Ecco il video integrale dell’intervento di ieri di Beppe Grillo alla trasmissione Exit, condotta da Ilaria D’Amico.
Per chi voglia rileggersi la cronaca in liveblogging dell’evento, ecco il link alla nostra diretta di ieri.
La prima parte dura circa 11 minuti. Dopo il salto trovate la seconda parte, altri 8 minuti circa.
garcetto
02 apr 2009 - 08:02 - #1a me e’ spiaciuto che ha condensato troppo e troppo in fretta e male moltissimi temi e battaglie che si stan facendo…l’intento era ottimo ma l’esito, specie per chi non lo segue spesso e magari lo ricorda solo vagamente per i passati spettacoli e per le notizie riportate dai tg sui vari v-day non e’ stato dei migliori temo…peccato…e poi con il lag del collegamento non si e’ riuscito ad instaurare una discussione a tempo…ma d’altra parte c’era anche da capire che era anni che non rivedeva una telecamera, aveva parecchia carne al fuoco da dire!
Utan
02 apr 2009 - 08:26 - #2E’ stato invece chiaro anche se coinciso.
Fino a che personaggi come Ligresti o Colaninno continuano liberamente a fare i cavoli loro niente economicamente in Italia cambierà in meglio…
Luca Landoni
02 apr 2009 - 08:39 - #3io non capisco una cosa. perché se hai un’occasione come grillo che viene a parlare, vuoi per forza farlo interloquire con delle nullità come tabacci & co.?
grillo va fatto parlare e basta. gli va dato tutto il tempo che vuole anche senza contraddittorio. quello che diceva era certamente molto più interessante degli sproloqui degli ospiti in studio.
mi spiace dirlo, ma la d’amico non è stata assolutamente all’altezza e quando ha interrotto grillo per dare - tra tutti - la parola proprio a tabacci ha dimostrato di non capire un’acca di politica e pure di spetttacolo, perché ha distrutto la sua trasmissione
mentre parlava tabacci penso che tutti abbiano provato un senso di fastidio e di repulsione, pensando “ma quand’è che torna grillo?”
e infatti grillo che già gli giravano dopo poco se n’è andato. comprensibilmente
Utan
02 apr 2009 - 08:41 - #4Ritangentopoli (solo che questa volta rischiano di andare dentro i magistrati che indagano):
La grande rentrée di Mario Chiesa in galera ha ingiustamente oscurato l’eterno ritorno di un altro big di Tangentopoli, appena meno famoso di lui: l’ex ministro dc Carlo Bernini, che aveva patteggiato a Venezia 1 anno e 4 mesi in appello per le mazzette sulle autostrade, dunque era subito tornato in attività alla guida della compagnia aerea Myair. L’altroieri Bernini, rimasto inspiegabilmente fuori dal Parlamento nonostante la condanna definitiva, è stato di nuovo indagato, stavolta a Vicenza, mentre la Guardia di Finanza perquisiva la sede di Myair e le abitazioni dei suoi amministratori. Reati ipotizzati: bancarotta, ricorso abusivo al credito, mancato versamento all’Erario di imposte dirette e contributi previdenziali per 18 milioni di euro. Il governo Berlusconi non è rimasto inerte dinanzi all’impennarsi della corruzione. Infatti, a gentile richiesta del ministro Raffaele Fitto, il Guardagingilli Angelino Jolie ha sguinzagliato gli ispettori contro la Procura di Bari, che ha chiesto il rinvio a giudizio di Fitto per le presunte mazzette del gruppo Angelucci (pareva brutto ispezionare la Procura di Roma, che ha tenuto dentro per un mese due rumeni colpevoli di avere il Dna sbagliato). Così, se il gip di Bari non vorrà subire analoga ispezione, non avrà che da prosciogliere Fitto. Nemmeno l’informazione televisiva è rimasta insensibile al riaprirsi della piaga del malaffare: infatti l’altra sera Porta a Porta e Matrix si contendevano protagonisti e comprimari del delitto di Garlasco, con contorno di macchie di sangue e biciclette. Per non lasciare nulla di intentato.
