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Madagascar: Rajoelina caccia Daewoo

Pubblicato: 02 apr 2009 da davide f.

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da http://www.flickr.com/photos/12067221@N04/3354284690/

Un paio di settimane abbiamo riportato della situazione del Madagascar sull’orlo di una guerra civile. Il rovesciamento del presidente eletto Ravalomanana e la presa del potere di Rajoelina è avvenuta senza ulteriori spargimenti di sangue, con l’appoggio dell’esercito e di gran parte della popolazione, e con l’opposizione di Unione Africana e Europa. Ma quali erano i motivi della rivolta?

Il presidente Ravalomanana aveva “svenduto”per 99 anni il 40% delle terre di tutto il paese alla multinazionale sudcoreana Daewoo Logistics, e perlopiù in gran segreto, in cambio di una compensazione pressochè nulla; un favore concesso in cambio della costruzione di infrastrutture e la promessa di dare lavoro alla manodopera locale.

In un paese sull’orlo della fame così è scoppiata la rivolta. Rajoelina, autonominatosi presidente, come primo provvedimento ha annunciato di aver stracciato l’accordo del luglio 2008 che dava via libera al governo di Seul. La crisi non finisce con l’uscita di scena di Ravalomanana e Daewoo; se la capitale è in mano al nuovo presidente, nel resto del paese la partita resta aperta.

Immagine|Flickr

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3 commenti

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  • Profilo di Gianca77

    Gianca77

    02 apr 2009 - 13:53 - #1
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    la situazione è molto più complessa di quanto descritto ma visto che cmq nn è un post di approfondimento è ok.
    Di positivo da incassare subito c’è la “riappropriazione” della terra..sarà da vedere come verrà usata e come si concluderà questa rivolta

  • boh1

    02 apr 2009 - 15:17 - #2
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    ..beh visti i presupposti di ciò che accade in africa quando le multinazionali si appropriano delle terre promettendo gioie e miracoli …è una notizia sicuramente positiva. Con la differenza che in altre zone si accaparrano territori limitati non certo più del 40% di tutto il territorio nazionale. Non oso immaginare lo scempio. Il madagascar è una delle ultime oasi di biodiversità e bellezze naturali in africa.
    A prescindere dagli esiti, ma come si può permettere la svendita di metà nazione ad una azienda ??..cose dell altro mondo proprio.

  • zoe57

    02 apr 2009 - 15:33 - #3
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    in Africa succedono e come, basta vedere la Francia cosa ha combinato in Niger; ha scatenato una guerra per l’uranio. sono 50 anni che Europa e Usa (e ora Cina) stuprano il continente per i loro interessi. Poi da bravi colonialisti facciamo quelli che “io gli immigrati non li voglio”. che schifo