Acquarius: ok allo sbarco a Malta, poi i migranti trasferiti in 5 Paesi

Barcellona si era detta disponibile, ma Madrid ha ricordato che non è il porto sicuro, perché non è il più vicino.

Migranti salvati Aquarius

Aggiornamento 14 agosto ore 17:00 - La nave Acquarius sbarcherà a Malta e i migranti saranno poi trasferiti in altri 5 Paesi. Dopo quattro giorni di braccio di ferro e il rifiuto di Malta, Italia e Spagna all’approdo della Acquarius, sei Paesi Europei hanno trovato finalmente l’accordo per l’accoglienza dei 141 migranti a bordo. La nave attraccherà a meno di clamorose sorprese proprio a Malta, ma poi i suoi passeggeri saranno trasferiti in Spagna (ne accoglierà 60), Portogallo (30), Francia, Germania e Lussemburgo. Malta fornirà il proprio supporto solo per lo sbarco. Questo il commento del commissario Ue alle Migrazioni, Dimitris Avramopoulos:

"Accolgo con favore la decisione delle autorità maltesi di autorizzare lo sbarco della Aquarius. Questo è stato reso possibile grazie al sostegno di Francia, Spagna, Germania, Portogallo e Lussemburgo, che hanno concordato di prendere una parte di migranti, che si trovano a bordo della nave. Lodo questi Paesi per la loro solidarietà e per la c
ondivisione della responsabilità".

Nei giorni scorsi, prima dell’intesa, il presidente francese Emmanuel Macron aveva nuovamente criticato la posizione di chiusura da parte dell’Italia. Contro la politica fortemente voluta dal ministro Salvini si erano espressi anche il presidente di SOS Méditerranée (la Ong che arma l’Aquarius) e Amnesty International.

Acquarius | Botta e risposta De Magistris Salvini

Aggiornamento 13 agosto ore 20:01 - Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris offre il porto della sua città come approdo per l'Aquarius:

"Napoli è disponibile ad accogliere la nave Aquarius. Noi ribadiamo con forza la nostra disponibilità ad accoglierli, in questa settimana di Ferragosto, proprio quando molti governanti sono in vacanza, noi siamo pronti sempre e sarò in prima fila ad abbracciarli nel porto di Napoli. L'Aquarius si avvicini verso il nostro porto perché, qualora non li facessero sbarcare, saremmo noi stessi ad andarli a prendere in mezzo al mare, come è giusto che sia dinanzi a persone che stanno rischiando di morire perché c'è chi vuole mostrarsi forte coi deboli, solamente per puro calcolo di opportunismo politico"

ma il ministro dell'Interno Matteo Salvini replica:

"Il sindaco di Napoli vuole ospitare (e mantenere) altri immigrati in città. Paga lui? A Napoli non ci sono cittadini in difficoltà, senza casa e senza lavoro? Ah già, per certa sinistra è più importante pensare agli immigrati che agli Italiani..."

Aggiornamento 13 agosto ore 16.40 - Il Comune di Barcellona si offre di accogliere i 141 migranti a bordo della nave Aquarius, ma Madrid frena: "la Spagna non è il porto più sicuro secondo la legge". La nave Aquarius respinta da Malta e Italia è in stand-by tra i due paesi in attesa che le venga assegnato un porto sicuro.

15.20 - Sul caso Aquarius "la Commissione europea è in contatto con un numero di Stati membri, che ci hanno contattato" per suddividere i migranti a bordo tra diversi Paesi, spiega un portavoce della Commissione che aggiunge: "come abbiamo fatto per casi precedenti, siamo pronti a prestare il nostro pieno sostegno e peso diplomatico, per una rapida soluzione", ma senza nessuna competenza sul porto di sbarco tutto diventa più difficile.

11.00 - Dopo il no di Matteo Salvini, oggi è stato il Ministro dei Trasporti Danilo Toninelli a ribadire che l'Italia non permetterà l'attracco della nave Aquarius, rimandando al Regno Unito ogni responsabilità sulla questione:

L'Ong #Aquarius è stata coordinata dalla Guardia Costiera libica in area di loro responsabilità. La nave è ora in acque maltesi e batte bandiera di Gibilterra. A questo punto il Regno Unito si assuma le sue responsabilità per la salvaguardia dei naufraghi.