Utan
02 apr 2009 - 08:44 - #53-
Infatti, dovevano dargli mezz’ora a ruota libera, magari con un paio di domande finali della D’Amico per centrare meglio un paio di punti e poi semmai passare ai commenti degli ospiti in studio…
ice
02 apr 2009 - 09:00 - #6@ #3
quoto, ma ho il dubbio che fosse voluto…..
la D’Amico si è dimostrata molto capace in altre situazioni….non credo abbia commesso un errore così grossolano senza un reale motivo
un po come quando lasciano in sospeso il finale di un film
o un po come una morte di precoce di un personaggio discusso lo rende un mito/un martire
magari sopravvaluto la D’Amico
ma credo che nel pubblico, anche tra chi GRillo non lo conosce, l’effeto sia stato quello di aumentare l’interesse verso le proposte “politiche” di Grillo e l’odio verso la “casta”
Le battaglie portate avanti da Grillo in questi anni sono tante e tali che obiettivamente sono sarebbero bastate 2 ore per svilupparle in maniera compiuta
quindi forse meglio aver acceso l’interesse e susscitato indignazione….lasciando alla buona volontà di chi è veramente interessato approfondire…..tramite internet, perchè certo non sarà la stampa italiaana a fare approfondimenti…se non col solo scopo di gettare scredito al personaggio e di riflesso alle sue idee
dan46
02 apr 2009 - 09:05 - #7Il solito show. Questo tizio è talmente sicuro delle sue idee che rifiuta il confronto con chi la pensa diversamente da lui.
Lea
02 apr 2009 - 09:18 - #8ben detto dan. Grillo è un kapò.
Albert1
02 apr 2009 - 09:20 - #9Tanto rumore per nulla… bah.
ice
02 apr 2009 - 09:35 - #10@ # Lea, l’impreditrice esperta di borsa e politiche economiche internazionali
….non è che ti rode che invecec dei tuoi luminari della Boccononi o univertistà americane, sia stato un COMICO il primo, con 2 anni di anticipo a denunciare il crack di Parmalat?
Lea
02 apr 2009 - 09:36 - #11no, non mi rode affatto ice. anche perché io dei luminari accademici e delle università americane me ne faccio un baffo. se non fosse stato per Tremonti, il crack Parmalat avrebbe avuto conseguenze disastrose.
Lea
02 apr 2009 - 09:41 - #12Grillo sbaglia nei modi, nell’aizzare la folla, negli insulti a questo governo, nel qualunquismo da piazza. sono cose che non lo rendono credibile e il cui unico vero scopo è provocare uno scontro sociale. questo è per me è un modo incivile di proporsi, paragonabile al terrorismo di piazza.
Grillo prende gli italiani per fessi, per ignoranti. Forse è così, quelli che gli danno retta sono fessi ed ignoranti per sentirsi rappresentati da uno così.
Felix
02 apr 2009 - 09:48 - #13Ecco con quali argomenti rispondono a Grillo:
“Ma nel bicchiere c’era acqua o vino, forse vino bianco”
coraggio......
02 apr 2009 - 09:54 - #14Grillo può piacere o meno, essere simpatico o meno e effetivamente avrebbe dovuto gestire meglio lo spazio a lui dedicato ma rimane il fatto che le cose che ha detto sono tristemente vere.
il modo con cui le ha dette hanno dato la possibilità ad Urso
di farle passare per bugie mettendo Grillo dalla parte del torto.
Penso che Beppe, senza volerlo, abbia fatto, per le persone che lui sponsorizza, più danno che utile.
e questo mi dispiace…….
