Salvini: "Faremo gli inceneritori in Campania". E il Movimento 5 Stelle?

"Non c'è nel contratto? Vallo a spiegare ai bambini che fra due mesi respirano merda"

Matteo Salvini

Il vicepremier Luigi Di Maio è convinto che i giornalisti italiani vogliano far crollare il governo, ma forse farebbe meglio a puntare il dito contro il collega leghista, che sembra aver trovato un altro obiettivo da perseguire in barba a quanto scritto nel contratto di governo che i due partiti tirano in causa ad ogni discussione e in barba alla posizione del Movimento 5 Stelle.

Quell'obiettivo, emerso poco più di 24 ore fa, sono gli inceneritori in Campania. O meglio, la loro quasi totale assenza al contrario di regioni come la Lombardia. Matteo Salvini sembra aver trovato in quell'assenza la causa dei molti problemi della Regione Campania e ha deciso quindi che servono più termovalorizzatori, uno in ogni provincia.

Luigi Di Maio e Roberto Fico si erano già espressi contro quella proposta e oggi anche la pentastellata Barbara Lezzi, Ministro per il Sud, ha ribadito la posizione di M5S: "No agli inceneritori, appartengono al passato. Su questo punto non c'è alcuna possibile intesa con Salvini".

Salvini, però, sembra inamovibile e oggi, durante la registrazione della sua partecipazione a "Nemo - Nessuno Escluso" su RaiDue, lo ha ribadito. Anzi, ha proprio confermato che i nuovi inceneritori in Campania si faranno. La scusa che lo sta muovendo, stavolta, è la salute dei bambini:

Gli inceneritori li dovrebbero scegliere i sindaci e la regione ma tutti dicono di no. Quindi li faremo. E 'senza ceppa'. Ho passato ieri la giornata a Napoli ed erano tutti preoccupati per salute. Devi fare delle strutture. Perché in Lombardia ci sono 13 impianti e in Campania uno? Il rapporto non può essere di tredici a uno.

La "ceppa" è un chiaro riferimento a quanto dichiarato ieri da Luigi Di Maio, che aveva replicato alle parole di Salvini sottolineando la mancata correlazione tra l'assenza degli inceneritori in Campania coi problemi della Regione - "La terra dei fuochi è un disastro legato ai rifiuti industriali (provenienti da tutta Italia) non a quelli domestici. Quindi gli inceneritori non c’entrano una beneamata ceppa e tra l’altro non sono nel contratto di Governo".

Il Ministro dell'Interno respinge al mittente anche quel "tra l’altro non sono nel contratto di Governo", che stavolta avrebbe meno importanza rispetto alla salute dei bambini:

Non c'è nel contratto? Vallo a spiegare ai bambini che fra due mesi respirano merda. Un'emergenza? Non lo dico io ma quando il capo dei vigili mi dice che c'è il rischio di tornare alla situazione di 10 anni fa devo fare qualcosa.

Salvini fa passare un'emergenza assai nota da tempo, mesi e addirittura anni per alcune zone, come una emergenza emersa soltanto poche ore fa - solo perchè lo ha scoperto lui da poco non significa che non fosse un'emergenza anche prima - e ignorando totalmente la posizione dei colleghi di governo vuole dimostrare non soltanto chi comanda - e questo si era capito da tempo - ma punta a far passare il Movimento 5 Stelle come un gruppo di insensibili a cui interessa più il contratto di governo che la salute dei bambini.

Le alternative ci sono e sono tante, elencate anche in queste ore da Roberto Fico e dallo stesso Luigi Di Maio, ma Salvini è certo di aver trovato l'unica soluzione possibile ai problemi. Anche se i dubbi sono molti: se l'inceneritore della Campania andrà in manutenzione a gennaio 2019, Salvini spera forse di aprirne un nuovo entro i prossimi due mesi? Come può la costruzione di nuovi termovalorizzatori risolvere l'emergenza che si andrà a creare tra due mesi?

A voler mettere in cattiva luce il Movimento 5 Stelle, e dare maggiore risalto alla Lega, non sono i giornalisti che prendono di mira M5S, ma lo stesso Salvini con cui Luigi Di Maio ha scelto di mettersi al governo, pur sapendo benissimo a cose sarebbe andato incontro.

E oggi, così come accaduto a più riprese in questi primi mesi di governo, è ancora una volta Matteo Salvini a dominare questo governo e, in un modo o nell'altro, ad "averla vinta" mentre al Movimento 5 Stelle rimangono solo le dichiarazioni al vetriolo. E intanto i consensi di Matteo Salvini e della Lega salgono a discapito di quelli del Movimento 5 Stelle e del leader Luigi Di Maio.

Luigi Di Maio

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO