Walter Veltroni: guardiacaccia. Voto: + 7. Il leader del Pd non lascia cadere nel vuoto la minaccia di Umberto Bossi pronto “a imbracciare i fucili” se le schede elettorali (porcata?) non verranno ristampate. Berlusconi getta acqua sul fuoco: “Bossi usa solo un linguaggio paradossale e metaforico”. Ma Veltroni taglia corto e accusa: “Parole indegne di un ministro della Repubblica”. L’Italia ritorna nel Medioevo. Passando per Pontida.
Alfonso Pecoraro Scanio: “berlusconato”. Voto – 9. Il ministro dell’Ambiente si è sempre distinto nell’invocare le manette per gli avversari (Berlusconi su tutti) con un avviso di garanzia in tasca. Adesso che il capo dei Verdi è indagato per truffa e corruzione è costretto a subire la perfida “solidarietà” del Cavaliere: “Poverino Pecoraro, ha i giudici addosso , per questo mi comincia a diventare persino simpatico”. Peggio del sale sulle ferite, per Pecoraro. Chi la fa l’aspetti. E’ boomerang. E’ la legge del contrappasso dantesco.
dan46
07 apr 2008 - 08:47 - #1io rimango sempre più stupito delle parole di Bossi e sono veramente preoccupato di una compagine di governo con Bossi ministro, senza un contrappeso al centro!
Jimlm
07 apr 2008 - 09:28 - #2I giudici nn risparmiano nessuno…
si vedano Mastella/D’Alema & CO.
http://gothic_odyssey.ilcannocchiale.it/
Proust
07 apr 2008 - 09:32 - #3si, però il Pecoraro ha detto: “Rinuncerò all’immunità parlamentare perché non voglio nessuna ombra, ho fiducia nella magistratura e darò mia piena collaborazione per chiarire la faccenda”
a differenza di Berlusconi che si cambia le leggi per non finire in galera e urla alla persecuzione politica da palchi e TV…