Prestigiacomo
02 apr 2009 - 09:58 - #15Su alcune cose sono d’accordo con Grillo, come l’acqu per esempio è un bene di prima necessità e deve rimanere pubblico, cavalcando la protesta e l’antipolitica può dare fastio all’attuale governo.
antoniovoto
02 apr 2009 - 10:00 - #16ma perchè tutti voi che criticate grillo,non criticate quello che dice.
come sempre lea,tu non spieghi perchè non lo sopporti.
non mi pare che dica fatti inventati.
berlusconi nei suoi comizi è molto più offensivo nei confronti degli avversari e molte volte,a differenza di grillo,dice bugie.
ma comunque a prescindere da berlusconi, grillo denuncia fatti veri.
nvece di criticare la sua antipatia,criticate e smontate quelo che dice.altrimenti le vostre critiche non hanno peso.
antoniovoto
02 apr 2009 - 10:02 - #17@ 12
“… prende gli italiani per fessi, per ignoranti. Forse è così, quelli che gli danno retta sono fessi ed ignoranti per sentirsi rappresentati da uno così.”
parli di berlusconi?
Lea
02 apr 2009 - 10:29 - #18ma secondo voi se l’acqua, bene pubblico, è gestito da un ente pubblico, c’è sempre la certezza che sia meglio dal punto di vista dei controlli della qualità? io credo di no.
così come credo che non sia la privatizzazione né al 100%, né parziale delle società che erogano il servizio di acqua potabile.
invece di inveire e fare il saltimbanco della politica, Grillo dovrebbe lavorare e proporre soluzioni alternative, realizzabili e credibili.
Lea
02 apr 2009 - 10:31 - #19antonio, è troppo facile criticare e sparare addosso a chi detiene la responsabilità (dx o sx che sia).
richiede però intelligenza, concretezza ed impegno proporre soluzioni credibili e realizzabili.
VoTaAnToNio
02 apr 2009 - 10:32 - #20” Grillo può piacere o meno, essere simpatico o meno ” grillo nn va in televisione o si fa il fegato tanto x piacere alla gente, è li x denunciare lo skifo che c’è in italia, chi lo commenta soltanto x come si esprime o x qllo che fa, significa che non ha capito un caxx0n non si puo’ non apprezzare il lavoro che sta facendo
LEA Grillo prende gli italiani per fessi, per ignoranti.
qsto era il programma della p2
silvio lo ha attuato con i suoi media, ha lobotomizzato i poveri fessi, che lo vedono ormai come il messia, riducendo il popolo ad una massa di ignoranti con i suoi programmi in tv,
somma i molti truffatori, ladri e approfittatori che c sono in italia ecco che vai al governo x COMANDARE !
Prestigiacomo
02 apr 2009 - 10:36 - #21Lea:
Sempre meglio il pubblico perchè è un bene primario, il priavto guarda solo i profitti e gli utili a discapito di tutto.
Utan
02 apr 2009 - 10:42 - #2218-
Lui deve far risaltare cosa non va, non è un capo di governo che deve anche risolverle, non sta a lui risolverli; ma è indubbio che le cose gestite come lo sono ora magari da gente come Geronzi, Ligresti o Tronchetti Provera potranno solo essere fregature per la collettività…ed è quello che Grillo ha messo in chiaro.
antoniovoto
02 apr 2009 - 10:44 - #23grillo sapa da tutte le parti riportando fatti.
berlusconi denigra gli avversari con le barzellette e le bugie!
e sii onesta,per favore!
Lea
02 apr 2009 - 10:44 - #24Presty
riduciamo l’acqua come le ferrovie? no, grazie.
riduciamo l’acqua come le società che gestiscono la raccolta dei rifiuti? no, grazie (tariffe tarsu una vergogna!).
allora, discutiamo su soluzioni alternative.
Lea
02 apr 2009 - 10:47 - #25antonio
chi denigra questo governo con epi.teti, insu.lti e diffa.mazioni è Grillo. ciò non rende onore né a lui né alle cause che intende sostenere.
