Prescrizione, Bonafede: "Scollegata dalla riforma del Processo Penale". Salvini: "Non è così"

Le forze di maggioranza hanno realmente raggiunto un accordo sul tema della prescrizione?

Sul tema della prescrizione Lega e Movimento 5 Stelle hanno annunciato ieri di aver raggiunto un accordo, stabilendo che la riforma entrerà in vigore nel 2020, solo dopo aver approvato l'ennesima riforma del processo penale. Incerto dunque il destino della Riforma Orlando che non è ancora diventata completamente operativa e che rischia di finire in archivio senza aver avuto modo di valutare i suoi effetti.

La Lega, preoccupata dall'ipotesi di una sospensione della prescrizione dopo la sentenza di primo grado, è riuscita a porre le sue condizioni. Una preoccupazione, in realtà, condivisa anche dagli avvocati penalisti che temono processi infiniti a discapito degli imputati che, come stabilito dall'art. 27 della nostra Costituzione, vanno considerati non colpevoli sino alla condanna definitiva.

Il Ministro Bonafede è stato ospite oggi di Circo Massimo, programma di Radio Capital, ed ha assicurato che la riforma della prescrizione "sarà approvata con il ddl anticorruzione" ed "entrerà in vigore nel gennaio 2020", aggiungendo che sarà "una rivoluzione di legalità". E infine: "Ieri è andata così, ho detto che non ci sono dubbi che dobbiamo scrivere una riforma del processo penale e lo abbiamo messo nero su bianco, io non vedevo l'ora. La legge delega sul processo penale dovrà prevedere che l'approvazione ci sarà entro dicembre 2019. E nella legge anticorruzione che entrerà in vigore a gennaio non c'è alcun collegamento con un'altra legge".

Da come ne parla Bonafede la riforma della prescrizione diventerà effettiva, in ogni caso, nel 2020. In realtà Salvini non ha nessuna intenzione di far diventare effettiva la riforma della prescrizione senza l'approvazione della legge delega sulla riforma complessiva del processo penale e l'ha detto a chiare lettere: "Se entra in vigore la ‘riformona‘ uno o due mesi prima allora entra in vigore la prescrizione. Se non c’è la ‘riformona’, la prescrizione non c’è".

Ergo, la riforma della prescrizione, anche se inserita nel ddl anticorruzione, non vedrà realmente la luce se non verrà contestualmente riformato il processo penale: "La riforma della prescrizione c’è nel contratto. Sarà una parte del tutto della coraggiosa riforma del processo penale. Ci sono milioni di italiani che attendono giustizia da sei, sette, otto anni. La nostra preoccupazione era che togliere la prescrizione tout court allungasse i tempi all’infinito, abbiamo detto che la prescrizione va bene all’interno della riforma del processo penale che entra in vigore, uno o due mesi prima".

Una cosa non l'abbiamo ancora capita: le forze di maggioranza hanno realmente raggiunto un accordo sul tema della prescrizione? Sembrerebbe di no.

Vota l'articolo:
Nessun voto. Potresti essere tu il primo!  
  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO