Tav, Chiamparino: "la facciamo noi, basta espedienti per arrivare a dopo le europee"

28 dicembre 2018 - Il presidente della Regione Piemonte Sergio Chiamparino, nella conferenza stampa di fine anno, attacca il governo che temporeggia irresponsabilmente sulla Tav Torino-Lione, ribadendo che la Regione è pronta a farsi carico da sola dell'opera.

"È intollerabile che il governo non dica una parola sul fatto che scade il commissario di governo sulla Torino-Lione, che non è il commissario Basettoni, così come sul fatto che finisce l'Osservatorio". La Lega è favorevole alla Tav, ma il M5s da sempre contrario all'opera, avrebbe serie difficoltà a far digerire ai suoi elettori una tale giravolta sul tema.

Chiamparino dal canto suo, in merito al traccheggiare del governo (con un'analisi costi-benefici interminabile) parla di "un segno incontrovertibile della volontà di non voler fare l'opera". Il governatore annuncia quindi che, se non sarà smentito dall'esecutivo, vorrebbe istituire l'Osservatorio a livello regionale" confermando l'intenzione di assumere in proprio la gestione e il finanziamento dell'opera... insieme alle altre regioni interessate".

Il governatore ha approfittato dell'occasione anche "per rilanciare l'idea di indire un referendum tra i piemontesi" sulla Tav, cosa che da un lato potrebbe togliere, almeno in parte, dall'impiccio il MoVimento 5 Stelle.

"Il Piemonte non può accontentarsi di vivere alla giornata, il governo si assuma la responsabilità di dire un sì o un no definitivo" ha aggiunto Chiamparino. "Purtroppo si sta avverando quanto temevo: tutto, anche l'analisi costi-benefici, sono espedienti per allungare i tempi a dopo le elezioni europee".

Chiamparino: "Tav? Salvini fa perdere solo tempo"

13 novembre 2018 - Se il governo nazionale blocca la Tav Torino-Lione, la Regione Piemonte è pronta a farsi carico dell’opera. A dirlo oggi è il governatore Sergio Chiamparino che spera forse così di sferzare l'esecutivo.

"Se malauguratamente il governo dovesse bloccare la Tav, noi siamo pronti a lavorare con le Regioni limitrofe per prenderne in carico la realizzazione. Ovviamente discutendo la quota dei 10 miliardi di fiscalità che ogni anno la Regione Piemonte trasferisce allo Stato" ha detto Chiamparino che accusa di ambiguità il leader del Carroccio.

"Le dichiarazioni del ministro Salvini sulla Torino-Lione sono ambigue. Fa come quelli che si mettono l'abito a festa e poi tornano a casa a cambiarsi. Perché mentre dice che le altre opere vanno bene, sulla Tav ribadisce che va fatta l'analisi costi benefici e poi si vedrà". Il governatore vuole risposte "chiare e inequivocabili" sulla Tav mentre "queste servono solo a far perdere altro tempo. E tempo da perdere non ce n'è più" ha aggiunto il presidente del Piemonte.

Nel governo la Tav è terreno di scontro tra i due azionisti della maggioranza con la Lega che continua a ripetere che si farà e il MoVimento 5 stelle che tira il freno, dopo aver già dovuto far ingoiare alla base il Tap. La sindaca pentastellata di Torino Chiara Appendino dopo la manifestazione pro Tav di sabato, oggi prova a distendere i toni.

"Manifestare è legittimo, ci sarà anche una manifestazione No Tav. Non credo però che la contrapposizione delle piazze, la gara a chi porta più gente, sia il modo giusto per affrontare il problema. Rispetto i sì Tav, ma parliamo nel merito e distinguiamo i piani: un sindaco deve lavorare per il bene della città, questa è una questione nazionale e internazionale" ha dichiarato Appendino.

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