Prestigiacomo
02 apr 2009 - 10:49 - #26Lea:
“allora, discutiamo su soluzioni alternative.”
Già è un’altra cosa.
Lea
02 apr 2009 - 10:50 - #27appunto Presty. Grillo se fosse rimasto in studio avrebbe potuto discutere anche di soluzioni alternative. o non le ha, o non gli interessano xché a lui interessa solo far casino.
TOKA
02 apr 2009 - 11:03 - #28grillo non vuole risolvere nulla, vuole solo agitare gli animi.
QUESTO è il suo lavoro, LA SUA MINIERA d’oro.
era tristemente in bolletta, con internet ha trovato il modo di diventare MILIONARIO, ben per lui… ma aprite gli occhi!!
e quell’altro lo segue a ruota, ha capito che c’è molto da spartirsi… parlo di TRAVAGLIO.
antoniovoto
02 apr 2009 - 11:04 - #29lea,ho capito che tu appartieni a forza italia e quindi la devi difendere per partito preso. io sapevo che tu non eri credulona come molti dicono.infatti tu difendi berlusconi perchè è il tuo partito e non perchè sei ingenua.
però non dimenticare che siamo sul blog.qui si possono dire le verità. non far finta di ignorare che berlusconi nei suoi comizi insulta tutti quanti! e molte volte denigra dicendo bugie! questo è tutto.
ovviamente la tua reazione sarà la solita.ignorerai quello che dico.
ma,come dico sempre,aui si gioca.quindi va bene così.
ora vi lascio.
un amico si sposa a salerno e andrò fuori.
alla settimana prossima per nuovi battibbecchi.
ciao.
simosardo
02 apr 2009 - 11:05 - #30La D’Amico ha fatto benissimo a cercare di far parlare Tabacci, che sarà una nullità politica ma chi segue la politica sa che di questioni economiche se ne intende eccome. Facendo questo ha messo in luce il punto debole di Grillo, cioè la sua totale incapacità di confrontare le proprie idee con quelle degli altri. Perché quando parlano gli altri lui nemmeno li ascolta? Ritiene non solo di avere tutte le verità in tasca, ma anche che nessun altro possa sviluppare degli argomenti interessanti? Marrazzo, per esempio, è un’altro che di battaglie a favore dei cittadini se ne intende. Perché Grillo ha così in spregio il dialogo e la discussione?
Io sono d’accordo col 90% delle cose che dice, ma i suoi modi mi inducono a mandarlo di gusto aff@ncù.lo, così come costui ci manda tutti quelli che non la pensano come lui.
Ribadisco: la D’Amico ha fatto benissimo a cercare di farlo interloquire con i suoi ospiti in studio, verso i quali il suo gesto era più che dovuto dopo un quarto d’ora di monologo grillesco. E che è, Dio in Terra che non lo si può interrompere? Stiamo scherzando?
coraggio......
02 apr 2009 - 11:05 - #31@20 forse non mi sono spiegato bene…….
a mio modo di vedere, con l’apparizione di ieri, Grillo ha dato l’opportunità, a chi ne ha il potere, di non farlo più andare in tv per altri 20 anni e questo, visto quel che dice Beppe, è un vero peccato……..
Poi, volendo, lo si puo seguire sul suo blog (cosa che io faccio da molto tempo) ma la visibilita che ti da la tv per adesso è irragiungibile…….
Adam99
02 apr 2009 - 11:06 - #32Lunedì Grillo 168 e l’intervento di Marco Travaglio, ora questo:
cosè tutta ’sta libertà?
