Come sempre la domenica televisiva ruota intorno a Report. La trasmissione di inchieste che fa capo a Milena Gabanelli approfondirà stasera il tema della social card, cercando di capire come mai solo la metà degli aventi diritto stimati (un milione e 300.000) ne stia facendo uso, e soprattutto quale sia l’iter burocratico per ottenerla. Dopo il servizio sulla card realizzato da Giovanna Boursier, si parlerà di cos’è e come funziona il bonus elettrico e il bonus famiglia; chi ha pagato la Robin Tax, cosa sono i Tremonti Bond. Il tutto su Rai3 alle ore 21,30.
A Glob, l’osceno del villaggio, il programma condotto da Enrico Bertolino in onda su Rai3 alle 23,35, troveremo invece Antonio Di Pietro. Il leader dell’Italia dei Valori ripercorrerà tutta la sua storia umana e politica e in particolare il suo modo di comunicare con l’aiuto di un collage di atti e modi di dire dell’ex-pm curati da Blob.
Infine alle 14,30 su Rai3 segnaliamo come sempre l’intervista di Lucia Annunziata per In 1/2 h. Oggi di scena l’ex-direttore dell’Unità Antonio Padellaro.
Stef500f
05 apr 2009 - 12:30 - #1Ahi. . . Milena . . Non gli toccare la social card ai governanti. . . Altrimenti si arrabbianno . .
Lea guarda report . . Ti prego! Aprì la tua mente. . .
Mauriziosat6
05 apr 2009 - 16:39 - #2SE SOLO sparano VACCATE come nalla puntata sul nucleare ci sarà DA FARSI DELEL GRASSE RISATE.
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CHI SCOMMETTE che tireranno fuori la bufala delle signore intervenute a mi manda rai 3 ?
.
quelle che sono andate a piangere in TV e si è scoperto che le hanno DENUNCIATE per truffa ai danni dello stato
Lea
05 apr 2009 - 17:02 - #3Io lo guardo Stef, ma se quelli della redazione di Reporto hanno la stessa professionalità di quelli della redazione del TG3, la mente devono aprirla i videoti di quel canale.
Oggi il TG3 e l’Annuziata hanno offeso l’intelligenza degli italiani.
Utan
05 apr 2009 - 17:08 - #43-
Lo stesso Confalonieri ha dovuto mestamente riconoscere la superiorità professionale dei giornalisti di report rispetto ai suoi…
Se poi la “verità” sul fallimentare metodo tremontiano ti da fastidio allora è meglio che ti guardi una fiction…
Utan
05 apr 2009 - 17:11 - #53-
Povero Berlusconi deve subire l’affronto di tg e quotidiani che sordidamente mentono su di lui distorcendo la verità, ha ragione non dovrebbe passare sopra un tale affronto e chiuderli tutti con un bel DL.
Utan
05 apr 2009 - 17:40 - #6La differenza tra un Premier Ballista e uno con le Palle:
Praga, 5 aprILE 2009 - Scontro fra il presidente americano Barack Obama e il suo collega francese Nicolas Sarkozy sull’adesione della Turchia all’Ue. Il capo della Casa Bianca ha dichiarato oggi che l’adesione della Turchia «costituirebbe un segnale importante» a questo paese musulmano e permetterebbe di «ancorare fermamente» la Turchia all’Europa.
Ma le parole di Obama in apertura del vertice Usa-Ue di Praga, hanno scatentato subito una replica di Sarkozy. «Lavoro mano nella mano con il presidente Obama, ma trattandosi dell’Unione Europea, spetta ai paesi membri decidere», ha detto Sarkozy, citato dai media francesi, ripetendo la sua opposzione all’ingresso della Turchia.
«Mi sono sempre opposto a questo ingresso e continuo ad essere contrario. Credo poter dire che una grande maggioranza degli Stati membri condivide la posizione della Francia»- ha affermato- «la Turchia è un grande paese alleato dell’Europa e degli Stati Uniti. Deve restatre un partner privilegiato, la mia posizione non è cambiata».
Lo scontro avviene mentre Obama si appresta a partire questa sera per la Turchia, dove domani terrà un importante discorso al parlamento di Ankara. Ieri i leader della Nato hanno nominato segretario generale dell’Alleanza il primo ministro danese Anders Fogh Rasmussen, dopo aver convinto la Turchia a recedere dalla sua opposizione a questa scelta.
Anche io trovo ancora democraticamente immatura la Turchia per un ingersso in UE…e non sono certo gli USA a dover certificare la fattibilità della cosa.
Lea
05 apr 2009 - 17:50 - #7sia come Sarkò viene chiamato dai media franecsi a lui contrari? l’ubriacone. e sai come la Merkel viene dipinta? come la “goffa.”
la differenza caro mio è la professionalità dei ns giornalisti attenti alle mosse del ns premier piuttosto che ai contenuti di questi vertici internazionali. basta fare un giro sui siti dei quotidiani stranieri x rendersi conto della differenza di calibro tra i professionisti europei e quelli nostrani (caserecci, provinciali, Ignoranti).
sarebbe veramente ora di fare piazza pulita di tutta una generazione di giornalisti della carta stampata e delle tv.
questi si concentrano sul gossip solo perché sono dei veri ignoranti in politica internazionale e in economia. E’ dil loro che dobbiamo vergognarci.
