 22 Epifani parte all’attacco criticando tutte le iniziative, tardive o sbagliate, assunte da Berlusconi. Elenca argomenti e misure necessarie, parla di cassa integrazione, precari e ammortizzatori sociali. Epifani chiede che il governo ascolti anche la Cgil e non solo Confindustria. Belpietro osserva che la situazione debitoria italiana non consente interventi maggiori di quelli già messi in campo. L’unico vero intervento sarebbe quello sulle pensioni, con la pensione per tutti a 65 anni: l’Inpdap nel 2008 ha avuto miliardi di euro di disavanzo. Servono decisioni per rinnovare e modernizzare il paese superando i no (sempre la solita solfa del sì e dell’ottimismo a prescindere).
Epifani contesta la solidarietà imposta solo ai lavoratori, serve più giustizia sociale. Se ci sono difficoltà chi sta meglio deve essere messo nella condizione di aiutare chi sta peggio: redistribuzione del reddito insomma. Nel 2008 sono aumentate le imposte complessive pagate dai lavoratori. Belpietro continua a difendere chi guadagna più di 120 mila euro, che pagano le tasse.
Per Gian Maria Gros Pietro bisogna intervenire sulla volontà di spesa delle famiglie, di quelle che hanno soldi, rimettendo in movimento il meccanismo economico. Lo stesso varrebbe per gli investitori istituzionali, che hanno fondi da investire ma non sanno dove metterli. Bisogna offrire prospettive di spesa a chi ha soldi, come ad esempio il Piano Casa. Innocenzo Cipolletta (presidente di Fs) chiede di finanziare col debito tutte le spese necessarie e di carattere transitorio, come gli interventi per chi perde il lavoro, i crediti delle imprese… La crisi non è stata sottostimata, ci sono problemi con l’Europa ma certi interventi vanno negoziati: un disavanzo temporaneo è accettabile.
Gasparri ricorda l’enorme debito italiano e che l’Europa ha espresso pareri positivi sulle misure governative. In altri paesi sono state nazionalizzate banche e imprese. Sono stati dati 7 miliardi di euro alle famiglie. Altri 17 miliardi sono andati alle opere pubbliche. La politica dei no ha tenuto lontani gli investimenti.
Polemica con Franceschini sulla social card.
ore 22.30 Con un servizio sulle case popolari a Roma si inizia ad affrontare la questione Piano Casa. Scene raccapriccianti dalle case popolari, occupate da chi non ha diritto, assegnate a chi le occupa abusivamente, e via così…
Si torna in studio con Epifani: il problema sono gli alloggi che hanno canoni di affitto troppo alti. Né Prodi né Berlusconi si sono interessati all’edilizia popolare.
Federica Guidi commenta la grafica sugli effetti degli aumenti di cubatura previsti dal Piano Casa: è un intervento che può rimettere in moto l’edilizia e l’economia in genere. Aiuta le famiglie ad impiegare il risparmio e non crea problemi di cementificazione. Le città italiane sono già brutte così come sono.
Cipolletta propone di tassare chi realizza nuove volumetrie per finanziare l’edilizia popolare (mi sa che non ha capito bene la filosofia del Piano). In tutti i paesi del mondo si pagano le tasse sulle case e sui metri quadri, riducendo evasione e Irpef.
Franceschini è d’accordo che l’edilizia è un settore importante da far ripartire. Con l’emendamento approvato oggi i comuni possono pagare i debiti che hanno con le imprese e magari anche riaprire alcuni cantieri. Ottima battuta di San Franceschini, che ricorda come anche nella pubblicità della vodafone ci sia una casa a cui viene aggiunta una stanza (forse Berlusconi è stato ispirato da quella). Contrari all’aumento delle volumetrie del 20%: per chi ha la villa è facile, ma chi vive in un condominio ha molti più problemi. Il paesaggio italiano è una risorsa che deve essere tutelata: quando lo avremo rovinato non potremo tornare indietro.
Gasparri spiega che non in tutte le città e in tutti i quartieri si potrà applicare l’aumento delle volumetrie. Il 42% degli italiani vive in ville e villette bifamiliari e in queste condizioni si potrà ampliare. I controlli spetteranno agli enti preposti. Con 550 milioni di euro verranno costruite nuove case popolari. Non metteremo tasse sulle case, vogliamo rimettere in moto l’economia. L’urbanistica della “sinistra metropolitana” genera mostri e ha rovinato anche Roma.
