Mattarella, il monito: "Nessuno può avere troppo potere"

Mattarella ha parlato davanti agli Studenti di una scuola superiore

Oggi il Presidente Mattarella ha ospitato e quindi dialogato con gli studenti di un istituto superiore. Approfittando della domanda di un giovane ha colto l'occasione per un nuovo monito al Governo e alla classe politica. Lo studente gli ha chiesto: "In qualità di garante della Costituzione, quanto ritiene sia difficile il suo lavoro?". Mattarella ha risposto partendo dall'assetto costituzionale: "La nostra Costituzione consente di superare difficoltà e di garantire l'unità della società anche perché ha creato un sistema in cui nessuno, da solo, può avere troppo potere. C'è un sistema che si articola nella divisione dei poteri, nella previsione di autorità indipendenti, autorità che non sono dipendenti dagli organi politici ma che, dovendo governare aspetti tecnici, li governano prescindendo dalle scelte politiche, a garanzia di tutti".

E poi: "C'è un sistema complesso di pesi e contrappesi, come insegna la nostra Costituzione perché la storia insegna che l'esercizio del potere può provocare il rischio di fare inebriare, di perderne il senso del servizio e di fare invece acquisire il senso del dominio nell'esercizio del potere". Questo passaggio è risultato essere una risposta all'insofferenza dimostrata da alcuni membri del Governo per i pareri espressi dalle autorità indipendenti sul Def.

E ancora: "Ci sono, rispetto a questo pericolo, due antidoti. Il primo è personale: una capacità di autodisciplina, di senso del limite, del proprio limite come persona e come ruolo che si esercita, un senso di autocontrollo - e, ragazzi, anche, perché no - di autoironia che è sempre molto utile a tutti. C'è poi un altro antidoto che è quello di meccanismi di equilibri che distribuiscono le funzioni e i compiti del potere tra più soggetti, in maniera che nessuno, da solo, ne abbia troppo".

Infine: "La nostra Costituzione conta molto sul primo aspetto, quello dell'autodisciplina e dell'autocontrollo, ma ha messo in campo una serie di meccanismi di articolazione del potere che garantiscono quell'obiettivo. Questo consente anche al Capo dello Stato, al Presidente della Repubblica, di svolgere la funzione di garante del buon funzionamento del sistema in maniera adeguata, ma il merito è della Costituzione".

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 22 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO