Noi siamo contro, e fino in fondo. Lasciatemi citare un’icona protestataria degli anni 70-80 come gli Skiantos, che non apparterranno alla cultura di destra, ma a quella libertaria sì. La legge sul testamento biologico passerà con l’emendamento clericale proposto non a caso dall’Udc, e che consente al medico di non rispettare le volontà espresse nel testamento stesso.
150 voti a favore e 123 contrari, tra i quali solo 4 dissidenti del centro-destra per una legge orrenda e liberticida cui noi, da destra, diciamo no. La mia volontà è sacra, finché non lede quella degli altri, e se io decido di non farmi curare, di non alimentarmi o persino di suicidarmi sono affari miei e di nessun altro. Invito tutti voi a leggere l’illuminante articolo di Filippo Facci oggi sul Giornale, di cui riporto un passaggio significativo.
Il Senato ha appena approvato, dall’altra, un finto testamento biologico che consegna il tuo corpo inanime nelle mani dello Stato e ti impone dei trattamenti sanitari obbligatori fregandosene del tuo consenso: e fregandosene, soprattutto, del particolare che la maggioranza degli italiani di destra e di sinistra (dati-alla-mano) non è d’accordo per niente.
Il Governo deve sapere che si sta prendendo una licenza che va chiaramente contro la volontà di tutti gli italiani; e parlo anche e soprattutto di quelli di destra che lo hanno votato. Dunque ora se ne assuma la responsabilità davanti al popolo sovrano.
E lasciatemi ricordare una cosa a tutti coloro che dalle file della maggioranza hanno votato a favore: non vi servirà a molto questo favore che state facendo alla Chiesa. Perché se credete che in cambio otterrete appoggio su altre questioni - una sorta di Santa Alleanza - state prendendo una cantonata micidiale. Inoltre sappiate che la destra popolare non è più quella bacchettona degli anni 50-60. La destra di oggi, e parlo della gente comune che va a votare, è libertà di coscienza e autodeterminazione, e se i signori del Parlamento non ne prenderanno atto prima di subito saranno rimandati a casa molto presto.
Io sono contro, e fino in fondo.
Prestigiacomo
27 mar 2009 - 11:58 - #1Si parla tanto di libertà ed invece si va controcorrente, con questa legge non si è più padrone della propria vita, VOGLIO IL REFERENDUM ABROGATIVO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
abart!
27 mar 2009 - 12:03 - #2devo fare un piccolo sfogo!
girando per la rete mi sono reso conto che i commenti nei confronti dell’attuale maggioranza sono praticamente tutti negativi, come se per la maggioranza degli italiani questi non ne azzecchino una… ci sarà un elettore di destra che sa scrivere in un forum, in un blog ecc.. ma allora, se le cose stanno veramente così, che l’hanno votati a fare?? e dov’è tutto questo consenso che il premier dice di avere?
ople
27 mar 2009 - 12:07 - #34 dissidenti?
ha ragione B a voler togliere i parlamentari o togliergli il voto
prima la lettera di protesta firmata da un centinaio, ora 4 che votano contro
ma dove andremo a finire? cosa non hanno capito nel lavoro che devono fare????
incubo
27 mar 2009 - 12:16 - #4la libertà non è ne di sx ne dx è di tutti.
William Wallace
27 mar 2009 - 12:17 - #5Scusate il paziente è libero di scegliere ma il dottore no?
Prestigiacomo
27 mar 2009 - 12:22 - #6WW
“Scusate il paziente è libero di scegliere ma il dottore no?”
No il dottore se ne può fregare altamente della decisione del paziente e fare ciò che vuole.
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 12:24 - #7WW: ma sei scemo?
Il dottore è libero di scegliere sulla sua pelle, non sulla mia!
Ed allora può anche staccar la spina a tutti ’sti integralisti cattolici, tanto è libero di scegliere!
Vercingetorige
27 mar 2009 - 12:24 - #8Anche se son di destra, su questa cosa son sempre stato contro dall’inizio…!!! Cmq pur all’estero c’è ampia libertà in tal contesto, e di certo nn ci scandalizziamo….
makanaki
27 mar 2009 - 12:32 - #9tanto come sempre chi potrà andrà all’estero oppure lo farà clandestinamente.
purtroppo questi qui stanno svendendo anche le anime degli altri per 4 voti.
Auguro di cuore a tutti quelli che hanno votato questa cosa di patire sulla loro pelle quello che hanno patito gli Englaro.
Albert1
27 mar 2009 - 12:58 - #10Luca, te l’ho già detto che ti voglio bene, vero ?
William Wallace
27 mar 2009 - 13:00 - #11E allora istituiamo il boia e basta! Non vi passa per la testa che magari il dottore abbia qualcosa da ridire? Mai sentito parlare di giuramento di Ippocrate?
Se trovi un dottore disposto a farlo bene, altrimenti è giusto che chi non se la sente non lo faccia!
Non ci trovo nulla di scandaloso!
William Wallace
27 mar 2009 - 13:02 - #12Si istituisce un bel corso di laurea triennale come professione medica e si crea una nuova figura, così si evita il problema della volontà del medico.
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 13:06 - #13WW: no, il dottore non ha diritto all’obiezione di coscienza.
Questa è una travisazione del diritto d’obiezione che fa comodo a molti, specie nelle fila ecclesiastiche, ma non funziona così.
Il paziente scrive le sue volontà, ed i limiti che pone alla medicina su come intervenire.
Se il medico rifiuta queste volontà per una questione morale deve esser rimesso in discussione il suo operato.
Uno lo sceglie PRIMA di far il medico e trovarsi in certe situazioni: se è un prete mancato può trovar sempre lavoro come sturacessi nelle parrocchie, invece che triturar gli attributi dei malati ed i loro diritti, come accade quotidianamente in Lombardia con i medici CL.
Prestigiacomo
27 mar 2009 - 13:08 - #14WW
Lo scandaloso c’è eccome se tu hai preso una decisione (di vita o di morte non fa differenza), il medico curante se ne può altamente fregare e decidere per te, cioè mi stai TOGLIENDO LA LIBERTA’ DI DECIDERE SULLA MIA PERSONA, penso che sia incostituzionale.
William Wallace
27 mar 2009 - 13:09 - #15Xander
Preti a parte, può anche darsi che un laio trovi sbagliato far morire una persona. Poi l’ho fetto, istituiamo una figura a parte che faccia quello di lavoro ed eliminiamo il problema.
Albert1
27 mar 2009 - 13:09 - #16Xand, voglio bene anche a te.
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 13:15 - #17WW: non c’è bisogno di istituire alcuna figura, c’è bisogno di far rispettare la legge e sbattere in galere chi si appella ad un fantomatico diritto d’obiezione che non ha.
Ricordo che la professione del medico, rispetta a quella del servizio di leva, non è obbligatoria: la scegli, e quando la scegli ne accetti limiti e conseguenze.
Troppo facile diventar ginecologo e poi rifiutar la prevenzione e l’interruzione di gravidanza: se non volevi farle studiavi da idraulico.
William Wallace
27 mar 2009 - 13:15 - #18Preti
Dico un’altra cosa. Dico che se QUEL medico non vuole farlo, è giusto che non lo faccia. Se trovi qualcun altro disposto a farlo, ben venga!
Prestigiacomo
27 mar 2009 - 13:19 - #19WW
Il fatto è che è una mia scelta, il medico il medico non si può sostituire a quello che decido io (che sia giusto o sbagliato), mi stai togliendo la libertà di decisione.
William Wallace
27 mar 2009 - 13:20 - #20E se un boia Americano si appellasse contro la pena di morte e si rifiutasse di eseguirla? stareste dalla sua parte o vi appellereste all’applicazione ferrea della legge?
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 13:20 - #21WW: dici un po’ di idiozie, visto che il medico è tenuto a far il suo mestiere, non può esimersi.
Se vuole esimersi deve andar incontro a pene sulla carriera.
Personalmente, oltre che fargli pagare di persona il danno, gli tolgo anche l’abilitazione e da domani può andar a raccogliere stracci.
Nella prossima vita ci pensa 2 volte prima di millantarsi medico.
Albert1
27 mar 2009 - 13:20 - #22Tra l’altro, un testamento biologico ha per definizione dei limiti e degli ambiti ben precisi. Trovo alquanto difficile che uno lo utilizzi per suicidarsi. Se ti vuoi ammazzare non c’è bisogno di farlo fare ad un medico.
