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Khmer rossi: prima udienza per il processo a Duch

Pubblicato: 30 mar 2009 da V.

Commenti dei lettori

teschi khmer

A far da eco al “No future” alla Johnny Rotten, del congresso fondativo del PDL, ecco prontamente il processo a Kaing Khev Iev, criminale di guerra cambogiano, uno che era a capo della prigione di Tuol Sleng, dalla quale passarono circa 12mila persone, tra uomini, donne e bambini, deportati poi nei killing fields poco distanti. Niente più holiday in Cambodia, ci suggerirebbe Jello Biafra.

E’ un processo importante perchè non accade spesso che un Khmer finisca ala sbarra: anzi, questo è il primo di un certo peso, in trent’anni. Si parla di corruzione, si parla di un processo farsa che non dovrebbe essere “patrocinato” dalle Nazioni Unite, e di code di decine di persone, come vedete nelle foto del L.A. Times.

Foto | Flickr

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2 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di soviet1979

    soviet1979

    30 mar 2009 - 15:59 - #1
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    Uno dei tanti crimini che hanno infangato un’ideologia.
    Spero che i colpevoli possano essere non solo condannati dalla storia, ma anche dai trbunali che li giudicheranno.
    In nome di nessuna ideologia si può giungere a tanto.

  • Profilo di Chico Mendez

    Chico Mendez

    31 mar 2009 - 08:28 - #2
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    Purtroppo non sono gli unici, in quel periodo o meglio in quella fase del secolo ogni stupido arrogante aveva due opportunita’ per giustificare i propri crimini, o far parte del blocco orientale e quindi sotto l’influenza Sovietica o Cinese uccidere nel nome del sosialismo, oppure diventare paladino dell’anticomunismo, prenderei soldi dalla CIA e uccidere allo stesso modo chiunque…………