Spoleto, Medico pubblica commento razzista su Facebook. Lei si difende: "Non l'ho scritto io"

Post shock su un gruppo Facebook di medici. La dottoressa ha poi rimosso il messaggio insieme al suo profilo...

Migranti Diciotti

"Di sicuro quel post non l’ho scritto io". Si difende così il Medico di Spoleto, che al suo legale ha raccontato di aver lasciato il suo i-pad incustodito mentre stava partecipando ad una festa insieme al suo fidanzato. La dottoressa, quindi, ha sostenuto di non essere stata lei a scrivere il post incriminato sul gruppo Facebook di medici del quale faceva parte, nel quale c'era scritto che "i migranti andrebbero annegati al largo".

La dottoressa ha raccontato di aver "cancellato il messaggio subito dopo averlo letto", facendo poi lo stesso anche con il proprio profilo che ormai era diventato bersaglio degli insulti. Il legale ha spiegato che "quanto compare in quel post è opposto a quello che lei pensa", aggiungendo: "Sono cose che non ha mai messo in pratica nei diversi anni nei quali frequenta le corsie del pronto soccorso dove ha sempre fornito assistenza indistintamente a tutti. È dispiaciuta per quanto successo ma ora è anche provata per le minacce ricevute. Attueremo ogni iniziativa per tutelarne l'immagine professionale ma anche l’incolumità. La mia assistita è preoccupata anche per le conseguenze che questo può avere sul suo lavoro, avendo un contratto a termine con la Usl".

Medico su Facebook: "I migranti andrebbero annegati al largo”

28 Agosto 2018

"I migranti andrebbero annegati al largo": a scrivere queste parole una donna medico del Pronto Soccorso di Spoleto (Perugia) in una discussione sul gruppo Facebook "Doctorsinfuga" che conta circa 40mila iscritti. Il post della dottoressa - poi cancellato dal social - proseguiva così: "non esistono diritti umani per quattro negracci che ci invadono e arrivano con le Nike".

Dopo le polemiche scoppiate sul social network, con conseguente rimozione del post, la Asl di Spoleto ha avviato un procedimento disciplinare a carico del medico che oltre al post ha rimosso anche il proprio profilo. "Come prevede la normativa la richiesta di chiarimenti è stata formalizzata dal primario del Pronto Soccorso. Ora seguiranno i passi successivi previsti dalla legge" spiegano dalla direzione dell'azienda sanitaria.

Tra l’altro il medico aveva scritto che i migranti arrivano "con le tute firmate e le trippe piene, sono con la scabbia ma per chissà quali violenze perpetuate". È stata la giornalista e blogger Selvaggia Lucarelli a pubblicare su Twitter lo screenshot del post rimosso che in poco tempo aveva raccolto centinaia di reazioni.

migranti andrebbero annegati in mare

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