Genova, Toninelli: "responsabilità evidenti su manutenzione"

Intanto Autostrade risponde ai ministri: "Controlli effettuati ogni 3 mesi come prevede la legge".

13.31 - Il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli dal luogo del crollo del Ponte Morandi punta il dito contro chi non fatto la manutenzione come avrebbe dovuto. Toninelli prima ribadisce che "Certamente il ministero si costituirà parte civile" poi aggiunge: "chi ha sbagliato deve pagare fino alla fine. La prima cosa che faremo è andare a guardare la convenzione con Autostrade per l'Italia e revocarla, e sanzionare pesantemente coloro che non hanno adempiuto a obblighi contrattuali chiarissimi, quelli della manutenzione".

13.15 - Il governo proclamerà il lutto nazionale per il crollo del ponte Morandi a Genova: "Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ci ha confermato che il governo proclamerà il lutto nazionale per la tragedia di Genova". Lo ha comunicato poco fa il governatore della Liguria Giovanni Toti nella sede regionale della Protezione Civile.

Genova, video: Di Maio e Toninelli in elicottero sul luogo del disastro

I ministri del Governo Conte Luigi Di Maio, vicepremier e titolare dei dicasteri del Lavoro e dello Sviluppo Economico, e Danilo Toninelli, ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, prima di mezzogiorno sono arrivati a Genova e hanno sorvolato in elicottero il luogo del crollo del ponte Morandi avvenuto ieri. Tutto è stato documentato live su Facebook con il video che potete vedere qui in alto.

Sia Di Maio sia Toninelli, insieme con il Premier Giuseppe Conte che è a Genova già da ieri, parteciperanno a un vertice in prefettura, che comincerà a breve e al quale si aggiungerà anche il ministro dell'Interno Matteo Salvini, che stamattina ha parlato da San Luca, in Calabria.

Di Maio, Toninelli e Salvini, attraverso le dichiarazioni rilasciate stamattina, si sono dimostrati uniti in una presa di posizione contro la società del gruppo Atlantia che gestisce privatamente la rete autostradale italiana. I tre ministri hanno invocato le dimissioni dei vertici di Autostrade e hanno anche parlato di una possibile revoca della concessione e di una multa fino a 150mila euro.

Intanto proprio Autostrade ha risposto con un comunicato in cui scrive che il viadotto Polcevera, crollato a Genova, "era monitorato dalle strutture tecniche della Direzione di Tronco di Genova con cadenza trimestrale, secondo le prescrizioni di legge" e aggiunge che, oltre a quelle prescritte, sul ponte Morandi venivano svolte anche "verifiche aggiuntive, realizzate mediante apparecchiature altamente specializzate".

Stefano Marigliani, direttore di Autostrade per l'Italia Tronco Genova, intervenendo a Rainews 24 ha ribadito che il ponte era costantemente monitorato e che ora si stanno svolgendo tutte le analisi del caso per capire qual è stato il vero motivo del crollo.

Toninelli Di Maio a Genova

Le dichiarazioni di Toninelli e Di Maio a Genova

Intervistati dai giornalisti prima di entrare al vertice in prefettura, i ministri Danilo Toninelli e Luigi Di Maio hanno sostanzialmente confermato quanto avevano già detto stamattina.

Toninelli ha detto:

"Le società concessionarie devono occuparsi della manutenzione e se il ponte è crollato vuol dire che la manutenzione non è stata fatta come si deve. Stiamo studiando un progetto per ripristinare la viabilità. Nel contratto c'è scritto che la concessionaria deve manutenere sia a livello ordinario, sia straordinario e informare il governo. Il ministero si costituirà parte civile. Le famiglie delle vittime meritano di essere risarcite"

Per quanto riguarda la costruzione delle Gronda di Genova ha affermato:

"La realizzazione della Gronda doveva cominciare nel 2019 e finire nel 2029. Chi associa questi due eventi sta facendo sciacallaggio"

Luigi Di Maio ha attaccato di nuovo Autostrade per l'Italia:

"Il problema del crollo dipende dal fatto che quando paghiamo il pedaggio al casello, immaginiamo che quei soldi vengano usati per la manutenzione. Se invece pensano solo a dividersi gli utili, è lì che i ponti crollano. Analizzeremo i contratti e siamo pronti a revocare le concessioni e sanzionare. Non c'entra niente l'alternativa a quel ponte, perché se quel ponte era pericolante dovevano avvisarci. Noi avvieremo un monitoraggio di tutte le altre infrastrutture in Italia. Non stiamo parlando di un caso isolato. Fino ad ora Autostrade per l'Italia è stata coperta dai governi precedenti"

Sul fatto che in passato proprio alcuni esponenti del MoVimento 5 Stelle avessero detto che la possibilità di un crollo del ponte Morandi di Genova era una "favoletta", Di Maio ha detto:

"Se Autostrade per l'Italia diceva che era tutto in ordine era un problema suo. Non proviamo a scaricare le colpe sul M5S. Non è un caso che i Benetton abbiano partecipazioni anche nei giornali italiani. Il mio pensiero, da ministro dello Sviluppo Economico, va anche a tutte le aziende e al porto. C'è anche un grande danno economico per la città di Genova, perché se il porto non è messo in condizione di operare al 100% è un grave danno. Cercheremo di mettere tutte le aziende in condizione di riprendere a lavorare al più presto possibile"

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