William Wallace
27 mar 2009 - 13:22 - #23Ma nessuno ti toglie la libertà di scegliere! Tu sei anche libero di sceglierti il medico curante o no? Ti scegli un medico che sia disposto a farlo e basta! Veronesi mica sarà l’unico!
Prestigiacomo
27 mar 2009 - 13:23 - #24Abert1
La cosa è ben diversa, mi stai negando la libertà su me stesso qualunque decisione prendo che sia giusta o sbagliata (per te), io penso che sia incostituzionale.
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 13:24 - #25WW: quando uno sa di essere nel torto si attacca a tutte le situazioni che pensa possano dargli ragione, anche le più cretine.
Un giorno ci spiegherai cosa centra il boia Americano, che ha un impianto giuridico differente, con ginecologi che non praticano l’interruzione di gravidanza ed ospedali che la negano contro la legge, o medici che si rifiutano di fare i medici.
Ma soprattutto auguro a ciascuno di trovarsi di fronte il medico che gli nega quello che il paziente necessita: quando vi capita e finite col mettergli le mani addosso capirete che la sua coscienza ha un valore alquanto effimero davanti alla vostra vita.
William Wallace
27 mar 2009 - 13:26 - #26E tu mi spiegherai quando il paziente avrà necessità della morte. Potrà avere volontà, ma la necessità medica mi sembra difficile che ce l’abbia.
Albert1
27 mar 2009 - 13:27 - #27WW: un boia americano non si appella contro la pena di morte. Semplice. Quindi il problema non si pone.
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 13:28 - #28WW: non è così.
A Milano ed in tutta la Lombardia è di fatto negata l’interruzione di gravidanza, perché i medici che non la rifiutano con un’illegale obiezione di coscienza sono pochi, oberati di lavoro, sempre che ce l’abbiano un lavoro, visto che non sei in CL non ottieni il posto.
E l’interruzione di gravidanza non è una cosa che si rimanda, se vai oltre il 3° mese non puoi più farla.
Equivale a mettere le donne in mano agli aborti clandestini, od a figli abbandonati: più m e r d e di così solo dei finti cristiani.
William Wallace
27 mar 2009 - 13:30 - #29Sul discorso CL hai pienamente ragione! Però questo cosa vuol dire? Che se un drogato va dal medico a chiedere morfina il medico gliela deve dare perchè è la sua volontà?
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 13:31 - #30WW: ti ho già spiegato quando il paziente ha necessità della morte.
Te l’ho spiegato mesi fa, prima dello scoppio mediatico del caso Englaro, e durante quest’ultimo, ma tu fai finta di non capire, perché non hai mai avuto, tra i tuoi cari, un malato terminale.
Immagino, nonostante i miei appelli, tu non abbia ancora visitato un reparto geriatrico, visto quanto sostieni.
E allora che dovremmo fare, ripetere le stesse cose finché non vai a toccar con mano il dolore, cosa che non vuoi fare perché il tuo interesse non è la persona che soffre ma il dogma di un cadavere appeso ad una croce?
Albert1
27 mar 2009 - 13:33 - #31WW: ripeto. Testamento Biologico = ambito ristretto, chiaro e per iscritto.
Il tossico non c’entra qui. Fermo restando che se il medico lo ritiene opportuno, gliela prescrive e gliela dà.
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 13:33 - #32WW: il drogato non va dal medico a chiedere morfina.
Ci sono i SERT, altrimenti ci sono i pushers.
Non c’è altro modo per ottenere droghe per vie legali, non in Italia almeno.
Ma poi che discorso è: se un neonazista va da un armaiolo questo gli vende l’arma a prescindere che abbia la licenza o meno?
Albert1
27 mar 2009 - 13:39 - #33Eh. Mò solo i neonazisti si armano, Xand ? ;)
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 13:42 - #34Altra questione: ma a che serve questa legge che stan scrivendo?
L’Englaro è morta a norma di legge, ha dovuto attendere 17 anni, varie sentenze nazionali e sovranazionali, ma la Legge, alla fine, le ha dato ragione.
La legge sul testamento biologico doveva servire per evitare le lungaggini dei processi, che, riportati su un malato, significano anni di sofferenze.
Invece lo scopo dell’attuale disegno di legge è evitare che altri cittadini, come Eluana, possano avere il giusto riconoscimento dei loro diritti da parte della legge.
Peggio dei peggio regimi comunisti: ma chi vi ha ca ca to fuori?
