Caos vaccini, presidi: "non accetteremo autocertificazioni". Il Ministro Bussetti: "preoccupazioni da considerare"

I dirigenti scolastici non sono disposti ad accettare autocertificazioni: "la legge in vigore è la legge Lorenzin"

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Sul caos vaccini interviene il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti: "È opportuno considerare le preoccupazioni dei dirigenti scolastici, che costituiscono snodo fondamentale per il sistema di istruzione e formazione".

I presidi hanno fatto sapere che a settembre non accetteranno autocertificazioni perché la circolare emanata il mese scorso dall’attuale Ministro della Salute Giulia Grillo non basta: la legge in vigore a cui i dirigenti scolastici intendono rifarsi è quella Lorenzin che obbliga a presentare la documentazione comprovante le vaccinazioni obbligatorie per l’iscrizione e la frequenza scolastica.


In qualità di pubblici ufficiali i presidi potranno essere soggetti a denunce qualora non facessero rispettare la legge. Il decreto Milleproroghe, con le novità sui vaccini del governo gialloverde, è passato al Senato ma sarà approvato dalla Camera dei deputati solo alla riapertura a settembre quindi a livello normativo tutto resta fermo a un anno fa, spiegano ancora i dirigenti scolastici.

Su Facebook il Ministro Bussetti parlando delle autocertificazioni per i vaccini riconosce che: "Certamente la dirigenza scolastica non può essere gravata di incombenze in materia sanitaria. La questione vaccinale è tema di salute pubblica". Vedremo cosa replicherà il Ministro della salute Giulia Grillo che già oggi aveva definito incomprensibile la ribellione dei presidi sulla questione vaccini.

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