Lea
02 apr 2009 - 11:16 - #33ciao Antonio, buona festa e soprattutto buona mangiata!
ps: essere del Pdl o FI non significa dover approvare in tutto e per tutto il premier; ti confesso che il piano casa non mi piace avrei preferito che il governo si impuntasse a farlo applicare anche ai condomini delle città; non è giusto che chi ha il balcone sul retro nn possa chiuderlo magari valorizzando l’intero stabile!). poi ci sarbbero altri argomenti su aspetti fiscali… ma in sintesi io concordo con questo governo e ho stima ed ammirazione per il premier.
antoniovoto
02 apr 2009 - 11:30 - #34vabbè.
parliamo di cose parallele. io ti ho domandato altre cose.
va bene. in questi giorni brinderò.
arrivederci…
ItalianoNero
02 apr 2009 - 11:31 - #35@Lea & CO
Ma da dove è saltata fuori l’idea che Grillo non proponga alternative alla situazione attuale e che sia buono solo ad agitare il popolo? Ma fatemi il piacere…
Sono state raccolte 350.000 firme per una proposta di legge popolare che pulisse il parlamento dai pregiudicati e che faccia in modo che le cariche non superino i due mandati. Altre firme sono state raccolte per abolire i finanziamenti pubblici alle testate giornalistiche.
Propone una serie di iniziative come le liste civiche per incentivare la partecipazione dei cittadini alla vita politica. Ogni membro delle liste civiche ha delle proposte più che interessanti nei suoi programmi.
Un’altra iniziativa è quella di riprendere le sedute pubbliche dei comuni per fare in modo che siano accessibili a tutti.
E sopratutto fa uninformazione libera che in questo paese è cosa sempre più rara.
Se poi le fette di salame sugli occhi vi piacciono è un problema vostro…
PS: Voglio solo dire IDIOTA a chi ha mal giudicato Travaglio. Premiato all’estero come giornalista dell’anno per il suo impegno ad una libera informazione e qui snobbato dal classico italiano medio con le noccioline nel (semi)cervello.
petauro
02 apr 2009 - 11:32 - #36La questione di Grillo è sempre in bilico tra l’avventato, il comico e il giusto.
Grillo ha preso ben più di 1 accantonata tuonando contro persone e sitemi che poi si sono rivelati vincenti, questo per dire che la presunta ragione non basta per analizzare sistemi produttivi e/o economici complessi, insomma a ognuno il suo mestiere, come Fiorello rimane un animatore della riviera, Grillo rimane per me principalmente un comico, tuttavia porta allo scoperto come suo solito l’icredibile e manifesta inadeguatezza di questi personaggi inseriti in un contesto moderno. E’ indubbio che per quanto una cariatide di governo sia capace, si porta appresso non solo la propria arretratezza, ma anche quella dello stuolo di raccomandati ignoranti che di fatto inchiodano qualsiasi progresso. Non c’è dubbio che di fronte a Grillo, ogni interlocutore risulti come minimo primitivo e incapace di ribattere proprio per l’impossibilità di farlo. Ha però detto una cosa giustissima, quando inserisci una mela marcia nel cesto buono (e per mela marcia parlo di persone buone in contesto statale osceno) può far evolvere in fretta il sottobosco marcio tipicamente comunale. Il problema è altrove, cioè una persona intraprendente e con capacità moderne e affilate, per sua natura sta molto lontano dalla politica e dalla marmaglia di zotici che essa propone (l’ammucchiata del pdl sembrava lo zoo dei megalomani che hanno aperto l topolino si e no 2 volte in vita loro, cantando meno male che Silvio c’è) Voglio dire, o sei uno sfigato pazzesco pronto a leccare i piedi al Lele Mora di turno oppure se hai capacità intellettuali e tecniche, stai molto lontano da questi apparati di servitù e non di servizi.
Senza divagare troppo l’unica funzione che assegnerei a Grillo ma che al tempo stesso è di fondamentale importanza, sarebbe quella di ’sdoganare’ un certo progresso tecnologico e convincere la persone che invece di rifiutrlo in quanto incapaci di comprenderlo, dovrebbero perlomeno prenderlo in considerazione per poter essere attuato.
simosardo
02 apr 2009 - 11:39 - #37“Non c’è dubbio che di fronte a Grillo, ogni interlocutore risulti come minimo primitivo e incapace di ribattere proprio per l’impossibilità di farlo.”
