
Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha presentato un programma di riarmo aeronautico (frutto di accordi presi anche dai governi Prodi e D’Alema) che prevede l’acquisto di 131 caccia- bombardieri da attacco F-35 Lightning II nell’arco dei prossimi diciotto anni. Spesa complessiva: oltre 13 miliardi di euro, per la gioia delle tasche di Finmeccanica e delle lobby affini. Velivoli ’stealth’ di quinta generazione che dal 2014 dovrebbero progressivamente sostituire tutta la flotta aerea d’attacco italiana, attualmente composta dai Tornado e dagli Amx dell’Aeronautica e dagli Harrier-II della Marina.
Nei mesi scorsi il capo di Stato Maggiore della Difesa, generale Vincenzo Camporini, ha definito l’acquisizione degli F-35 “assolutamente vitale per la difesa” del nostro Paese. In realtà, per la ‘difesa’ dello spazio aereo italiano sono già stati spesi oltre 7 miliardi di euro per l’acquisto di 121 caccia Eurofighter in sostituzione dei vecchi F-104. Il testo che La Russa ha sottoposto alle commissioni parlamentari enuncia chiaramente la destinazione d’impiego degli F-35 “nelle missioni internazionali a salvaguardia della pace” in virtù della loro “spiccata capacità di impiego fuori area”. E la crisi?
Ma come, risponderebbe il nostalgico ministro, è un riarmo contro la crisi. Il super-bombardiere F-35 creerà almeno 10 mila posti di lavoro, genererà un forte sviluppo tecnologico dell’industria italiana e determinerà un incremento del Pil. Insomma, il riarmo come via d’uscita dalla crisi economica, una nuova ricetta mai passata di moda, come con la Grande Crisi degli anni ‘30 e con la Grande Depressione di fine ‘800. Peccato che in entrambi i casi questa strada abbia condotto a guerre mondiali.
In caso andasse bene e non scoppiasse alcuna guerra le armi risulteranno del tutto inutili. Forse questi 13 miliardi di euro di soldi pubblici potrebbero essere investiti in qualcosa di più utile alla collettività. Spetterà alle due commissioni parlamentari decidere nelle prossime settimane. Mi domando, è tutto normale? Perchè le persone non dovrebbero infuriarsi e rivoltarsi contro tanta ipocrisia, quando da diversi mesi a questa parte si sente rimbombare solo la parola ‘crisi’? Che ne pensate?
Immagine/Flickr
Jason Bourne
26 mar 2009 - 12:34 - #1Ma basta con questi deliri pacifisti
antoniovoto
26 mar 2009 - 12:43 - #2kubrick: Il dottor stranamore.
grande film!!!!!!!!!!
zoe57
26 mar 2009 - 13:14 - #3pacifista sta cippa. dagli i tuoi soldi per comprare aerei e armi del c..zo e andare a sparare in giro per il mondo quando milioni di persone qui non ce la fanno più. vuoi uno stato così? allora le paghi tu e queli come te. io voglio uno stato che si occupi delle persone, non di finmeccanica
sandokan71
26 mar 2009 - 14:43 - #4Se proprio dobbiamo spenderli almeno usiamoli bene, invadiamo San Marino e Città del vaticano!
^_^
Casarik_90
26 mar 2009 - 14:53 - #5è vero che molte linee di aerei andrebbero cambiate,ma ora i soldi servono ad altro di certo non per comprare questi giocattolini che verranno usati quasi mai…solo per dimostrare di essere una(passatemi il termine :D) “potenza”
spiritolibero85
26 mar 2009 - 15:21 - #6Se usassero 13 miliardi per costuire pannelli fotovoltaici in tutta Italia usciremmo dalla crisi senza inquinare e producendo energie liberandoci dai paesi esportatori di petrolio. Ma meglio investire su armi di distrAzione di massa.
ice
26 mar 2009 - 16:35 - #7è un po la politica economica di Bush….
e si sono visti gli effetti in USA
zoe57
26 mar 2009 - 18:15 - #8il peggio è che noi glielo permettiamo a sto fascista in doppiopetto e ai suoi colleghi di prima.
Doctz
27 mar 2009 - 16:18 - #9Quei soldi vanno divisi in 18 anni… Ricordo a tutti i pacifinti che attualmente la percentuale di PIL speso per la difesa è tra lo 0,9% e 1,3% del prodotto interno lordo. Quindi non spariamo castronerie. Essendo la 6 potenza mondiale ci si auspica ad avere aerei militari decenti e non pezzi di antiquariato come quelli attualmente in uso!
spaceman
14 apr 2009 - 21:19 - #10Doctz, ma 13 miliardi…..trediciiiiiiiiii
usiamo per la difesa aerea 5-6 miliard….non tredici.
tredici miliardi in tecnologia stealth sopravvalutata….oltre alla stupidaggini della guerra, anche la completa imcompetenza tecnica.
tipico degli italiani
finmeccanica naturalmente ringrazia.
qui non è questione di essere pacifisti, è questione di essere intelligenti oppure stupidi come scimmie. ripeto :13 MILIARDI DI EURO di bombardieri e qui la gente non arriva a fine mese
MoDy
15 apr 2009 - 23:28 - #11Giusto per approfondire un aspetto, data l’ignoranza di molti, Finmeccanica è di proprietà dello stato non è una lobby privata, è controllata al 30% dal ministero del tesoro.
Documentatevi please.