UE, Salvini replica a Moscovici: "Si sciacqui la bocca prima di insultare"

Rilanciare gli investimenti facendo deficit? Impossibile dice Moscovici che parla anche di "tanti piccoli Mussolini". Salvini e Di Maio: "inaccettabile"

Matteo Salvini

18.35 - La replica del Ministro dell'Interno italiano alle parole del commissario Ue Pierre Moscovici - "l'Italia deve aver un bilancio credibile o è un problema" e "in giro vedo tanti piccoli Mussolini" - è tranchant: "anziché censurare la sua Francia che respinge gli immigrati a Ventimiglia, ha bombardato la Libia e ha sforato i parametri europei, attacca l'Italia e parla a vanvera di tanti piccoli Mussolini in giro per l'Europa. Si sciacqui la bocca prima di insultare l'Italia, gli italiani e il loro legittimo governo".

L'altro vicepremier Luigi Di Maio ha definito "insopportabili" gli atteggiamenti di alcuni commissari europei nei confronti del governo: "Dall’alto della loro Commissione si permettono di dire che in Italia ci sono tanti piccoli Mussolini. Non solo non si devono permettere ma questo dimostra come queste siano persone totalmente scollegate dalla realtà. Questo è il Governo che ha il più alto consenso in Europa e viene trattato così da commissari di una Commissione che probabilmente tra alcuni mesi non esisterà più perché i cittadini manderanno a casa buona parte degli eurocrati alle prossime elezioni".

Ma alle parole di Moscovici - che ha messo in guardia tra l'altro dall'alto debito pubblico che blocca gli investimenti - oggi si sono aggiunte quelle, non meno pesanti, del presidente della Bce Mario Draghi che ha detto chiaramente che alcuni esponenti del governo italiano farebbero bene a parlare con più accortezza: "Negli ultimi mesi le parole sono cambiate molte volte e quello che ora aspettiamo sono i fatti, principalmente la legge di bilancio e la successiva discussione parlamentare ha detto Draghi che ha sottolineato come "purtroppo abbiamo visto che le parole hanno fatto alcuni danni, i tassi sono saliti, per le famiglie e le imprese".

UE, Moscovici: "L'Italia può essere un problema, deve avere un bilancio credibile"

Pierre Moscovici, commissario Ue agli Affari economici, ha parlato oggi dell'Italia nel corso di una conferenza stampa a Parigi, rispondendo alle domande dei giornalisti che gli chiedevano un giudizio sul lavoro del Governo Conte e sui colloqui con il ministro dell'Economia Giovanni Tria. Moscovici ha detto:

"L'Italia è il tema su cui voglio concentrarmi prima di tutto. L'Italia deve essere credibile, con un bilancio credibile. Ho visto il ministro Tria venerdì pomeriggio a Vienna. Continuiamo a lavorare per una soluzione comune. Alla fine non sarà soltanto lui a votare la legge di bilancio, ma tutto il governo"

E ha poi lanciato un altro appello all'Italia affinché riduca il debito, perché è nel suo stesso interesse farlo e chi pensa che si possano rilanciare gli investimenti aumentando il deficit dice "una bugia". Ha anche sottolineato che Bruxelles non ha mai impedito all'Italia di "realizzare gli investimenti" e le "infrastrutture necessarie" e, anzi, "è il Paese che più di tutti ha beneficiato di flessibilità".

A proposito dell'aria che si respira in Europa, Moscovici non ci va affatto leggero:

C'è un clima che assomiglia molto agli anni '30. Certo, non dobbiamo esagerare, chiaramente non c'è Hitler, forse dei piccoli Mussolini. La storia, come diceva Raymond Aron, è tragica. Bisogna evitare che sprofondi nelle sue ore più buie.

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