Anche Matteo Salvini, pochi minuti dopo il tweet di Danilo Toninelli, ha tuonato contro la nave Aquarius alla ricerca di un porto, ribadendo per l'ennesima volta che non spetta all'Italia farla attraccare.

Nave ONG Aquarius con altri 141 immigrati a bordo: proprietà tedesca, noleggiata da Ong francese, equipaggio straniero, in acque maltesi, battente bandiera di Gibilterra.
Può andare dove vuole, non in Italia!
STOP trafficanti di esseri umani e complici, #portichiusi e #cuoriaperti

Migranti, la nave Aquarius lancia un appello all'UE: "Dateci un porto sicuro"

12 agosto 2018 - Sono già passati due giorni da quando la nave Aquarius ha tratto in salvo 141 persone del Mar Mediterraneo e ad oggi nessuno si è offerto di dare supporto. A denunciarlo è stata la Ong Sos Mediterranee, che ha prontamente chiesto "un luogo sicuro più vicino possibile, in conformità con il diritto internazionale marittimo, in modo che le persone salvate in mare possano essere sbarcate e l’Aquarius possa continuare a fornire la necessaria assistenza umanitaria".

Non solo i governi dei Paesi del Mediterraneo hanno negato lo sbarco all'Aquarius, ma anche le nave che la stanno incrociando stanno ignorando le sue richieste di supporto: "Negli ultimi inquietanti sviluppi, le persone salvate a bordo hanno dichiarato ai nostri team di aver incrociato cinque diverse navi che non hanno offerto loro alcuna assistenza, prima di essere soccorse dall’Aquarius".

Aloys Vimard, coordinatore di Medici Senza Frontiere a bordo della nave Aquarius, ha spiegato:

Sembra che sia a rischio il principio stesso di fornire assistenza alle persone in pericolo in mare. Le navi potrebbero non essere disposte a rispondere a coloro che sono in difficoltà a causa dell’alto rischio di rimanere bloccate e di vedersi negare un luogo sicuro di sbarco. Le politiche che mirano a impedire a tutti i costi alle persone di raggiungere l’Europa si traducono in maggiori sofferenze e anche in viaggi più rischiosi per persone che sono già molto vulnerabili.

Medici Senza Frontiere e SOS Mediterranee hanno lanciato un nuovo appello a tutti i governi europei, chiedendo loro di "garantire un rapido accesso al luogo di sbarco sicuro più vicino e di facilitare, piuttosto che impedire, l’assistenza umanitaria salvavita nel Mediterraneo centrale".

COMUNICATO STAMPA - #Aquarius fa rotta verso nord con 141 sopravvissuti a bordo. SOS MEDITERRANEE Italia e Medici Senza...

Posted by SOS MEDITERRANEE Italia on Sunday, August 12, 2018

Migranti, la nave Aquarius soccorre 141 persone. Salvini: "Non attraccherà in Italia"

La nave Aquarius, già al centro di un brutale braccio di ferro col governo italiano poche settimane fa, quando è stata lasciata in stallo per giorni con a bordo 629 migranti poi sbarcati a Valencia, sta continuando le operazioni di soccorso nel Mar Mediterraneo e in queste ultime ore ha tratto in salvo e accolto a bordo 141 migranti, ora in cerca di un porto in cui attraccare. Di questi, più della metà sarebbero minorenni.

La nave, gestita dalla Ong Sos Mediterranée e da Medici Senza Frontiere, avrebbe già contattato le autorità dei Paesi più vicini, dall'Italia a Malta, passando per la Tunisia e la Spagna, ma nessuno si è ancora detto disponibile a farsi carico dei migranti a bordo. La Spagna, che in queste settimane ha accolto centinaia di migranti, non sembra intenzionata ad accettare queste 142 persone e anche l'Italia continua a mantenere la propria posizione.

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, in questi giorni in vacanza, ha già tuonato contro la nave e la Ong che la gestisce: "È di proprietà di un armatore tedesco e batte bandiera di Gibilterra. La nave Aquarius non vedrà mai un porto italiano".

Al momento, insomma, non sembra esserci un porto disposto ad accogliere l'Aquarius, che ha ribadito di voler proseguire con le operazioni di soccorso nel Mar Mediterraneo.

🔴BREAKING #Aquarius oggi ha completato un secondo salvataggio. Il team di SOS MEDITERRANEE Italia ha soccorso 116...

Posted by SOS MEDITERRANEE Italia on Friday, August 10, 2018

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