Franceschini ricorda che molte regioni italiane hanno già introdotti meccanismi premiali, con metri quadri regalati in cambio di interventi per il risparmio energetico. Se la proposta riguarda solo l’incremento delle volumetrie siamo contrari.
Pagnoncelli mostra i numeri sulla crisi e sulla percezione negativa del futuro che avrebbero gli italiani, preoccupati per il lavoro e poco propensi in questo momento ad investire per allargare la casa. Tremonti non starebbe affrontando bene la crisi, secondo commercianti, artigiani e autonomi.
Epifani non si stupisce della poca fiducia delle piccole imprese nel governo: anche nell’edilizia le grandi opere partiranno non prima di 15 mesi. Avrei preferito un piano forte di risanamento dell’edilizia degli anni ‘50/’70 che sono fatti male e si stanno degradando. Belpietro parla del rischio di default e dell’impossibilità di fare altro debito. Servono interessi per il sistema bancario.
ore 23 Si riparte con un servizio sulle conseguenze di un eventuale fallimento delle banche e di un default dello Stato.
Gros Pietro esalta il sistema bancario italiano, molto più sano degli altri (staremo a vedere…). I grandi gruppi italiani risentono però del fatto che le imprese hanno problemi a recuperare i fondi prestati. Cipolletta spiega la vicenda dei prefetti che dovrebbero controllare il rispetto di certe norme sul credito, che però neanche lui ha capito come dovrebbe funzionare. Franceschini e Gasparri schermagliano sui prefetti e il loro ruolo eventuale. Epifani ribadisce che certe misure doveva essere varate mesi fa: se le banche non fanno circolare il credito l’economia si ferma del tutto.
Pagnoncelli riporta le intenzioni di voto: Pd al 25,3% - Pdl 37.5% - Lega 10.8% - Idv 9.7% - Udc 6.2% - Sinistra e libertà 3,2%.
la puntata è finita, con San Franceschini che continua a parlare mentre scorre la sigla
Alè
seb87
17 mar 2009 - 21:33 - #1epica figura di popò da parte di Gasparri.
Studio in silenzio , Crozza …gelo totale.
MetalSho
17 mar 2009 - 21:43 - #2Gasparri imbarazzante… sembra ritardato…
(Xanderoby)
17 mar 2009 - 21:46 - #3Come “sembra”?
Le associazioni della categoria sono in rivolta perché Gasparri da un’immagine peggiore di quella che è la loro realtà..
;)
MetalSho
17 mar 2009 - 21:50 - #4@Xander
Lol
X-D
MetalSho
17 mar 2009 - 21:55 - #5Delpietro si è divertito a mischiare le carte in tavola per cercare di negare tutto e il contrario di tutto…
Adesso uno che guadagna più 120000€ se gliene togli 6000 nn spende più….
No comment…
(Xanderoby)
17 mar 2009 - 22:01 - #6Franceschino con quel suo fare acidino e perfettino lo mette in saccoccia ai figli ‘ndrocchia CCC (casa, chiesa e cocaina).
Ebbravo Franceschino: non avrai il mio voto, ma già siamo oltre il nulla (più noto come maanchismo) veltroniano.
MetalSho
17 mar 2009 - 22:11 - #7Incredibile…
E’ stato spiegato chiaramente che i 2 punti di tasse servono SOLO per chi non ha nulla, non per tutti i disoccupati, e Belpietro continua a dire che non serve a risolvere il problema dei disoccupati… O lo fa apposta o è defic*ente…
(Xanderoby)
17 mar 2009 - 22:19 - #8Ultim’ora delle associazioni di categoria di cui sopra: “Belpietro non risulta tra i ns consociati.”; pare che la categoria FdM (facce di m e r d a) non esista ancora, nonostante sia la più radicata nel paese.
;)
andrea4381
17 mar 2009 - 22:21 - #9Franceschini paragonato a Veltroni è uno statista..
MetalSho
17 mar 2009 - 22:22 - #10Xanderboy… hai ragione… GASPARRI E’ RITARDATO!
