Rifiuti in Campania, Di Maio: "Inceneritori roba vintage. Bisogna puntare sulla differenzata"

"Oggi parlare di inceneritori è come parlare della cabina telefonica col telefono a gettoni"

Luigi Di Maio mai con i sovranisti

Nel giorno in cui l'esecutivo Lega-M5S varerà un piano per contrastare i roghi dei rifiuti in Campania, il vicepremier Luigi Di Maio ribadisce la propria contrarietà alla costruzione di nuovi inceneritori nella regione, sottolineando ancora una volta come questo non faccia parte del contratto di governo:

Credo che come sempre alla fine tutte le diversità di vedute nel governo si superano.Quando ci vediamo e ci mettiamo al tavolo alla fine si va sempre va avanti. Ma oggi parlare di inceneritori è come parlare della cabina telefonica col telefono a gettoni. Qualcuno può essere anche ancora affascinato dal vintage ma sempre vintage rimane.

Intervenuto stamattina a Pomigliano D'Arco per la firma di un protocollo di intesa per l'alternanza scuola-lavoro, il leader di M5S ha spiegato che in Campania bisogna investire di più sulla raccolta differenziata:

Dobbiamo investire sulla differenziata perché si creano più posti di lavoro. Con la differenziata siamo al 50% e facendo una norma nella legge di bilancio in cui si dice che se produci meno immondizia paghi meno Tari vedrete che in pochi anni possiamo arrivare a percentuali in media Ue. Inoltre per fare un inceneritore non ci vuole un giorno ma anni e anni. Negli stessi anni facciamo la differenziata e guardiamo al futuro invece di guardare al passato.

Nel pomeriggio Luigi Di Maio sarà tra i sette ministri, insieme a Matteo Salvini, che si ritroveranno alla Prefettura di Caserta col Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per la firma del "Protocollo d'intesa per un'azione urgente nella Terra dei fuochi".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO