Vita difficile quella del nuovo segretario del Partito democratico, Dario Franceschini. Mentre in giro per l’Italia continuano le contrattazioni e i tentativi di accordo in vista dell’Election day di giugno, i sondaggi non sarebbero tali da portare il buon umore tra gli uomini del Pd.
Stando a quanto riportato dal Corriere, San Franceschini si sarebbe posto l’obbiettivo di far arrivare il partito almeno al 27%, risalendo quindi dal 25.5% che gli viene attualmente attribuito. Sfruttando il suo appeal personale (valutato in un + 10% rispetto al Pd) e i toni accesi utilizzati contro il premier Berlusconi, che pare abbiano pagato in termini di consenso, Franceschini si trova anche a dover affrontare - di nuovo - la concorrenza a sinistra: le ultime rilevazioni darebbero un 7% dell’elettorato propenso a concedere di nuovo fiducia ai partiti “non democratici” di quell’area.
Il Partito democratico starebbe perdendo consensi (-12%) tra operai, dipendenti pubblici e insegnanti, che rappresentavano la base elettorale dei Ds e della Margherita. Il Pd perde soprattutto al Centrosud (meno 12,4 per cento). Per assurdo che possa sembrare lo smottamento dei consensi nel Settentrione è inferiore. Si passa dal meno 8,5 per cento del Nordovest al meno 5 per cento del Nordest. Le rilevazioni fatte dagli esperti fanno emergere un altro dato inquietante. Il Partito democratico perde soprattutto nelle grandi città. Infatti, nei Comuni sopra i centomila abitanti, il Pd subisce una flessione secca dell’11,1 per cento.
Riuscirà San Franceschini a compiere il miracolo di resuscitare il Pd?
Vercingetorige
26 mar 2009 - 12:44 - #1”Riuscirà San Franceschini a compiere il miracolo di resuscitare il Pd?”
NO. Dopo Giugno cambieranno nome e leader, e si affretteranno a dire che è un partito nuovo, solita mossa sinistroide, perpetuata ripetutamente ogni 2-3 anni.
Charles Dexter Ward #5
26 mar 2009 - 12:50 - #2sì, ha ragione verci. solo che non dice che il “nuovo” leader sarà massimo d’alema (sì, lo so cosa state pensando: “ah, ma non era già lui il leader?”)
Prestigiacomo
26 mar 2009 - 12:57 - #31-2:
Dopo le europee che avranno perso, dal PD andranno via Dalema che fonderà il Partito Socialdemocratico e Rutelli ed i suoi scagnozzi che si uniranno all’UDC di Casini, questa storia è già scritta.
Chico Mendez
26 mar 2009 - 13:29 - #4Presty la tua analisi mi sembra la piu’ realista e la meno prevenuta di qualcuno qui dentro, e’ evidente che l’ingerenza ecclesiale sia notevole all’interno di questa compagine, dopo tutto non avendone mai apprezzato la nascita, non avendo mai (per fortuna mia) avuto a che fare con la balena bianca non posso che essere contento dell’esito nel quale sta piano piano incanalandosi.
Charles Dexter Ward #5
26 mar 2009 - 13:32 - #5presty, non sono convinto. una scissione sarebbe un disastro, a meno che a) i due neopartiti non si uniscano in coalizione tra loro (e quindi non cambierebbe nulla); b) i due partiti non si uniscano in coalizione rispettivamente con l’udc (come dici) e con la sinistra estremista (il che sarebbe ancora peggio)
ma forse, berlusconi, che pirla non è, ha fiutato qualcosa di simile a quello che dici, dal momento che, ho letto, dichiara: “porte aperte all’udc”, che pure gli vota contro sul federalismo
Paolo873
26 mar 2009 - 13:38 - #6Debora Serracchiani presidente
Paolo873
26 mar 2009 - 13:48 - #7Io mi fido di berlusconi, fa così male al governo che farà resuscitare il malaticcio (pd).
E’ già successo nel 2001 quando ds e margherita erano messi male, corsi e ricorsi storici.
untouchable
26 mar 2009 - 14:23 - #8non è casuale che il PD perde tantissimo al Sud mentre tiene al Nord. Non si può certo dire infatti che il PDL sta facendo poco per il Sud, ha regalato soldi a Roma, a Catania, a Palermo, ha tolto i rifiuti di Napoli portandoli in Lombardia, ha dato soldi per il ponte sullo Stretto, per la SA-RC, ha fatto della stessa RC una città metropolitana e via dicendo, come ciliegina sulla torta ha acquistato Mastella e si appresta a fare lo stesso con De Mita. Tutto questo schifo naturalmente agli elettori del PDL del Sud piace ma non piace agli elettori del PD del Nord che per questo tiene come pure agli elettori del PDL del Nord, e paradossalmente ad aumentare i consensi è la Lega che ha votato a favore di tutte quelle porcherie, questo perchè manca un vero partito autonomista padano, cosa che la Lega non è più da tempo
Pigi
26 mar 2009 - 14:25 - #9Non credo.
Continua con la politica del NO. No al nucleare, no al piano casa…
Paradossalmente dice Sì al federalismo, cosa che alla gente interessa assai poco, tanto da bocciarla al referendum.
Nel 2001 non avevamo ancora visto Napoli sommersa dai rifiuti, e giustamente la gente avrà detto: possiamo sopportare tutto dai nostri politici, ma non questo.
untouchable
26 mar 2009 - 14:35 - #10per quanto riguarda il federalismo comunque in Lombardia, Veneto e buona parte di Piemonte e Friuli al referendum ha vinto il sì nonostante quel ”federalismo” desse ancora più poteri a Roma togliendoli alle regioni; questo nel giugno 2006 quando l’appeal degli attuali PDL e Lega era molto più basso di adesso mentre al Sud ha stravinto il no perchè i meridionali erano terrorizzati dal federalismo fiscale, sebbene il federalismo fiscale in quella riforma non ci fosse come non c’è del resto neanche in quella approvata negli ultimi giorni
Chico Mendez
26 mar 2009 - 15:18 - #11pigi nel 2001 molti quotidiani italiani parlavano della monnezza a napoli, e’ un problema che si trascina da piu’ di venti anni, solo che con la giusta campagna e la giusta disinformazione si creano i colpevoli o se ne inquadrano solo alcuni…….e’ dal 1994 che i governi istituiscono commissari speciali sulla monnezza.
Pigi
26 mar 2009 - 16:17 - #12Chico, i provvedimenti necessari li ha presi questo governo.
Militarizzare le discariche, istituire la superprocura e bloccare ogni tentativo di disordine sono stati provvedimenti da vero governo, e infatti i risultati si sono visti.
Perché non sono stati dal governo di centro-sinistra? Semplice, non potevano per pregiudizio ideologico. Militarizzare le discariche e impedire che venissero bloccate non si poteva fare, perché gran parte dei manifestanti facevano riferimento a verdi e rifondaroli.
Istituire la superprocura facendo un dispetto ai magistrati? Per carità, lungi da noi questa bestemmia. Così costoro erano liberi di mettere sigilli a discariche e termovalorizzatori.
E l’immondezza rimaneva nelle strade.
Prestigiacomo
26 mar 2009 - 17:24 - #13Chico post #4:
grazie cerco di essere il più corretto possibile e ho una mia testa pensante.
Charles:
Io non ho parlato di scissione ho solo detto che alcuni esponenti di spicco del PD se ne vanno via e non so cosa si portano dietro in termini di voti e persone, a mio avviso se Dalema e Rutelli vanno via, il PD ne esce rafforzato visto che questa gente lo sta distruggendo.
VoTaAnToNio
26 mar 2009 - 18:21 - #14qsto paese ha bisogno di gente onesta
rimane l’ultima speranza in di pietro travaglio grillo genchi de magistris
incubo
26 mar 2009 - 20:16 - #15il pd si astiene sul federalismo,ci credo che perde i consensi,doveva votare no al federalismo…..porca miseria!!!!!!!!!
untouchable
26 mar 2009 - 20:37 - #16se il PD votava no al federalismo, anche se ripeto che di federalista nella riforma non c’è nulla, allora al Nord non l’avrebbe più votato nessuno…
ypsilon2
27 mar 2009 - 04:42 - #17Ultimamente liberazione è diventato un ottimo giornale, sono tentato dalla sinistra o astensione.
Charles Dexter Ward #5
27 mar 2009 - 13:04 - #18ma certo, ypsilon, liberazione è la bibbia
ho sentito parlare molto bene anche di testate come “la pravda” e “l’eco di paperopoli”, te le consiglio