
Cari amici di PolisBlog. A partire dalle 21,10 seguiremo qui il ritorno in tv di Beppe Grillo nell’ambito del programma Exit. Appuntamento a tra poco.
ore 21.13. Una raggiante Ilaria D’Amico apre il programma seguendo l’intervista a Franceschini trasmessa da Otto e mezzo; intervista in cui Lilli Gruber ha messo più volte in difficoltà il leader Pd. Annunciato l’intervento di Beppe Grillo, che a questo punto non dovrebbe essere il temuto pesce d’aprile, e presentati gli altri ospiti. Attendiamo. Intanto parte il primo servizio sull’acqua.
ore 21.23. Giunge al termine un servizio apocalittico sull’ingresso dei privati nella gestione dell’acqua potabile. Al centro il caso Lazio, Ceccano in particolare, che ha visto la propria acqua contaminata dall’arsenico. In studio Marrazzo, presidente della Regione, si difende in politichese,ma è in evidente difficoltà. Urso (Pdl, ex-An) continua a chiedere se può dire la verità, rappresentata dal dato che il 95% degli acquedotti è in mano pubblica, solo il 5 è gestito da società miste. Si guarda attorno come un invasato che possiede la verità e continua a sorridere. Mah…
ore 21.33. Se Dio vuole il collegamento con Bruxelles è pronto. Ma prima di Grillo, ovviamente, pubblicità!
Beppe Grillo! La D’Amico conferma che non era un pesce d’aprile, come detto nel web (che si riferisca a noi?) e Grillo appare da Bruxelles con un bicchier d’acqua in mano. La Borsa è senza regole e non può ospitare societò che gestiscano l’acqua. Per esempio Colaninno che ha le mani in pasta in tutte le SpA è stato condannato a 4 anni. Condanne anche per Geronzi e Ligresti, tutti con problemi di giustizia. Cita anche Romiti e insiste sul fatto che società quotate in borsa siano gestite da gente con la fedina sospetta.
Chi era il proprietario vero della Telecom, che era vostra padrona? (si riferisce a La7). Grillo ne ha per tutti, denunciando il fatto che solo lui, un comico, dice cose che nessun altro ha il coraggio di dire. Accusa Tronchetti Provera (vedi sopra) mentre i lavoratori vengono mandati a casa. La D’Amico cerca disperatamente di intervenire, ma Grillo è un fiume in piena. Parte un applauso automatico ma il Beppe se ne frega e tira avanti (che fosse un tentativo di fermarlo?)
Primo attacco allo “Psiconano” sul caso Mills e la depenalizzazione del falso in bilancio. Ilaria riesce a parlare e difende la trasparenza del suo datore di lavoro, ma Grillo se ne strafrega e prosegue imperterrito. Parla dei due V-Day denunciando la scoparsa delle firme che ha raccolto. Ogni tanto partono applausi dal pubblico; forzati o spontanei? La D’Amico chiede come si cambia tutto ciò che Grillo denuncia. Quest’ultimo cita il suo blog e tutti i ragazzi che collaborano con lui per cambiare il mondo. da 5 anni. Da lì nasceranno delle liste civiche di gente “che si sono rotti coglioni di quelli che avete lì in studio”.
Non c’è destra e sinistra, è tutto affarismo schifoso, è la sintesi del discorso grillino. Urso cerca di intervenire, ma è impossibile. Ogni volta che si cerca di interromperlo Grillo urla “Lasciatemi finire” e riprende. La conduttrice ricorda a Grillo che ha accettato di interloquire con gli ospiti, e questi si placa. Purtroppo in mezzo a tutti interviene proprio Tabacci, che nessuno di noi aveva voglia di ascoltare. Grillo zittisce Tabacci dicendogli di stare zitto un attimo. Le voci si sovrappongono ma il comico non ha intenzione, lo dice chiaramente, di discutere con l’ex-DC.
Il Beppe sembra che scompaia ma fortunatamente torna. “È un governo abusivo di nani e ballerine, abbiamo votato gente che ci è stata imposta”. Sostiene le sue liste civiche e la gente che vi è stata eletta, come il consigliere 24enne di Treviso. Noi siamo il futuro!