Lea
05 apr 2009 - 17:53 - #8Turchia democraticamente immatura? mi sa che non conosci la Turchia e che in fondo in fondo non la vuoi solo perché un Paese musulmano. alla faccia della laicità tanto decantata! la tua e quella dei francesi!
Lea
05 apr 2009 - 17:56 - #9Abbiano allora il coraggio coloro che non vogliono la Turchia nella UE di difendere nella Costituzione europea le ns radici Cristiane comuni. e Sarkò!!! cos’è ora è la tua mogliettina radical-chic Carlà che ti dice come comportarti?
nanomalefico2
05 apr 2009 - 17:57 - #10caricate i vostri video su www.sky.it/mondocaressa
Utan
05 apr 2009 - 17:57 - #118-
Ci sono stato (5 volte) e li libertà personale è decisamente in deficit…la democrazia in Turchia ancora muove i primi passi…
Lea
05 apr 2009 - 17:58 - #12da turista vero? ogni volta quanti giorni ti sei fermato?
Utan
05 apr 2009 - 18:00 - #13Il Povero Silvio deve mendicare un invito:
Tra un vertice e l’altro, tra un discorso e una conferenza stampa è riuscito ad incontrare ex presidenti come Havel e possibili futuri primi ministri come il britannico David Cameron, solo per Silvio Berlusconi non è riuscito a trovare un attimo di tempo. Ma il Cavaliere, rendendosi conto che ormai la situazione si faceva pesante, ha rotto gli indugi alla fine del vertice di Praga e si è fatto invitare a Washington: “I giornalisti italiani - ha detto a Obama - attribuiscono molta importanza al fatto che non c’è stato questo incontro bilaterale, ma se me lo chiedi, io te lo concedo…”. A quel punto il presidente americano gli ha detto che lo aspetta alla Casa Bianca prima dell’estate. Il tormentone è finalmente finito, non solo per i giornalisti ma anche per la diplomazia italiana, che le aveva inutilmente provate tutte per trovare un buco nell’agenda di Obama.
Si vede che Obama vuol far divertire le figlie con gli spettacolini dell’animatore italiano da Crociera.
Utan
05 apr 2009 - 18:02 - #1412-
4 volte per lavoro, di cui una sosta lunga un mese (dopo il terremoto), più una da turista invitato da una famiglia turca conosciuta per lavoro…
Lea
05 apr 2009 - 18:02 - #15si vede che l’America ha bisogno di riciclare tutti i titoli marci che ha messo in circolazione e ha bisogno di quanti più alleati possibili.
si vede che quello che conta è l’economia caro mio.
gli aiuti della Fiat alla Chrysler, le commesse in bilico con Finmeccanica… ne sai niente?? dimmi, ti limiti a guardare il tg3 e a leggere l’Unità?
Lea
05 apr 2009 - 18:03 - #16I 500 militari in Afganistan (siamo tra i primi ad aver detti sì all’appello di Obama).
Utan
05 apr 2009 - 18:06 - #1716-
Certo tanto non è Altappone che deve tirare fuori lui i soldi o rischiare la buccia laggiù…
Utan
05 apr 2009 - 18:10 - #1815-
Gli aiuti fiat previsti alla Chrysler sono solo tecnici e non economici, informati tu meglio, la casa americana con l’accordo avrà dallo stato USA 6 miliardi di dollari.
Utan
05 apr 2009 - 18:12 - #1918-
PS
Avremo in cambio un importante e strutturata base logistica per vendere auto del gruppo Fiat negli USA
Utan
05 apr 2009 - 18:28 - #20Berlusconi ormai si autoincensa:
«Oggi mi hanno ringraziato tutti per il lavoro che ho fatto ieri» per sbloccare il no turco.
Dopo essere venuta a mancare la mammina se lo deve dire da solo “sono il più bello, il più inteligente e anche il più buono”
Utan
05 apr 2009 - 19:05 - #21Ragionamenti democratici:
Il cavaliere fa un ragionamento dopo i presunti torti della stampa nei suoi confronti: «quindi ad un certo momento non voglio arrivare a dire di fare azioni dirette e dure nei confronti di certi giornali e di certi protagonisti della stampa, però sono tentato perchè non si fa così…». Ma quale tipo di azioni?, chiedono i giornalisti. «Perchè - risponde Berlusconi - voi pensate che se io dico: non guardate più una tv o altro, non c’è nessuno
che mi segue in Italia?».
Paolo873
05 apr 2009 - 20:42 - #22Eccolo la il vittimismo berlusconiano, temporeggia per decidere quale sarà la prossima vaccata.
Comunque dalla faccia che aveva oggi in tv si vede che è i_ncazzato
the slaughterer lamb
05 apr 2009 - 21:20 - #23ma gli americani acquisteranno le “piccole” automobili FIAT ? io ho dei grossi dubbi
Gri
06 apr 2009 - 00:54 - #24Scusate se mi intrometto, ma leggo questo blog quotidianamente, e non posso negare che una delle ragioni che mi spingono a farlo siano i fantastici commenti di Lea (intendiamoci, è un’affermazione ironica).
Ecco, mi è sorto un dubbio: ma Lea come fa a conoscere proprio alla perfezione qualsiasi paese d’Europa (e chissà, magari la sua cultura si estende anche all’intero pianeta)? Nell’ultima settimana l’ho vista mettere in discussione le conoscenze degli altri utenti su Danimarca, Russia e adesso pure sulla Turchia, con la classica domanda tipo: “Ma tu quanto ci sei stato, eh?”, a sottintendere “Che ne saprai mai tu, io ne so almeno quindici volte di più” - che fa pure rima.
Senza considerare che il fatto che Lea non ritenga la Turchia “democraticamente immatura” mi fa finalmente capire come mai riesca a difendere il Capo in ogni occasione: evidentemente ha un concetto di “democrazia” che è un po’ quello che è…
Ecco Lea, potresti togliermi questo dubbio? Sul serio… ma hai visitato tutti i paesi della Terra (se l’hai fatto solo per turismo non basta, dato che, a giudicare dalle tue stesse frasi, non è sufficiente per saperne a fondo di un paese)? Passi le tue ore su Google Earth e riesci a intuire dall’alto come vada l’economia di un paese? Ti informi su internet (ma in tal caso la domanda sarebbe: ma perché, gli altri utenti no?)? Lavori come tour-operator?
Illuminami, ti prego.
Sinceramente, un tuo fan.
Gri
06 apr 2009 - 00:57 - #25Ah, doverosa precisazione: no, non sono un comunista, non mi nutro di neonati, non ho la suoneria di Bandiera Rossa, né il poster del Che in camera. Anzi, ti dirò di più: non ho Stalin fra gli amici di Facebook.
ice
06 apr 2009 - 08:47 - #26la Turchia non deve entrare in EU, per un motivo molto semplice: sarebbe la fine dell’autonomia politica dell unione, rendnedola di fatto uno stato succube in tutto e per tutto della politica USA.
Gli USA sanno di avere la Turchia dalla loro parte, e annetterla all’EU sarebbe come infilare un proprio uomo nel consiglio di maggiornaza di un azienda che si vuole conquistare
Già gli stati neoannessi dell’est europa hanno mostrato un grave sudditanza
Inoltre dire che annettere la Turchia permetterebbe di allacciare i legami col mondo arabo è una palese fesseria che dimostra assoluta ignoranza in politica estera:
la turchia è alleato politico e militare di Israele e per questo considerata nemica da tutto il blocco arabo, di cui i turchi non fanno assolutamntete parte
ice
06 apr 2009 - 09:09 - #27sono stato molto contento della parte su Tremonti….sarà appunto che io me lo ricordavo per la sua finanzna creativa, avevo una sensazione di dejavu a sentirlo farsi paladino della economia reale e contro i perversi meccanismi della globalizzazione, della politche del lavoro selvagge……
sembrava quasi blob quanno hanno messo in parallelo le previsioni del ministro con i fatti e l’evoluzione dei vari aspetti della crisi….
e lui che continua a vantarsi di averla prevista e quendi averne limitato di danni…
si prevista…il giorno dopo
ma si sa con Berlusconi ha funzionato…prova anche lui: ripetere all’inverosimilia una balla ficnhè la gente a fora di sentirla non la prenda per buona
Utan
06 apr 2009 - 09:49 - #2823-
Auto tipo la nuova 500 si essendo oltre che “stilosa” un auto a bassissimo consumo per gli standard USA…
marcantonioIII
21 apr 2009 - 15:26 - #29Credo che la social card non sia stato altro che un modo per fare propaganda.
Se gli aventi diritto sono stati un milione e diciamo che la card sia stata erogata a 500.000 persone e mettiamo che la card sia costato 1 euro ciascuna, be a questo punto i conti fateli voi.
Non credo che il vero punto era aiutare i poveri ma bensi prendere 3 piccioni con una fava.
Far guadagnare dei bei soldi a qualche banca fidata…fare propaganda e far pensare che si aiuti il popolo…ma perche non ci spiegano perche sti aiuti non si potevano mettere nella pensione? credo che a questo punto comunque voi la pensiate alla conclusione ci si arriva da soli…
PS: sono cosi attenti all’economia che invece di accorpare il referendum lo faranno magari un anno dopo….e poi mi dite che gli italiani sanno ancora ragionare?
ma sapete quanto fa 1 + 1 oppure basta che vi dicono 3 tutti dicono 3?