Io il dubbio ce l’ho. “Menomale che il duuubbio c’èèèè!!!”. Un buon modo per togliermelo sarebbe stato sentire un dialogo Grillo vs politici in studio, ma questo è stato rifiutato dal primo. Il dubbio permane.
” 1 accantonata”: visto che per il resto scrivi bene, mi permetto di correggerti. Si dice “cantonata” per intendere “abbaglio, svista”.
simosardo
02 apr 2009 - 11:47 - #38Chi ha messo -1 al mio #30 probabilmente ritiene che Grillo sia davvero lo Spirito Santo disceso in terra a salvarci. Che tristezza! A quando la nuova Chiesa di “Grillology”?
(Xanderoby)
02 apr 2009 - 12:11 - #39Simosardo: per me sbagli completamente analisi.
Non puoi ridurre Grillo a comportarsi come Tabacci, perché hanno storie, ruoli e contenuti assai differenti.
Lo stesso accade da decenni col nano arcoriano e non mi pare che nessuno dica nulla sul ridurre tutto al suo modo d’intendere le questioni.
Grillo non è lì per dibattere, è un comico che fa monologhi, non si capisce a che modo uno così, che ha imperniato tutta la sua vita su una satira aspra e diretta, debba ridursi ad un opinionista da talk show.
Grillo parla come sa parlare, comunica quel che vuole come vuole, o lo prendi così o non lo prendi.
Poi che il suo modo di tritar tutto e buttarlo lì come dogma sia discutibile, su questo non ci piove: sta a chi trova interessante i suoi spunti andarsi a documentare (non necessariamente sul suo blog, anzi, meglio altrove) e capire di che parla.
La D’Amico ha cercato di contenere e condurre come meglio sa fare, ma ha Grillo davanti, non Tabacci; non è facile contenere un affamato davanti un buffet.
Quindi non comprendo la tua polemica: Grillo non è nei salotti per confrontarsi, usa i teatri ed il web per dire quel che deve, e nel web chi si organizza sotto la sua bandiera ha modo di confrontarsi.
Dimmi tu come uno dei MeetUp può confrontarsi con Tabacci o D’Urso o Marazzo, gente che, citando Grillo: ” OpenSource, voi non avete neanche idea di cosa si sta parlando!”.
Ecco, piani completamente inconciliabili: alcuni fermi al 1940, Grillo, almeno prova ad esser al passo coi tempi.
Non è questione di fede: è questione di lingua.
Lingua che devi conoscere, se vuoi parlare, oppure puoi solo provar ad interpretare, come facevano quelli lì.
simosardo
02 apr 2009 - 12:30 - #40Va bene Xander, ma tu sai meglio di me che la politica è fatta di confronti, scontri e discussioni. Se vuoi cambiare le cose devi scendere a quel livello, sennò tutto ciò che dici è e rimane aria fritta, magari spolverata di zucchero a velo e farcita col miele, ma sempre aria fritta rimane. L’atteggiamento di Grillo ricorda quello di tutti i rivoluzionari della storia, dai giacobini ai fascisti ai bolscevichi: chi non è con me è contro di me! Io detesto questo atteggiamento, perchè posso essere con te interamente per alcune cose, parzialmente per altre, contro di te per altre ancora ecc., ma se non accetti il dialogo, se non ascolti l’interlocutore, non potrò mai farti conoscere la mia opinione che è valida quanto la tua (anzi, per me è sempre un po’ PIU’ valida della tua, altrimenti non la direi nemmeno). Allora, se Grillo vuole conquistare le persone che prendono una posizione “di buon senso” come ritengo sia la mia, scenda dal pulpito e si sporchi le mani nella politica vera, quella dei dibattiti e dei compromessi. Se poi continui a dire “ma io non sono un politico”, allora mi stai proprio sul c@zz perchè sei ipocrita, visto che il cambiamento vero si fa solo attraverso la politica. Politica viene da “polis”, città, dunque se pretendi di parlare in nome dei cittadini e ti batti per i loro diritti stai facendo politica a tutti gli effetti.
