Autostrade, i governatori di Lega e FI contro la nazionalizzazione

Fontana, Fedriga, Zaia e Toti sono intervenuti al meeting di Rimini.

Governatori Lega e Forza Italia

Al meeting di Comunione e Liberazione in corso a Rimini in questi giorni si sono oggi incontrati alcuni dei governatori più in vista, in particolare del centro-destra: dai leghisti Luca Zaia (Veneto), Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) e Attilio Fontana (Lombardia) al forzista Giovanni Toti (Liguria) e Nello Musumeci (Sicilia), che si sono tutti espressi contro la nazionalizzazione di Autostrade.

Giovanni Toti, il più colpito dalla tragedia della caduta del ponte Morandi a Genova, ha detto:

"Credo che si stia creando un fronte di chi, ricordandosi del passato, sa quali danni hanno prodotto in questo Paese le nazionalizzazioni e vuole trovare soluzioni a problemi che sono giusti, come quello di rivedere le concessioni, quello di rinegoziarle, quello di dare strumenti di controllo superiori al governo e agli enti locali, ma la risposta della nazionalizzazione è sbagliata. Lo Stato spesso non ha dimostrato di essere più efficiente del privato, lo Stato spesso ha dimostrato di essere più costoso a spese dei cittadini e del privato"

Gli ha fatto eco Attilio Fontana, che ha definito la nazionalizzazione delle autostrade "lontana mille miglia" dalla sua cultura, ma ha sottolineato che è importante rivedere le concessioni perché:

"È fondamentale cambiare le regole degli appalti pubblici perché quelle di oggi sono incompatibili con la velocità del mondo in cui viviamo. Per arrivare a una semplificazione tra pubblico e privato, tra cittadino e Pubblica amministrazione, ci deve essere un equilibrio perché, se prima c’era statalismo opprimente, oggi il pubblico è in un ruolo di inferiorità rispetto al privato. La collaborazione tra pubblico e privato è necessaria e in Lombardia ne diamo prova: è quello che sta sostenendo Salvini"

Massimiliano Fedriga ha condiviso l'opinione dei colleghi, ma ha sottolineato che la sua regione ha la possibilità di gestire il tratto di A4 di propria competenza tramite Autovie Venete che è di maggioranza di controllo della Regione e al 40% privato.

Nello Musumeci ha detto che la nazionalizzazione di Autostrade sarebbe una sconfitta della politica, perché Stato e Regioni devono essere arbitri e non giocatori e devono vigilare.

Nella foto tratta dal profilo Facebook di Massimiliano Fedriga, il Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia è con Ugo Rossi (Presidente della Provincia Autonoma di Trento), Attilio Fontana e Giovanni Toti al meeting di Rimini.

  • shares
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO