Conte: "Le spiagge libere sono un patrimonio dei cittadini". La Guardia Costiera recupera 250mila mq

Sequestrate 12mila attrezzature balneari abusive.

Operazione spiagge libere

La Guardia Costiera ha recuperato quasi 250mila metri quadri di litorale sequestrando 12mila attrezzature balneari abusive e riscontrando 385 illeciti per un totale di circa 170mila euro di sanzioni amministrative. Sono risultati che fanno ovviamente gongolare il Governo Conte.

Il Premier Giuseppe Conte infatti ha commentato sui suoi account social:

"Le spiagge libere sono un patrimonio dei cittadini. Sono convinto che i beni pubblici debbano essere a disposizione di tutti gli italiani e che se qualcuno trae vantaggio da occupazioni abusive debba essere perseguito. Nelle ultime settimane, grazie al lavoro delle donne e degli uomini della Guardia Costiera e del ministro Danilo Toninelli, abbiamo restituito agli italiani 250mila metri quadri di cale e arenili occupati da privati o da stabilimenti non autorizzati. Grazie a migliaia di controlli abbiamo riportato la legge dove cresceva l’economia illegale. Anche questo significa essere avvocato dei cittadini. Abbiamo il mare più bello del mondo, oltre a tenerlo pulito vogliamo che sia a disposizione di tutti nel rispetto delle regole. È il miglior modo per augurare una buona estate agli italiani"

Proprio il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli ha scritto:

"Le spiagge sono di tutti. Il mare è di tutti. E ciascuno ha diritto a fruirne liberamente, nel rispetto delle regole e anche delle prerogative dei concessionari che generano ricchezza grazie al demanio marittimo. La legalità, però, non ammette deroghe. Nessun abuso sarà più tollerato. E con il MoVimento 5 Stelle al governo si sta cambiando musica anche sui nostri splendidi litorali. È per questo che ho voluto dare particolare impulso a una preziosa attività che la Guardia Costiera compie ogni anno, in veste di polizia giudiziaria. Sto parlando dell'operazione "spiagge libere". Un grande sforzo che parte dal Comando generale delle Capitanerie di Porto, che coinvolge i 15 Comandi regionali e i circa 300 uffici territoriali della Guardia Costiera. Quest'anno, dall'ultima settimana di luglio fino ai primi giorni di agosto, gli uomini e le donne di questo prezioso corpo hanno messo in atto oltre 5 mila controlli, per quasi 170 mila euro di sanzioni amministrative, 385 illeciti riscontrati e 12mila attrezzature balneari sequestrate. In pratica, circa 250mila metri quadri di spiagge libere sono state restituite alla fruizione gratuita dei cittadini. L’operazione, da me fortemente voluta, si inserisce nelle attività di “Mare Sicuro 2018” che la Guardia Costiera porta avanti, in estate, a tutela della sicurezza e della legalità, per garantire una corretta e serena fruizione del mare da parte di tutti. E assicurare in ogni momento un pronto intervento in caso di emergenze.
Oltre a ciò, per accrescere la consapevolezza del cittadino circa i propri diritti rispetto all'uso delle spiagge, a breve partirà una campagna di comunicazione istituzionale da parte del mio ministero. E con una modifica legislativa, rafforzeremo ulteriormente le informazioni che tutti devono avere per poter beneficiare al meglio delle nostre splendide coste e del nostro mare cristallino"

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