corvail
02 apr 2009 - 13:02 - #41Mi sono iscritto a questo blog che leggo da tempo per intervenire sulla serata di ieri sera sulla 7,io seguo da anni il blog di grillo e sono iscritto allo stess,ieri sera ero felice di assistere finalmente ad una diretta con beppe , sapevo già che si sarebbe scatenato , dopo anni di digiuno, ma mi aspettavo che ad un certo punto lasciase parlare anche gli altri per poi risondere punto su punto in modo che si al quel punto potesse spiegare le cose che da anni va dicendo,invece ha lasciato tutto facendo in modo che quei politici potessero dire tutto e di più come al solito senza un reale contraditorio.vedete alla fine per loro vale solo il voto e si vede come và a finire la gente non capisce oppure segue altre informazioni e poi vota come in sardegna per dire l’ultima.mi dispiace serata sprecata.
(Xanderoby)
02 apr 2009 - 13:07 - #42Simosardo: Grillo infatti non scende “direttamente” in politica, lui vuole gente che supporti le idee che anche lui diffonde.
L’errore della politica, destra e sinistra, in questo senso, è bollare come aria fritta tutto quello che Grillo dice: Marazzo ieri ha detto “stiamo provando a far la raccolta differenziata porta a porta”.
Ciccio, siamo nel 2009, il problema è assai diffuso, tu non puoi provare, tu devi riuscire, e più in fretta possibile.
E se non ci riesci col meccanismo porta a porta, ci riesci creando incentivi per chi ricicla, con sgravi fiscali per chi, col proprio compost, contribuisce alla bilancia energetica.
Oppure tu, Marazzo presidente di regione, contatti l’azienda che produce il Thor e lo impieghi, in via sperimentale, dove la raccolta differenziata non riesce a prender piede, in aggiunta ad altre politiche d’incentivo.
Non puoi “provare”, dove provare significa ingenti investimenti, dubbi risultati, e situazioni che si protraggono nei decenni, come quello di chi deve pagare l’acqua a prezzi proibitivi da 15 anni.
Allora, Grillo sarà quel che sarà, ha tutti i difetti di questo mondo, ma tu politico, visto che non hai contenuti, prendi quelle battaglie e falle tue, e Grillo potrà ridimensionarsi a semplice comico.
P.S.: Prendo l’esempio di Marazzo per dire uno che ha detto qualcosa, piuttosto che un D’Urso che cincischiava ed un Tabacci che l’ha presa sul personale (peccato, perché Grillo gli ha pure detto che è un galantuomo, cosa che sottoscrivo anch’io, che i dc li brucerei vivi).
simosardo
02 apr 2009 - 14:11 - #43Xander, io ti ho dato una ragione per cui secondo me ciò che dice Grillo è, per ora, aria fritta: finché non si tradurrà in una volontà politica di rinnovamento, la volontà soltanto “ideale” è inutile. Infatti, finora, tutto il casino di Grillo è stato inutile. Ma per tradursi in volontà politica ed in forza politica deve confrontarsi con le regole del gioco, non può pensare di rifondare daccapo quelle regole. L’idealismo funziona solo se è infarcito di tanto realismo; altrimenti diventa fanatismo.
simosardo
02 apr 2009 - 14:36 - #44#41 “e poi vota come in sardegna”
Pensa che io, alle regionali, non ho dato il mio voto a nessuno. Ma tu cosa sai della mia isola e della politica dell’amministrazione Soru? Se non sai nulla, ti invito a tacere. Il voto dei cittadini deve essere sempre rispettato, e non soltanto quando vince la tua fazione. Ma, si sa, siamo in Italia, non negli USA.