Interviene Marrazzo e cerca di interloquire con Grillo, che però è apparentemente sparito. No, forse è tornato, anche se chiaramente insofferente. Tante parole inutili dagli ospiti, aridateci il Beppe! Urso dice anche cose condivisibili quando afferma che Grillo non ascolta perché si sente al di sopra del dibattito, ma nel complesso ascoltarlo è un dramma. Ma dov’è il Beppe? Tutti se lo chiedono ma serpeggia il terrore che se ne sia andato veramente.
ore 22.00 La D’Amico, in enorme apprensione per le sorti della sua puntata, si chiede se Grillo sia ancora in collegamento, e per dare il tempo di verificarlo lancia la pubblicità. Speriamo bene… al ritorno in studio ancora aleggia il mistero, e per riempire i vuoti parlano Tabacci (attacco frontale al comico e paragone addirittura con il cavaliere) e Rizzo, autore con Stella del celebre “La Casta”, che in qualche modo lo difende, soprattutto sul tema delle energie rinnovabili.
ore 22.24 Mentre si discute del nulla la conduttrice annuncia che Grillo tornerà tra poco per il gran finale. Sarà vero?
ore 22.31 Non è vero. La prima parte della trasmissione giunge a termine senzxa che Grillo sia tornato. Probabilmente il comico ha detto quel che voleva dire e se n’è andato, indispettito dagli ospiti presenti. Molti hanno lamentato la mancanza di dialogo, ma non è che il Beppe nazionale sia mai stato famoso per questo. In compenso, come ha giustamente detto Rizzo, i problemi che ha sollevato sono tutti degni di riflessione, anche se è facile alzare un polverone senza proporre soluzioni. Ma Grillo è questo, prendere o lasciare, e anche se non condivido molte delle sue idee personalmente sono contento che esista perché il credito di cui gode è frutto di una malessere generale che in quanto tale ha diritto a essere rappresentato.
E con questo PolisBlog chiude la diretta straordinaria di questa sera e vi dà appuntamento a domani. Buona serata a tutti.
informatevi!
01 apr 2009 - 20:10 - #1dove è possibile vedere la trasmissione in streaming?
Giangius
01 apr 2009 - 20:42 - #2madosca, grillo ne approfitta di anni di non visione in tv per parlare di tutto quello che è successo in questi anni…
Giangius
01 apr 2009 - 20:57 - #3Devo ammetterlo, un occasione sprecata davvero! Come si sta comportando non mi piace molto, sta facendo come un gasparri o un bel pietro. Davvero peccato.
Giangius
01 apr 2009 - 21:03 - #4eccolo qua il solito sottosegretario che tutto è falso, poi passa a parole altisonanti, ma vai a zappare.
kooiee
01 apr 2009 - 21:04 - #5Forse Urso non ha dati giusti, nel mio comune l’acqua è privatizzata. Forse non ovunque è pubblica.
Proust
01 apr 2009 - 21:12 - #6il concetto non è se l’acqua è pubblica o privata, quello che vuole dire Grillo è che la gestione dell’acqua non deve essere a scopo di profitto, non si può appaltare l’acqua a un SpA il cui scopo finale è fare utili.
non importa se pubblica o privata, la gestione dell’acqua deve essere senza scopo di lucro e controllata tramite la trasparenza dei dati e dei rapporti dalla cittadinanza, è l’unico sistema perchè le cose funzionino senza sprechi e senza “loscaggini” dei soliti furbetti.
Giangius
01 apr 2009 - 21:22 - #7mi piace questa D’Amico, brava fai domande a quel sottosegretario farlocco
Giangius
01 apr 2009 - 21:27 - #8basta parlare del nulla sottosegretario pdlota
Claus2
01 apr 2009 - 21:31 - #9Ha detto cose giuste Beppe Grillo, ma fare solo un monologo e sottrarsi in maniera infantile al confronto solo perché non gli piace chi ha come controparte non è da persone serie.
Sono un suo sostenitore, spesso (non sempre, ragiono ancora con la mia testa) sono d’accordo con quel che dice, ma stavolta ha sbagliato: aveva esplicitamente promesso un confronto vero e totale, e i patti vanno rispettati, anche se non è gradevole.
