
In un periodo tanto florido e ricco di congressi, raduni e fusioni, poteva mancare la convention dei Democratici di centro? Assolutamente no! E infatti il segretario dell’Udc, Lorenzo Cesa, lancia l’Assemblea nazionale dell’Unione di Centro, che si svolgerà il 3 e 4 aprile a Roma, presso l’Auditorium della Conciliazione.
Non un semplice congresso di partito, ma la Costituente dei Democratici di Centro (speriamo riescano a rifarla questa Democrazia cristiana così si mettono l’anima in pace…) a cui parteciperanno, oltre l’Udc, la Rosa Bianca di Tabacci e Pezzotta, i Liberal di Adornato, esponenti della Margherita in libera uscita, forse Magdi Allam col suo Ppec….
Con il consolidamento di un Polo centrista, le possibilità di una scissione del Pd, causata dalla fuoriuscita della componente ex Margherita, sembrano quindi aumentare ogni giorno di più. Paradossalmente proprio ora che alla guida del partito c’è un ex democristiano come Franceschini.
Prestigiacomo
27 mar 2009 - 17:05 - #1Presto arriverà pure Rutelli.
dan46
27 mar 2009 - 17:10 - #2Spero questo progetto decolli e dia al paese un governo di persone serie che difendono le idee a scapito delle poltrone come ha fatto l’Udc, che ha fatto una scelta chiara e forte.
Vercingetorige
27 mar 2009 - 17:24 - #3@2
Quale…? Quella di candidare solo gente corrotta…???
sandokan71
27 mar 2009 - 17:27 - #4Se compro domani le uova, ce la fanno per il 3 a marcire?
Non vorrei che non fossero pronte per tirarle in faccia a Cuffaro & C.
Marenzio
27 mar 2009 - 17:50 - #5pd + pdn + pdl = pdm (paese di m*e*r*d*a)
Albert1
27 mar 2009 - 18:06 - #6Oooooh. Bene. Mò sì che sto tranquillo. Ci mancavano solo loro.
Nick84
27 mar 2009 - 18:16 - #7dan46
da che mondo è mondo non c’è più persona attaccata alla poltrona di un democristiano
lo sanno tutti
Paolo873
27 mar 2009 - 18:23 - #8@7 i leghisti non scherzano
Emanuele139
27 mar 2009 - 20:34 - #9Io credo che, piaccia o no il centro, e piacciano o no i centristi, di un partito di centro ci sia bisogno.
Credo che sia inutile prendersi in giro: i centristi non riescono a stare con la sinistra o con la destra. Non in modo costruttivo.
Gli ex-dc che stanno a sinistra, frenano continuamente le istanze di riformismo del Partito Democratico. Quelli che stanno a destra, si trovano spesso stretti tra le maglie delle imposizioni della Lega.
Il Partito Democratico, cosi’, non potra’ reggere a lungo, e servira’ a poco.
Il Popolo Della Libertà potra’ anche reggere, ma solo finche’ resta Berlusconi. Andato lui, andato il Pdl, andati i centristi.
A mio parere, l’unica maniera per far risollevare il paese e’: il centro ai centristi, la sinistra ai democratici e la destra i liber…ticidi.
Dopotutto, 15 anni di bipolarismo e di crollo delle ideologie non hanno fatto bene all’Italia.
Viva il tripolarismo, viva le ideologie!
dan46
27 mar 2009 - 23:08 - #10#3
Ti ricordo che la gente si definisce colpevole al termine del processo art.27 della Costituzione.
dan46
27 mar 2009 - 23:10 - #11#7
A parte il luogo comune. Ti sembra attaccato alla sedia Casini? Se fosse andato nel Pdl adesso aveva una poltrona da ministro con un numero di parlamentari maggiore.
Atteniamoci alla logica e non all’ideologia.
Vercingetorige
28 mar 2009 - 00:30 - #12@9
Certo che vivi nella fantasia ragazza… Democratici quelli di sinistra..?? Ma sei sulla Terra…??? Lo sono di nome…!!! Se già visto dove ha portato la DC in 50 anni…siamo sull’ultimo gradino dei paesi dell’Europa occidentale…grazie alle loro fantasmagoriche innovazioni…
@10
Però, guarda caso, è il partito con il numero maggiori indagati…
Oddio… tutta questa voglia di una nuova DC mi spaventa… sembra di tornare indientro nella storia di 50 anni…
dan46
28 mar 2009 - 09:52 - #13#12
Indagato non vuol dire condannato e quindi colpevole. Stiamo attenti a non fare i giustizialisti a tutti i costi, perché il nostro sistema costituzionale si fonda su altri principi.
Ognuno lotta per le proprie idee ed invocare un partito di centro non mi sembra tornare indietro, ma portare avanti dei valori attualissimi alla stregua di altri.
Emanuele139
28 mar 2009 - 13:29 - #14@12:
Innanzitutti, Emanuele si dia il caso che sia un nome maschile. Il che sottintende la mia appartenenza a quella parte dell’umanita’ con la barba (tranne sfortunate eccezioni femminili).
Inviterei te a controllare la differenza tra l’Italia di oggi e quella della Democrazia Cristiana, almeno fino all’inizio degli anni ‘80. Vantavamo tutto un’altro peso, spessore e competenze.
Sono gli ultimi 25 anni ad averci rovinati.
dan46
28 mar 2009 - 15:54 - #15#14
Concordo con te, infatti ci sono dei periodi della Dc da prendere a modello ed altri da non cndividere e da tenere a mente per non ripetere più gli stessi errori.
La prima repubblica avrà avuto i suoi lati positivi e negativi, ma nella seconda vedo solo lati negativi. Negli ultimi 15 anni il livello dei politici si è abbassato e la litigiosità ideologica è cresciuta con i risultati sotto gli occhi di tutti.