Dario Franceschini sceglie la strada dell’ironia e del dileggio per contrastare Silvio Berlusconi.
E il premier ribatte stizzito di essere il bersaglio di un “ingiustificato” e massiccio attacco mediatico e accusa i giornalisti quali “nemici dell’Italia”.
Lo “stile” del Cavaliere si presta alle frecciate della stampa e le sue gaffes (specie all’estero) sono “prelibatezze” puntualmente riprese e, sovente, strumentalizzate politicamente.
Il presidente del Consiglio, però, invece di “stare al gioco” (come fanno i forti), mostra una crescente insofferenza (come fanno i deboli): scende pesantemente in campo e passa direttamente alle “minacce” contro il sistema dell’informazione.
Di fatto Berlusconi invoca la “censura” o quanto meno un “bavaglio” per rimettere in linea giornali e tv ancora non del tutto “omologati”.
E, si sa, il “sultano” del Pdl non solo parla, ma agisce.
Lo dimostrano le epurazioni contro Montanelli, Biagi, Funari, Santoro, Mentana, Freccero ecc. Lo dimostrano le ingerenze nella Rai addomesticata per lo più ai suoi voleri. Lo dimostra, per ultimo, il tentativo di imbrigliare persino Internet che non perde e non perdona ogni gaffe (o presunta tale) del Cavaliere.
Ma chi non sa del conflitto di interessi, del fatto che il premier è proprietario di Mediaset (tre reti e tre tg) e controlla la Rai (almeno due reti e due tg)?
Evidentemente a Berlusconi tutto questo non basta.
Ma il troppo stroppia. E una goccia ancora potrebbe far traboccare il vaso.
garcetto
06 apr 2009 - 14:07 - #51che belli i panini di Riotta o i tagli censori di Mimun,per non parlare di Rossella o Fede…vero?
antonio's
06 apr 2009 - 14:07 - #52ke skifo…
MarioX
06 apr 2009 - 14:16 - #53magari lo facesse apposta. Il problema è che sbaglia e non gli si può neppure dire che sbaglia. Re nudo.
Charles Dexter Ward #5
06 apr 2009 - 14:35 - #54“ma cari lea e dexter, siete d’accordo sull’idea del cavaliere che la stampa e internet debbano mentire?”
no, ma lo fanno (per interesse o frustrazione non è questo il luogo in cui appurarlo)
difatti inorridisco a sentir parlare di azioni che limitino la libertà di parola, quando, difatti, berlusconi potrebbe e dovrebbe far causa a parecchie persone che diffondono notizie false e tendenziose
gigio valentino
06 apr 2009 - 14:48 - #55“difatti inorridisco a sentir parlare di azioni che limitino la libertà di parola”
allora dovresti inorridire alle parole del cavaliere, no?
Lea
06 apr 2009 - 15:05 - #56i miei amici tedeschi ridono dei ns giornalisti. si chiedono come abbiano fatto a diventare tali. pensano che noi italiani siamo un popolo di ignoranti perché abbiamo giornalisti con evidenti lacune.
Lea
06 apr 2009 - 15:06 - #57i miei amici francesi si chiedono perché i ns., giornali non abbiano analizzato i fatti del G20: forse perché al popolo fre.ga niente di politica estera? o forse perché siamo un Paese provinciale che in realtà conta poco?
gigio valentino
06 apr 2009 - 15:09 - #58perchè così vuole nostra maestà
e se qualcuno sgarra lui sbotta che non tutti lo seguono.
ricordiamoci che lui stipendia i giornalisti di 3 dei più importanti telegiornali.. si vede che vuole che sia così
Charles Dexter Ward #5
06 apr 2009 - 15:11 - #59“allora dovresti inorridire alle parole del cavaliere, no?”
ho già detto di sì. sostengo che stia sbagliando a fare il discorso che ha fatto, anche lasciando da parte l’etica, prima di tutto da un punto di vista politico
già con l’editto bulgaro non gli è andata bene, perché ritentare? tra cinque anni, quando la baracca passerà a fini, dovremo veramente partie con questo handicap e lasciare vittoria facile ai derelitti del pd? no, diobono, no!
faccia causa a tutti, se vuole gli do un po’ di ip e una manciata di log, ma agisca in via privata se lo diffamano, non per via istituzionale
gigio valentino
06 apr 2009 - 15:11 - #60sorry.. più seguiti, non più importanti XD. mi stan facendo il lavaggio del cervello!!!!
gigio valentino
06 apr 2009 - 15:12 - #61““allora dovresti inorridire alle parole del cavaliere, no?”
ho già detto di sì.”
non l’avevo capito :P. sorry
Charles Dexter Ward #5
06 apr 2009 - 15:12 - #62“i miei amici francesi si chiedono perché i ns., giornali non abbiano analizzato i fatti del G20: forse perché al popolo fre.ga niente di politica estera? o forse perché siamo un Paese provinciale che in realtà conta poco?”
a cui risponde:
“perchè così vuole nostra maestà”
semmai è vero il contrario, visto che è stata la sinistra a parlare di TUTTO fuorché di ciò che si era detto al g20
perché è più semplice convincere i poveretti che berlusconi è un cretino. fare politica? ma stiamo scherzando? avrà notizie dai miei legali
Lea
06 apr 2009 - 15:25 - #63il mio dubbio è anche se i giornalisti sanno cos’è il G20, che differenza c’è con il G8, di cosa si è discusso (a parte il vocione di Silvio), e in che modo l’italia si impegna ad adottare le misure auspicate dal G20. mi chiedo anche se sanno come il G8 “ingloberà” le “decisioni” del G20.
MA PERCHE’ TUTTO ‘STO POPO’ DI GIORNALISTI NON VANNO NEL CUORE DELLE QUESTIONI ECONOMICHE E POLITICHE???????????????
Oltre ad essere politicizzati, sono ignoranti. non c’è altra spiegazione.
Stef500f
06 apr 2009 - 15:36 - #64Lea i tuoi amici tedeschi hanno premiato travaglio..
Stef500f
06 apr 2009 - 16:23 - #65La scuola. . .
Moderatore
06 apr 2009 - 16:32 - #66Ragazzi evitate per piacere di usare un linguaggio troppo violento ed offensivo nei confronti dei vostri interlocutori, altrimenti saremo costretti a cancellare tutti i messaggi che contengono parolacce troppo pesanti, offese e battibecchi vari.
Stef500f
06 apr 2009 - 16:38 - #67Moderatò!
brokenbro
06 apr 2009 - 17:36 - #68i giornalisti non parlano di certe questioni perkè non ne possono parlare ma mia perkè sono ignoranti! non ne possono parlare per il semplice fatto ke ci sn dei poteri ke controllano tutto ciò ke i giornalisti scrivono e dicono i quali editori non si assumono la responsabilità di ricevere querele
antonio's
06 apr 2009 - 19:47 - #69lea…povera ragazza…
anton4
06 apr 2009 - 19:53 - #70@brokenbro
hai perfettamente ragione. Per esempio ci sono i poteri economici.
I media ad esempio vivono di pubblicità tra cui la pubblicità delle automobili è la più importante, perciò sono sotto pressione della lobby delle case automobistiche per dire che le auto vecchie inquinano, mentre le auto nuove sono “pulite”.
Se un giornalista dicesse cose in contrasto con l’interesse delle case auomobilistiche, il direttore potrebbe ricevere una telefonatina…..e senza pubblicità come campi?
anton4
06 apr 2009 - 19:53 - #71@brokenbro
hai perfettamente ragione. Per esempio ci sono i poteri economici.
I media ad esempio vivono di pubblicità tra cui la pubblicità delle automobili è la più importante, perciò sono sotto pressione della lobby delle case automobistiche per dire che le auto vecchie inquinano, mentre le auto nuove sono “pulite”.
Se un giornalista dicesse cose in contrasto con l’interesse delle case auomobilistiche, il direttore potrebbe ricevere una telefonatina…..e senza pubblicità come campi?
anton4
06 apr 2009 - 19:55 - #72Scusate la ripetizione! ;)
davidz
06 apr 2009 - 23:08 - #73Una volta forse esisteva una realtà, ma è morta molti anni fa… ciascuno ha la propria… e il più potente ha quella di tutti.
Sono senza parole…
Ma vi rendete conto che stiamo parlando di un telegiornale su SEI o SETTE? E CHE DATE AD ESSO LA COLPA DELLA MASSIFICAZIONE DI TUTTI QUELLI CHE GUARDANO GLI ALTRI?
Io credo fermamente che lo facciate in malafede.