Genova, Di Maio: "noi primo governo che non ha preso soldi da Benetton"

La famiglia Benetton, che tramite Atlantia controlla Autostrade per l’Italia, finisce nel mirino dei social. "L'ira del web" si abbatte anche su Oliviero Toscani

di maio benetton

Sul crollo del ponte Morandi di Genova il governo invita i vertici di Auostrade per l’Italia a dimettersi per la mancata manutenzione, accusa che la società respinge al mittente. Il vice premier Luigi Di Maio è molto chiaro ai microfoni di Rai News 24:
 "Il problema del crollo del ponte dipende dal fatto che quando paghiamo un pedaggio immaginiamo che quei soldi siano reinvestiti in manutenzione, ma invece si dividono gli utili e i ponti crollano". Poi l'affondo: "Per la prima volta c’è un governo che non ha preso soldi da Benetton. Revochiamo i contratti e ci saranno multe da 150 milioni. Autostrade ha poi la sede finanziaria a Lussemburgo, quindi manco paga le tasse. Autostrade è stata politicamente coperta dai precedenti governi e noi non vogliamo fare da palo".

La famiglia Benetton, che tramite Atlantia controlla Autostrade per l’Italia, dopo il crollo del Ponte è finita nel mirino dei social così come le campagne considerate buoniste del fotografo Oliviero Toscani per il noto marchio di abbigliamento. Ecco qualche esempio:



"Adesso ti metterai una maglietta rossa per le vittime di Genova?" scrive un altro utente rivolgendosi a Toscani e riferendosi alla manifestazione del 7 luglio scorso in segno di solidarietà ai migranti.

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