Di Maio rimprovera Beppe Grillo e avverte: mai con i sovranisti in Europa

L'intervista del vicepremier a Rtl 102.5

Luigi Di Maio mai con i sovranisti

Luigi Di Maio intervistato da Rtl 102.5 spiega che il M5s non sarà alleato della Lega e di altri partiti populisti alle elezioni europee 2019 ma che piuttosto si farà "promotore di un nuovo gruppo parlamentare europeo per portare avanti un'Europa diversa"

Una piattaforma basata su lavoro, ambiente e tecnologia. Per il M5s l’abbraccio con l’alleato di governo Lega rischia di farsi sempre più stringente - le provinciali di Bolzano hanno segnato un altro boom per il Carroccio e un flop per il MoVimento. Di Maio spiega quindi che "a gennaio-febbraio sarà presentato (in vista delle europee di maggio) un manifesto che non avrà niente a che fare con le forze populiste e sovraniste"

Il vicepremier ha poi ribadito che "l'Italia non intende uscire dall’euro” che "non c'è un piano B". Parlando della "Manovra del popolo" e delle tensioni scatenatesi sui mercati Di Maio ha detto che "lo spread è un indice che guardiamo con attenzione ma, i fatti lo dimostrano, guardando solo allo spread poi i cittadini ti mandano a casa e non hai fatto niente per cambiare. Lo diciamo ai cittadini: stateci vicino e senza nessuno shock cambieremo".

Di Maio ha anche ripreso Beppe Grillo secondo cui il Capo dello Stato ha troppi poteri e va riformato. Grillo "ha la propria idea che non è nel contratto di governo, noi non ci lanciamo in una grandissima riforma costituzionale sul Presidente della Repubblica". Per Di Maio: "Grillo si riferiva sicuramente all'abolizione dei senatori a vita, all'abolizione del reato di vilipendio, che è un reato medievale".

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