MetalSho
17 mar 2009 - 22:26 - #11Il problema delle case a Roma è anche colpa di quel palazzinaro de m*rda di Veltroni >:(
andrea4381
17 mar 2009 - 22:32 - #12Gasparri me lo sono perso (purtroppo)… che ha detto?
grazia zecchini
17 mar 2009 - 22:33 - #13Floris, sono d’accordo con Franceschini: non è tollerabile un dibattito con urla sguaiate,come Gasparri e altri in altre puntate. Ci piace la tua trasmissione,ma non ne possiamo più della beceraggine di certi personaggi, che parlando ad altissima voce ripetendo le stesse frasi più volte, ci impediscono di capire,le varie posizioni. Questo non succede mai con Gad Lerner,forse perchè sceglie oculatamente gli ospiti,o forse perchè riesce a stoppare con grande fermezza gli interventi scorretti.Adesso cambiamo canale, perchè ci avete creato stress.Cerca di rimediare in qualche modo,altrimenti la tua trasmissione si ridurrà a Crozza.
(Xanderoby)
17 mar 2009 - 22:37 - #14Problema della case a Roma non so, direi che i problemi sono tanti.
Tenendo conto l’immagine della villetta (si sa, noi comunisti siam sempre quelli che vivono in villa, che volete farci.. ;) ) sto pensando che potrei ampliare la mansarda costruendoci un altro piano, e siamo a 5, poi potrei ampliare la taverna, e siamo a 6 piani, ed allargare la cubatura chiudendo i giardini anteriore e posteriore ed allargando tutti e 6 i piani: praticamente raddoppierei, se non triplicherei, la cubatura.
Potrei inoltre dividere i vari piani e farne una specie di micro-palazzina con 6 appartamenti o 12 monolocali, e trasferirmi nell’altra casa che ho in zona (si sa, noi comunisti..).
Eventualmente per l’abitabilità potrei aspettar i vari condoni che arriveranno.
Poi, ora che ci penso, potrei chiudere tutti i giardini ed i balconi delle altre case di villeggiatura.. Uhm.. questo governo di mafiosi: dov’é che si fa la tessera per consociarsi alla “famiglia”?
Stef500f
17 mar 2009 - 22:40 - #15Gasparri ha un grosso deficit .
(Xanderoby)
17 mar 2009 - 22:43 - #16Gasparri non ha deficit: avete mai visto lo scarto di un essere umano partorire idee come Gasparri?
Presente “i gemelli” di Schwarzy e DeVito?
Ecco, Gasparri è sicuramente il risultato di scarto di un superuomo, che ha dato vita ad un parto gemellare dove lui, evidentemente, incarna il personaggio di DeVito.
Ecco, io vorrei conoscere il gemello cercato e riuscito del parto che ha dato vita a questo aborto vivente nominato Gasparri.
P.S.: e pensate alla moglie ed alla figlia!!! XD
(Xanderoby)
17 mar 2009 - 22:46 - #17Ma Franceschino lo cojona che è una bellezza: “Concentrati, Gasparri, ti prego!” XD XD XD
andrea4381
17 mar 2009 - 22:46 - #18di solito cerco di rispettare tutti i politici, indipendentemente dal colore, ma nel caso di Gasparri (e Capezzone, che secondo me è molto peggio) mi riesce molto difficile.
Paolo873
17 mar 2009 - 22:49 - #19Ho visto veramente poco dopo crozza (complimenti al capogruppo gasparri per la figuraccia) ma devo dire che il franceschiello era tonico e ben preparato.
Voto 7 forse ti voto alle europee :)
MetalSho
17 mar 2009 - 23:24 - #20Ecco come S. salva la faccia del PDL dalle figuracce di Gasparri:
Mettere Mai dire grande fratello in concomitanza a Ballarò
ople
18 mar 2009 - 00:55 - #21vero :)
comunque tutte discussioni inutili, tanto di tutte le cose dette e promesse, tempo un mese e di scritto - fatto - convertito - messo nero su bianco non trovi neanche la metà delle cose
sbaglio o il famoso aumento per i precari sparato lì da poco, poi nella fase “lo scrivo” è scomparso?
giusto per dire… come esempio
si deve fare subito, poi rimanderanno un po’, poi si modifica
sono curioso di vedere cosa resta :)