Lea
01 apr 2009 - 21:40 - #10ad adottare lo stesso metro di giudizio di Grillo quando giudica il governo dei nani e delle ballerine, allora quello che lui propone sarebbero liste di comici perdenti, approfittatori, asociali e inconcludenti.
ma come si fa a dar retta ad uno così? il suo modo di fare e di vivere lo rendono totalmente privo di credibilità.
seb87
01 apr 2009 - 21:52 - #11lea…Grillo sbaglia nei modi…
il tuo governo sbaglia in tutto…
se vuoi criticarlo , prima fatti un controllo in casetta…
Giangius
01 apr 2009 - 22:01 - #12@Lea: bla bla bla, sempre blablare devi.
ad adottare lo stesso metro di giudizio di Berlusconi quando giudica tutto come comunista, allora quello che lui propone sarebbè? Energia nucleare?
ma come si fa a dar retta ad uno così? il suo modo di fare e di vivere lo rendono totalmente privo di credibilità.
sensualità a corte
01 apr 2009 - 22:05 - #13sto giangius sta a farneticà da solo, come il capo delle zecche grillo.
che spasso!
Amex II.
01 apr 2009 - 22:10 - #14http://www.teramonews.com/news/citta/teo4846t7w
boh1
01 apr 2009 - 22:10 - #15..sì invece un pluripregiudicato con amici e avvocati pluripregiudicati sono proprio attendibili quando riformano la giustizia XD
Adam99
01 apr 2009 - 22:15 - #16uffa la7 non mi si vedeva stasera… dovrò ripescarla su youtube
(Xanderoby)
01 apr 2009 - 22:38 - #17Io i complimenti sento di doverli fare a LL, stavolta: hai recepito in pieno la sostanza del discorso, pur riconoscendo i limiti del comico, e sei stato equilibrato.
Grazie per il tempo che ci hai dedicato.
:)
Grillo, si sa, è una prima donna, non si può pretendere da lui, dopo 20 anni di esilio dalla tv, un confronto con chi ha cercato e cerca in tutti i modi di delegittimarlo, come persona ancor prima che come fenomeno.
Io, pur riconoscendo i suoi limiti, son contento di averlo visto cantare, senza freni, il disagio dei cittadini a chi dovrebbe rappresentarli.
Lui, un comico, a Bruxelles al Parlamento Europeo, in tribunale a testimoniare sulla Parmalat, su Telecom e tanto altri, e i viscidi lì, a far finta di rappresentar qualcuno, che non rispondo ad una delle domande del popolo.
Nel vuoto che la politica continuamente foraggia, Grillo ed altri trovano facilmente terreno di chi è senza voce, gente inca..ata, di destra e di sinistra, con problemi veri a cui nessuno da risposte vere.
E gli elettori pidiellini non si scandalizzino, loro, un buffone, continuano ad eleggerlo e pagarlo.
Grillo, un comico, almeno si mantiene da sé, e non ha incarichi di governo.
Acqua, rifiuti, energia, lavoro, tutele, diritti, salute, Futuro: chi li rappresenta? Se tocca farlo ad un saltimbanco, con tutti quelli che manteniamo, è palese che qualcosa non va.
E se non volete porvi il problema beh, prima o poi il problema si porrà voi, ripagandovi con la stessa moneta.
Grazie ancora a Landoni.
Amex II.
01 apr 2009 - 22:56 - #18Mi associo all’apprezzamento espresso da Xanderoby sul liveblogging di Landoni.
Amex II.
01 apr 2009 - 22:59 - #19> allora quello che lui propone sarebbero liste di comici perdenti,
> approfittatori, asociali e inconcludenti.
praticamente hai descritto due terzi della società italiana… ma hanno un pregio: sono onesti.
zapata
02 apr 2009 - 10:22 - #20Veramente un grande, concordo a pieno quando parla di mancanza di preferenze e quindi incostituzionalità e di ambiente.
FUORI ANCHE I CONDANNATI DAL PARLAMENTO!
L’Italia ha bisogno di gente onesta e di informazione libera. Quindi Rete libera per tutti!