Quale madre degenere può aver messo al mondo testa di m i n c h i a di tal portata?
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 13:44 - #35Albert1: diciamo che han la stessa ideologia, neonazisti ed armaioli.
Poi che si armino anche i neobrigatisti non v’è dubbio, ma magari le armi gliele gira qualche vietcong. ;)
Albert1
27 mar 2009 - 13:45 - #36Spostare il vaticano in Groenlandia, oppure in Congo (visto che si stanno tanto simpatici).
Questa è l’unica soluzione.
Ovviamente togliere al clero in “esilio” il diritto di voto.
Tranquilli che tante anomalie sparirebbero come per incanto.
Albert1
27 mar 2009 - 13:46 - #37Xand: armaioli ne conosco tanti, ti giuro che tutto sono tranne che neonazisti o neofascisti (che già è diverso).
Non facciamo di tutta l’erba un “fascio” !!! Eheheheheheh…
Charles Dexter Ward #5
27 mar 2009 - 13:58 - #38no, ma scusate, se c’è libertà di coscienza per l’aborto, perché non ci deve essere per il medico, dato che, comunque, qui si parla di interrompere una vita, che mi pare cosa un filino più seria di un aborto?
cos’è, adesso siamo liberali solo con chi ci fa comodo?
che poi io sia contrario a questo pessimo pastrocchio (come lo fu la legge sulla fecondazione assistita, il che mi fa capire per quale motivo berlusconi da smpre si defila sui temi bioetici), è un altro discorso
VoTaAnToNio
27 mar 2009 - 14:20 - #39“La destra libertaria si ribella contro la legge sul testamento biologico. Noi siamo contro ……. 150 voti a favore e 123 contrari, tra i quali solo 4 dissidenti del centro-destra”
bel modo di bluffare x non perdere gli elettori contrari a qsta legge e poi prendere 2 piccioni con una fava
qsto è il governo delle meraviglie
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 14:28 - #40A beh, esistendo un papocchio inenarrabile come la libertà di coscienza per l’aborto, sulla stessa linea è possibile anche la libertà di coscienza per rispettar le volontà del paziente.
Mi domando cosa aspettano gli altri lavoratori: un bel pompiere che, per libertà di coscienza, non spegne un incendio; un poliziotto che, per libertà di coscienza, non ferma un omicida; un prete che, per libertà di coscienza, abusa di un minore (ah no, questo c’è già..).
Bella ’sta libertà di coscienza: me la devo ricordare quando m’invitano a far qualcosa che non voglio fare, tipo pagare rate, bollette ed altre spese.
“Sono comunista, la mia libertà di coscienza mi dice che questa roba è mia e non debbo pagarla: e non chiamatelo esproprio proletario, è libertà di coscienza!” XD
Charles Dexter Ward #5
27 mar 2009 - 14:45 - #41“A beh, esistendo un papocchio inenarrabile come la libertà di coscienza per l’aborto, sulla stessa linea è possibile anche la libertà di coscienza per rispettar le volontà del paziente.”
beh, secondo l’etica cattolica, si tratta in entrambi i casi di togliere la vita a una persona, sostituendosi a dio
è mia opinione che un medioc che si ifiuti di eseguire interventi medici sia più indicato a fare il fruttivendolo, ma, dal momento che esiste l’obiezione di coscienza per quanto riguarda l’aborto e la prescrizione della pillola del giorno dopo, è altresì giusto che la stessa libertà di obiezione coscienza sia estesa a cosa più serie quali l’eutanasia.
Saint-Ex
27 mar 2009 - 14:49 - #42@40
Aggiungo che un musulmano integralista può tranquillamente lapidare la moglie…basta che invochi l’obiezione di coscienza.
Ma che li combattiamo a fare i talebani? I parlamentari italiani la pensano uguale sulla liberta individuale!
La distanza dal mondo libero aumenta sempre di più….
Charles Dexter Ward #5
27 mar 2009 - 15:34 - #43#42 a volte mi domando se usate il web perché nella vita di tutti i giorni siete costretti a celare la vostra stupidità negli ambiti lavorativi e famigliari e quindi abbiate bisogno di una valvola di sfogo online in cui palesarvi per quello che siete realmente, o se ci siete per davvero e non v rendete conto delle monate che sparate
come dio bono si fa a paragonare una lapidazione con un aborto?? santo dio, ma perché vi sentite in diritto di dire minkiate del genere??
