Treviso, ordigno davanti sede della Lega. Procura: "è terrorismo"

"Cercano di fermarci, ma violenti e delinquenti non ci fanno paura. Andiamo avanti, più forti di prima"

Villorba - Treviso

Si indaga per terrorismo in merito ai due ordigni esplosivi rudimentali trovati davanti alla sede provinciale della Lega ieri a Villaorba, Treviso, come comunicato oggi dal Procuratore della Repubblica della città veneta Michele Dalla Costa. Il fallito attentato è stato rivendicato dalla "cellula anarchica" Haris Hatzimihelakis/Internazionale.

Treviso, ordigno rudimentale davanti alla sede della Lega

16 agosto 2018 - Un ordigno rudimentale è stato fatto esplodere davanti alla sede della Lega di Villorba, alle porte di Treviso, e un secondo è stato rinvenuto inesploso a pochi passi di distanza. Non è chiaro, al momento, quando ci sia stata l'esplosione, considerato anche i giorni di festa e il fatto che la rivendicazione, scoperta oggi dalla Polizia, era datata 12 agosto 2018.

L'ipotesi al momento più plausibile è che il primo piccolo ordigno sia esploso domenica 12 agosto in un orario ancora non stabilito. Il secondo ordigno, sempre secondo gli elementi emersi finora, sarebbe invece dovuto esplodere in un secondo momento, forse proprio all'arrivo delle forze dell'ordine dopo la prima esplosione.

Qualcosa è andato storto e nessuno si è reso conto del primo ordigno esploso fino ad oggi e, dopo aver scovato il messaggio di rivendicazione - firmato da una sigla anarchica, Cellula Haris Hatzimihelakis/Internazionale nera, 1881-2018 - gli agenti si sono recati sul posto con la massima cautela e hanno fatto esplodere il secondo ordigno, contenente chiodi e pezzi di metallo, in modo controllato.

Nessuno è rimasto ferito e non è chiaro chi fossero i reali destinatari di questo agguato, se i locali esponenti della Lega o le forze dell'ordine. Il messaggio con cui il gesto è stato rivendicato recitava:

All’alba, la sede della Lega a Treviso, è stata attaccata con 1 ordigno, rivendichiamo la collocazione contro politici, sbirri, e loro tirapiedi. A tutto questo non vogliamo essere complici, alla violenza indiscriminata degli Stati ci opporremo con la violenza discriminata contro i responsabili di tutto ciò.

Matteo Salvini, subito dopo aver appreso la notizia di quanto accaduto, ha prontamente commentato via Twitter:

Una bomba rudimentale è esplosa di fronte alla sede della Lega di Villorba (Treviso), un’altra è stata trovata inesplosa.
Cercano di fermarci, ma violenti e delinquenti non ci fanno paura.
Andiamo avanti, più forti di prima. #iononmollo

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