Aggressioni in ospedale, Grillo: "Pensiamo a presidi dell'Esercito"

Giulia Grillo

Le aggressioni ai sanitari del 118 e nelle strutture ospedaliere sono un problema concreto in Campania e, in particolare, nella provincia di Napoli, ma nel corso degli ultimi mesi si sono registrati dei casi anche in Sicilia, al punto da spingere la Ministra della Salute Giulia Grillo a intervenire, ipotizzando presidi dell'Esercito nelle strutture ritenute più a rischio.

L'annuncio di Grillo, fatto durante un'audizione davanti alla Commissione parlamentare congiunta Igiene e Sanità del Senato e Affari sociali della Camera, è arrivato a poche ore da quanto accaduto all'ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, dove i parenti di un paziente appena deceduto hanno fatto irruzione e devastato parte del reparto di rianimazione perchè volevano la restituzione immediata nella salma senza aspettare le 24 ore previste dalla legge italiana.

Grillo ha spiegato che l'idea non è quella di militarizzare gli ospedali, ma quella di tutelare gli operatori sanitari che sempre più spesso temono per la loro incolumità quando si recano a lavoro.

Tutto è ancora da definire, una proposta concreta ancora non è stata delineata, ma tra le ipotesi al vaglio c'è proprio quella di mettere l'Esercito a presidiare, seppur temporaneamente, quegli ospedali che hanno fatto registrare il maggior numero di aggressioni.

Foto | Facebook

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