Saint-Ex
27 mar 2009 - 15:40 - #44@43
Non è questione di fare paragoni.
La stupidità è nel meccanismo perverso dell’obiezione di coscienza.
Una sospensione dei doveri stabiliti dalla legge per non meglio precisati motivi di coscienza impossibili da dimostrare
La mia critica era al meccanismo. Se non mi sono spiegato bene è colpa mia. Se sei stato piuttosto maleducato è colpa tua!
Charles Dexter Ward #5
27 mar 2009 - 15:50 - #45la legge non prevede che un medico debba obbligatoriamente praticare aborti, semmai il contrario, e questo mi pare un dato di fatto
la lapidazione, almeno nel momento in cui scrivo, credo sia considerata “omicidio”
l’obiezione di oscirnza, così come il diritto all’aborto, tutela la libertà individuale. se un medico ritiene che praticare un aborto sia equiparabile all’omidicio, ha tutto il diritto di non praticarlo. allo stesso modo in cui una donna che ritiene che abortire sia un suo diritto, ha tutto il diritto ad abortire. questo è quanto, il resto son seghe mentale alquanto ridicole
dan46
27 mar 2009 - 16:32 - #46Ritengo comunque che non servano a nulla le dat che andrebbero semplicemente eliminate. L’eutanasia è già un reato quindi nulla di nuovo. La norma sull’idratazione e l’alimentazione è sacrosanta e sono contento per questo. A questo punto Eluana è la prima e l’ultima ad essere morta per sentenza che non si sa da quale legge o principio sia derivato.
Questa legge non è perfetta ma è meglio dell’anarchia riempita dai magistrati di prima!
William Wallace
27 mar 2009 - 16:34 - #47Xand
Ascolta io ho i miei principi, tu hai i tuoi. Che dobbiamo farci? Non è colpa nè mia nè tua se in Italia gli argomenti di polemica sono sempre gli stessi!
E Charles ha ragione!
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 16:36 - #48Ewan: ma anche no.
La libertà di coscienza si manifesta dinnanzi ad un’obbligo cui non si può sottrarsi, ed è caratterizzata da delle pene.
La libertà di coscienza si configura all’interno della leva obbligatoria, a cui non posso sottrarmi, e per sottrarmi passo attraverso un processo e, come pena, sono comunque obbligato a prestar il mio tempo al servizio della patria.
La libertà di coscienza di un ginecologo che non vuol prescrivere pillole ed anticoncezionali è una cojonata, non ha alcun senso.
Se non volevi far il ginecologo non studiavi da ginecologo, una volta che sei davanti il paziente, dopo anni di studio e praticantato, non puoi farti scrupoli di coscienza, dovevi pensarci prima.
E, soprattutto, se non passi attraverso delle pene, la tua libertà di coscienza non esiste, poiché non hai alcun problema a sottrarti al tuo lavoro, ma anzi crei un disagio sul soggetto verso la quale è manifestata.
Questa non è libertà di coscienza, è semplicemente contravvenire alle regole deontologiche della propria professione.
E’ come se un militare volontario, dopo esser entrato nei corpi speciali ed esser stato formato, a spese dello Stato, per operazioni di un certo rilievo, si rifiuta di far il suo mestiere: non va forse davanti ad una corte?
I medici davanti a chi vanno? Nessuno.
Non è libertà di coscienza, è interruzione di pubblico servizio che, configurato come nel caso dell’interruzione di gravidanza in Lombardia, fa sistema e diventa associazione a delinquere.
E sarebbe anche ora che li processassero e condannassero a pene severe, da eseguirsi sulla pubblica piazza.
(Xanderoby)
27 mar 2009 - 16:39 - #49dan46: ignorante, leggi meno testi sacri e più sentenze.
Le sentenze di Eluana son derivate dalla legge italiana, convalidate dalla legge europea.
Bisognava terminarvi nel Colosseo secoli fa.
Cristo si rivolta sul crocefisso.
dan46
27 mar 2009 - 16:39 - #50#48
Il discorso che fai non ha senso. Non tutti i medici curano con lo stesso farmaco o altro. Il ginecologo poi non è deputato a prescrivere la pillola del giorno dopo e basta, fa tante altre cose più importanti. il medico è chiamato a curare i pazienti non di certo a a sopprimerli!