
Dario Franceschini e Silvio Berlusconi sono riusciti ad accordarsi sul nome giusto per la presidenza della Rai: dopo Claudio Petruccioli, Ferruccio De Bortoli e Angelo Guglielmi, la quadratura del cerchio è stata raggiunta grazie a Paolo Garimberti.
La chiusura di cui Franceschini accusava Berlusconi nell’ultima puntata di Ballarò “il disegno potrebbe essere quello di controllare la tv privata tramite la famiglia e la tv pubblica tramite a politica” è evidentemente venuta meno, consentendo un compromesso sul nome di Garimberti. La cosa curiosa è che, sempre nella scorsa puntata di Ballarò, Maurizio Gasparri aveva spiegato che Angelo Guglielmi era stato rifiutato in quanto troppo schierato politicamente e troppo vicino al Pd.
Però, leggendo il curriculum di Garimberti, non sembra di trovarsi esattamente di fronte ad un uomo super partes: a lungo inviato della Stampa, poi caporedattore degli Esteri a Repubblica, responsabile del Venerdì e vicedirettore del quotidiano diretto da Ezio Mauro, Garimberti è stato direttore Tg2 e conduttore di Repubblica Tv. Nel 1969 è passato a “La Stampa” di Torino e, nel 1970, è diventato corrispondente da Mosca, dove è rimasto 6 anni.
Dal 1986 al 1993 la sua storia professionale è continuata a “Repubblica”: capo redattore del servizio politico nazionale, poi capo redattore ed editorialista del settore politica internazionale. Dal 1988 al 1993, è stato anche analista di politica internazionale per il Tg3, commentando in diretta la trasformazione dell’Urss, il crollo dei regimi comunisti nell’Europa orientale, la guerra del Golfo e il “golpe” dell’agosto 1991 a Mosca. Nell’aprile del 2004 ha lasciato la vicedirezione operativa di “Repubblica” per diventare direttore delle relazioni e sviluppo internazionali del Gruppo Espresso…
Riuscirà Paolo Garimberti a rilanciare la Rai rendendola un vero competitore per le televisioni del presidente del Consiglio?
Albert1
24 mar 2009 - 09:42 - #1Oh. Ecco. Bene.
Contenti ?
Fosse la volta buona che la fate finita di blaterare sull’ingerenza mediatica di Berlusconi…
Magari…
…ma già sento le vocine:
“è un uomo di paglia”, “chissà cosa avrà dovuto concedere per potersi sedere lì”, “non c’è niente da fare, è una dittatura televisiva”, “poveri noi dove andremo a finire”, “ah, il conflitto di interessi” !!!
In pratica ho già anticipato i prossimi 68 commenti a questo articolo, inutile che scrivete altro… ;)
antoniovoto
24 mar 2009 - 11:06 - #2io sono contento di questa scelta.
questo è tutto.
perchè devi sempre aizzare poemiche?????
Berluscaman_ia
24 mar 2009 - 11:07 - #3Lo seguo spesso in “Repubblica Radio TV”!
Albert1
24 mar 2009 - 11:22 - #4Chi, io ?
Lungi da me l’intenzione di aizzare alcunchè, anzi, volevo prevenire e smorzare direttamente i toni. Ho fatto tutto da me (me la sò cantata e me la sò sonata) :)
Contento che tu sia contento, pensa che invece a me non me ne frega proprio un peto, tanto non credo che cambierà la qualità di quello che propinano attraverso il tubo catodico, quindi uno vale l’altro…
Lea
24 mar 2009 - 11:44 - #5ciao Albert, volevo dirti che il tuo senso of humour romanaccio proprio me gusta :D)))
Albert1
24 mar 2009 - 11:56 - #6E che devo fà, sò simpatico, io… ;)
makanaki
24 mar 2009 - 12:06 - #7“Riuscirà Paolo Garimberti a rilanciare la Rai rendendola un vero competitore per le televisioni del presidente del Consiglio?”
mah, finchè uno viene nominato dalla politica penso proprio di no. eppoi che concorrenza voi che si facciano due monopolisti?
Albert1
24 mar 2009 - 12:11 - #8Fuori la Rai dalla politica !
Ah, no, era: Fuori la politica dalla Rai !!!
Oppure no ? Boh. Tanto è uguale. Facciamo così: FUORI TUTTI !!
MetalSho
24 mar 2009 - 12:56 - #9@Albert1
Quando si tratta di ingerenza mediatica da parte della politica, destra e sinistra diventano una cosa sola.
http://www.youtube.com/watch?v=rdVyI4cUnZw
VoTaAnToNio
24 mar 2009 - 15:53 - #10qndo arriverà il 5 novembre italiano ?
http://www.youtube.com/watch?v=X8S5By_mFu8&feature=related
alc0r
25 mar 2009 - 10:47 - #11http://www.polisblog.it/tips/item/se-questa-non-e-ingerenza-vaticana-che-cose
boh1
25 mar 2009 - 16:11 - #12bravo Albert…ma si dai dimentichiamoci di rete4, canale 5, italia 1 , l informazione controllata su rai1 , rai2..complimenti per l analisi critica e severa. Infatti non è ingerenza, si chiama monopolio televisivo delle reti private che sommato all influenza e stretto controllo sulle reti pubbliche come capo del governo e come previsto dalla tradizione politica italiana ( di cui fa parte anche la scelta del presidente della rai da parte dell opposizione)
fanno il bellissimo quadretto del nostro paese africano.