VoTaAnToNio
02 apr 2009 - 15:34 - #45simosardo va a spolverare la villa di silvio che tra poco è estate il padrone la vuole trovare lucida
Luca Landoni
02 apr 2009 - 15:34 - #46Volevo dare il benvenuto a Corvail. I nuovi utenti sono sempre bene accetti su Polis, soprattutto se portano delle posizioni nuove.
Qui cerchiamo di dare spazio a più idee possibili, e te lo dice uno che certo ha poco in comune con Grillo, ma rispetta la sua passione politica
Bisogna dare spazio a tutti e riflettere su tutto. Soprattutto su ciò che di primo acchito ci sembra illogico e sbagliato. Può sempre essere che a un secondo sguardo si cambi idea
boh1
02 apr 2009 - 16:43 - #47Volevo fare un commento sul tema dell acqua visto ho esperienza in prima persona.
Fermo restando che l acqua è un bene troppo prezioso per asservire le logiche di profitto. La domanda è perchè l acqua non può essere gestita da enti privati ??..molto semplice.
Lo scopo degli enti privati, come è ovvio, è generare profitto non certo rendere un servizio migliore ai cittadini. Tutti gli acquedotti del nord che funzionano egregiamente ogni anno chiudono i bilanci in parità. Non in rosso , non in positivo, ossia i profitti sono stati investiti in modo oculato nei controlli, nella manutenzione e gestione degli impianti e dei servizi, contemporaneamente mantenendo il costo finale al cliente il più basso possibile. Fare i controlli sugli impianti, sulla purezza dell acqua, sulle sostanze contenute costa.. e parecchio. Secondo voi come può un ente generare il maggior profitto da distribuire ai vari azionisti o proprieatari ??. appunto tagliando e risparmiando il più possibile sui servizi, qualità e controlli, cercando di aumentare il più possibile il prezzo finale :). Certo la concorrenza , ma poi chi garantisce sulla qualità ?? chi garantisce che il servizio segua tutte le norme per la salute dei consumatori ?? Non stiamo parlando di internet o della telefonia dove il vero controllore e giudice che decreta il successo o il fallimento di una società è il consumatore in base ai servizi visibilmente e chiaramente ricevuti. Stiamo parlando di controlli scrupolosi e costanti sulle sorgenti e sulle falde, di infilitrazioni, di metalli pesanti , di avvelenamenti che possono perpetuarsi per anni in modo invisibile. Senza tanti giri di parole: L acqua deve rimanere pubblica.
Ad oggi sono proprio gli acquedotti pubblici a fare molti più controlli sulle acque rispetto alle varie aziende private che imbottigliano l acqua investendo sulla sicurezza il minimo previsto per legge.
makanaki
02 apr 2009 - 17:09 - #48@18
grillo comunque non critica e basta.
ha più e più volte portato proposte concrete (un intero fasciolo al fu governo prodi) ed è promotore dell’iniziativa ‘comuni a 5 stelle’.
la tristezza semmai sta nel fatto che un comico è portavoce di più idee e più innovazioni di questi 4 cialtroni che stanno in parlamento.
simosardo
02 apr 2009 - 20:37 - #49“simosardo va a spolverare la villa di silvio che tra poco è estate il padrone la vuole trovare lucida”
Questo commento “si commenta” da solo. Non ho mai votato Berlusconi, ma non capisco perché in questo blog arrivo sempre a dover specificare questo fatto. Sarà che oramai in Italia o sei Rosso o sei Azzurro. Evidentemente il mio pensiero è molto più antipolitico di quanto io stesso lo consideri.
A proposito d’acqua, in Sardegna Soru ha affidato la gestione della rete idrica ad un ente privato, Abbanoa SPA. Se vi piace Soru (qualcuno lo vorrebbe leader del PD) sappiate che non è proprio allineato con le idee di Beppe Grillo.
curtiritz
10 apr 2009 - 15:46 - #50altro che Grillo, gli unici che dicono qualcosa sono Http://www.ldconmelchiorre.it/