Vaccini: Regioni minacciano ricorso alla Consulta. Con le Camere in ferie, a settembre a scuola con l’autocertificazione?

Regioni pronte a dare battaglia sul rinvio dell'obbligo vaccinale: "la sanità non è competenza esclusiva dello Stato"

obbligo vaccine regioni minacciano ricorso consulta

Sui vaccini, Regioni contro il governo. Sul rinvio dell’obbligo vaccinale all’anno prossimo per l’iscrizione e la frequenza ai nidi e alle scuole dell’infanzia, il Piemonte avverte il Ministero della Salute che le Regioni sono pronte a ricorrere alla Consulta. "La proroga dell’obbligo vaccinale è un passo indietro" dice Antonio Saitta, assessore alla Sanità della regione Piemonte e coordinatore della Commissione Salute della conferenza delle Regioni: "Lavoriamo perché non passi in Parlamento, altrimenti siamo pronti a ricorrere alla Consulta".

Come coordinatore della Commissione salute della conferenza delle regioni l’assessore piemontese lancia un appello al governo: "chiediamo al governo di essere sentiti, perché serve una intesa con le Regioni. Qualora il governo non volesse farlo, e l'emendamento con la proroga dovesse essere approvato, allora abbiamo due strade: riprendere il lavoro sull'obbligo vaccinale che le Regioni avevano già fatto, e che era stato interrotto per arrivare alla legge Lorenzin, oppure ricorrere alla Consulta, perché la sanità non è competenza esclusiva dello Stato" avverte l’assessore.

"I vaccini non sono un fatto puramente burocratico ma la più grande modalità di prevenzione. Consentono di ridurre le malattie gravi e mortali e, in alcuni casi, addirittura di eliminarle. La proroga è un segnale negativo per chi ha deciso di vaccinare i propri figli, che sono la stragrande maggioranza. C'è il rischio di fare davvero un passo indietro su un tema fondamentale per la salute dei cittadini" prosegue Saitta.

In ogni caso visto che il Parlamento chiude per ferie, dal 7 agosto al 10 di settembre, non ci sarebbero i tempi tecnici per l’approvazione del decreto Milleproroghe che contiene appunto la proroga all’anno prossimo dell’obbligo vaccinale. Quindi a settembre, i genitori dovranno presentare l'autocertificazione delle avvenute vaccinazioni obbligatorie dei figli per nidi e asili come stabilisce la circolare emanata dei ministri della Salute e dell'Istruzione a luglio.

Circolare che deroga alla legge Lorenzin, anche se la mancata presentazione della documentazione "non comporterà la decadenza dell'iscrizione scolastica" ha precisato la ministra della Salute Giulia Grillo.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO