Come scritto da Luca questa mattina “segnatevi questo nome”, Giampaolo Giuliani. Ecco l’intervista in cui il tecnico che fa ricerca ai Laboratori nazionali del Gran Sasso, nei giorni scorsi aveva previsto una scossa devastante per la città. Però c’è di più. Infatti il tecnico nell’intervista dice anche “Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo”.
Il sisma, di magnitudo 6,3 Richter, ha colpito la zona intorno al capoluogo abruzzese poco prima delle 3.30. Almeno 26 i Comuni interessati. Castelnuovo descritto come un ammasso di macerie, Onna rasa al suolo. A L’Aquila ha ceduto un albergo e la Casa dello studente; inagibile l’ospedale.
“Questo ultimo sciame sismico che abbiamo avuto, io in parte l’avevo allertato. Fino a ieri sera ho lanciato degli allarmi, purtroppo non siamo stati ascoltati”. Guardate l’intervista e fatevi un ‘idea, del fatto se la catastrofe fosse prevedibile o meno.
Lorenzo Impagliati
06 apr 2009 - 12:47 - #1BERTOLASO CHIEDI SCUSA PUBBLICAMENTE E DIMETTITI!!!
Lorenzo Impagliati
06 apr 2009 - 12:47 - #2E SOPRATTUTTO RITIRA QUELLA INUTILE DENUNCIA!
Berluscaman_ia
06 apr 2009 - 13:30 - #3E’ ovvio che Bertolaso non ammetterà mai che i terremoti si possono prevedere, sennò a che servirebbe la protezione Civile…
Paolo873
06 apr 2009 - 13:31 - #4Che in italia ci sia poco rispetto per la scienza e le nuove tecnologia è innegabile, da questo però a dire che si riesce a prevedere i terremoti ne passa.
Berluscaman_ia
06 apr 2009 - 13:33 - #5Quanto sono orgoglioso di vivere in 1a terra (Sardegna) quieta dal punto di vista sismologico e non solo!
Utan
06 apr 2009 - 13:33 - #6Terremoto, soccorsi fantastici ma la tragedia si doveva prevenire.
Il terremoto ha colpito duro nel cuore della notte. Con un preavviso: una scossa alle 22,45. Ma nessuno poteva immaginare che quel lieve tremore fosse il prologo di una catastrofe. Il primo sisma aveva un epicentro profondo 28 chilometri sotto la crosta terreste, il secondo soli cinque chilometri. A L’Aquila la terra ha tremato per venti interminabili secondi e le conseguenze sono state disastrose. Il centro storico si è letteralmente sfaldato, il palazzo della Prefettura è crollato, i paesi della vicina montagna sono stati spazzati via. Il sisma ha colpito alle 3,30 nel cuore della notte con una potenza dell’ottavo-nono grado della scala Mercalli. Mentre i volontari della Protezione civile scavano fra le macerie e continua la conta delle vittime, la gente si pone due domande: era impossibile prevedere il terremoto? E perché nel 2009 un sisma pur violento può cancellare interi paesi e provocare tanti morti?
Ebbene, nessuno nel ventunesimo secolo sa decifrare le leggi della natura, nessuno è capace di sondare le profondità terresti per ricavarne previsioni attendibili. Chi lo ha fatto in passato, come il faentino Raffaele Bendandi, è stato snobbato dalla scienza ufficiale e relegato nella sfera della superstizione. Bendandi studiò il nesso tra le maree e le forze gravitazionali presenti nel sistema solare ed arrivò a formulare previsioni di una certa attendibilità. Ma i suoi studi sono rimasti lettera morta. E in questi giorni lo stesso capo della Protezione civile Bertolaso ha snobbato le previsioni di un tecnico-ricercatore Giampaolo Giuliani, che indagando sugli effetti del radon , un gas radioattivo, aveva preannunciato un forte terremoto a breve termine.
Ma se l’uomo non è ancora in grado di prevedere le scosse telluriche, tocca a politici e amministratori, che vivono e operano in zone sismiche, pretendere che le costruzioni siano capaci di resistere all’onda d’urto del terremoto. Non è pensabile che nell’epoca dell’alta tecnologia, della ricerca di materiali che garantiscano solidità ed elasticità, decine di persone finiscano schiacciate sotto le macerie delle loro case e qualche migliaio sia costretta a sfollare per evitare conseguenze peggiori. La meravigliosa macchina dei soccorsi gira già a mille ma tanto si poteva fare prima.
Amex II.
06 apr 2009 - 14:02 - #7Una massa di sciacali, sono disgustato, c’è tanta gente che sta lavorando per tirare fuori e una parte dei soccorritori sono impegnati a bloccare le telecamere/fotocamere dei giornalisti…
Provo vergogna per questa massa di animali…
Amex II.
06 apr 2009 - 14:03 - #8eliminate i giornalisti… eliminate i telegiornali…
waranello
06 apr 2009 - 14:03 - #9vabbè, anche bertolaso si poteva risparmiare la definizione di “terremoto del millennio”… bastava dire “il maggior terremoto del decennio” o “il maggior terremoto degli ultimi 9 anni”…
bongio
06 apr 2009 - 14:04 - #10ragazzi a questo punto cosa pensare che un uomo come giuliani aveva predetto questo terremoto e i nostri scienziati tuttora negano che non si può fare dove era il problema sfollare aquila qualcuno dovrà darci delle risposte fino a ieri giuliani aveva gridato il pericolo perchè nessuno ascoltarlo adesso abbiamo 50.000 sfollati e 50 morti e alla fine giuliani e stato pure denunciato non senpre la verità può essere detta e questa e solo una mia interpretazione può darsi che come dicono loro ma come sono andati i fatti adesso a avuto ragione un piccolo uomo che non e stato ascoltato ritirate la denuncia
Berluscaman_ia
06 apr 2009 - 14:06 - #11Quello psicopatico di “Paolini”, secondo voi, si farà vedere anche da quelle parti?
sandokan71
06 apr 2009 - 14:19 - #12Vorrei vedere come fai a mantenere il sangue freddo quando ti casca il soffitto sulla testa e il pavimento si sgretola sotto i piedi… qualche sciocchezzuola l’ha detta sto signore.
Quartana
06 apr 2009 - 14:21 - #13Questo sedicente scienziato dovrebbe chiarire quanto segue:
1) quale è la legge in base alla quale si può predire un terremoto
2) quali esperimeti ha condotto e con quali standard
3) quante volte la predizione è stata confermata tra le 6 e 24 ore dopo essere stata formulata (è lui che fissa il termine di 6-24 ore; risentire l’intervista)
4) quali altri ricercatori hanno avuto gli stessi risultati con esperimenti condotti secondo le stesse regole, ma in località differenti e senza la sua presenza.
Ricordo che perché una teoria sia scientificamente avallata si deve avere un margine di errore massimo del 5% il che vuol dire che una teoria come quella enunciata dal Giuliani dovrebbe essre testata in almeno 400 casi prima di poter dire che non si tratta solo di casi fortuiti.
Lea
06 apr 2009 - 14:26 - #14è previsto che il Vesuvio si risveglierà. che si fa allora?
bongio
06 apr 2009 - 14:27 - #15non scherziamo lo a detto e successo adesso dobbiamo pesare che se lo avremmo ascoltato molti banbini si sarebbero salvati si può darsi che voleva fare il mago otelma ma vista la gravità il governo doveva mandare qualcuno da giuliani e capire tu su che basi puoi prevedere un terremoto e i nostri scienziati sei mesi fa insieme a lui dovevano capire come faceva senpre che il suo studio era prevedibbile so soltanto che certe persone vengono prese per pazzi dove purtroppo non possono arrivare altri
Quartana
06 apr 2009 - 14:27 - #16Io, personalmente, sono stato coinvolto in un terremoto di magnitudo 4,8 della durata di circa 23 secondi (quello dell’Aquila è 5,8 e, pertanto terribilmente superiore), ma devo dire che tra il tempo di realizzare ciò che stava succedendo ed il pensare a cosa dovevo fare riuscii solo a stabilire che se non mi fossi mosso avrei avuto le più alte probabilità di salvarmi (ero sotto un arco di un edificio di 3 piani). Mi è andata bene, un mio amico che era al piano superiore si è lanciato per le scale e si è rotto una caviglia.
bongio
06 apr 2009 - 14:27 - #17sfolleremo napoli
Amex II.
06 apr 2009 - 14:30 - #18> è previsto che il Vesuvio si risveglierà. che si fa allora?
se vuoi facciamo la stessa cosa che si fece con il Vaiont, ora con l’Abruzzo, ed in futuro con il “ponte di messina”….
Quartana
06 apr 2009 - 14:30 - #19Nella storia della scienza solo Galileo venne preso per pazzo…
Se uno non le è precisa i punti che ho elencato nel mio intervento n°17 e, normalmente, viene ascoltato.
(Xanderoby)
06 apr 2009 - 14:32 - #20Se è per questo io prevedo che tra 50 anni il 60% dei commentatori di questo blog sarà defunto, ed il restante 40% sarà sulla buona strada per la sepoltura.
Comunque la questione non è cosa Giuliani ha previsto, è chi e cosa gli organi deputati alla prevenzione hanno fatto.
Se lo sciame sismico ha iniziato a verificarsi con crescente entità dalla serata di ieri, chi era responsabile dell’osservatorio ha fatto qualcosa?
Poi che il radon od altri metodi non siano sicuri per “prevedere” quello è un altro paio di maniche, ma i metodi “sicuri” (cioè il tetto c’è l’ho sul collo e il pavimento mi blocca quel che resta delle gambe..) non è che siano un tantinello troppo “attaccati alle poltrone che occupano”?
Ovviamente è una metafora..
Amelia Enoteca
06 apr 2009 - 14:33 - #21Dai per favore, uno che mi dice che i terremoti vanno a stagioni mi fa incazzare.
Friuli, Italia - magnitudo 6.4 - 6 maggio 1976
Nicomedia, Turchia - magnitudo 7.4 - 17 agosto 1999
Giakarta, Indonesia - magnitudo 8.4 - 12 settembre 2007
Ica, Perù - magnitudo 7.9 - 15 agosto 2007
Wenchuan, Cina - magnitudo 7.8 - 12 maggio 2008
Iwate e Tohoku, Giappone - magnitudo 7.2 - 14 giugno 2008
Umbria e Marche, Italia - magnitudo 5.8 - 26 settembre 1997
Quartana
06 apr 2009 - 14:33 - #22La tragedia del Vaiont non ha niente a che vedere con un terremoto.
Essa avvenne per colpa di chi eseguì i collaundi della diga e di chi l’autorizzò in spregio delle risultanze degli studi geologici dei fianchi dei monti che costituivano il bacino.
La diga fu progettata e realizzata a regola d’arte, infatti non subì alcun danno.
(Xanderoby)
06 apr 2009 - 14:36 - #23La diga sì, era il resto che componeva le pareti dell’invaso che era marcio dalle viscere.
Un po’ come se su una Formula Uno stanno a far mille test in galleria del vento e poi ci montano i pneumatici della Ford T di inizio 1900…
(Xanderoby)
06 apr 2009 - 14:38 - #24Ah, tra l’altro la diga non poteva subire comunque alcun danno, visto che la montagna d’acqua non investì la diga, ma la scavalcò.
bongio
06 apr 2009 - 14:38 - #25e uno solo il fatto non sappiamo piu di chi dobbiamo fidarci
bongio
06 apr 2009 - 14:45 - #26il ponte di messina secondo me e un altro disastro annunciato andate a vedere ogni quanto la sicilia si stacca da l italia ci vorrebbe un ponte elastico
Amex II.
06 apr 2009 - 14:48 - #27> Essa avvenne per colpa di chi eseguì i collaundi della diga e di chi
> l’autorizzò in spregio delle risultanze degli studi geologici dei fianchi
> dei monti che costituivano il bacino.
certo ma anche allora c’erano alcuni scienziati che avevano proposto degli studi che “prevedevano” quello che sarebbe successo…
Amex II.
06 apr 2009 - 14:49 - #28anche allora si parlò di “pazzi”…
Amex II.
06 apr 2009 - 14:53 - #29Quell’uomo è pagato dalla comunità per studiare i terremoti, fa solo quello, che cavolo lo paghiamo a fare se quando ne prevede uno la segnalazione viene ignorata…
Licenziatelo, per favore…
Lea
06 apr 2009 - 15:02 - #30PRESIDENTE PROVINCIA, ATTI SCIACALLAGGIO
”Ci sono degli sciacalli in giro: questa notte pochi minuti dopo la scossa erano gia’ in circolazione”. E’ la denuncia del presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane, secondo cui gli episodi di sciacallaggio si sono verificati sia nel centro dell’Aquila, che nei paesini della provincia. ”Abbiamo immediatamente avvertito la polizia - ha aggiunto - e loro sono gia’ a lavoro”.
ANSA
Amex II.
06 apr 2009 - 15:07 - #31> PRESIDENTE PROVINCIA, ATTI SCIACALLAGGIO
molto inerente ad un blog relativo alla politica… vogliamo parlare d’altro?
Bertolaso “Ricostruzioni S.p.a” si deve dimettere…
(Xanderoby)
06 apr 2009 - 15:17 - #32Radio Elettra: 1990 m, 2 carreggiate stradali, Giappone, non è “quasi uguale” a 3300 m, 2 carreggiate stradali, 2 linee ferroviarie, Sud Italia e materiali derivati dalle discariche.
Capisco che il tuo titolo l’hai conseguito per corrispondenza, ma mi auguro non ti assumano in una mansione più complessa del frigger patatine.
Amex II.
06 apr 2009 - 15:20 - #33Dalle mie fonti:
- è Ricercatore INFN nel Gran Sasso.
- Studia la correlazione del rilascio di gas Radon e i terremoti.
Viene finanziato dallo stato, per fare quello… Che lo finanziano a fare se poi alle ricerche non danno valore?
Lo licenziassero, gentilmente, così evitiamo di dare spazio a questa gente che ha la malaugurata idea di mettere a disposizione le proprie conoscenze a disposizione della collettività.
zoe57
06 apr 2009 - 15:40 - #34da Repubblica: “Dall’Abruzzo. Sono abruzzese di Teramo, la scossa si è avvertita in modo distinto e a partire dalle 03,30 della notte tante piccole scosse. All’Aquila è da ottobre che ci sono eventi sismici, mi chiedo se fossero state fatte le giuste valutazioni soprattutto sui palazzi più antichi. Francesca”
Lea
06 apr 2009 - 16:02 - #35Amex, credo non sia il momento di fare queste polemiche.
verranno fatte a tempo debito.
Amex II.
06 apr 2009 - 16:05 - #36@ Lea
Più che d’accordo…
Amex II.
06 apr 2009 - 16:16 - #37EMERGENZA TERREMOTO: NUMERI E LINK (DIFFONDETE IL PIU’ POSSIBILE)
diffonfere e partecipare:
http://www.facebook.com/home.php#/note.php?note_id=82300765618&id=578545277&ref=nf
Albert1
06 apr 2009 - 16:17 - #38Ma ve lo siete perso il pezzo del TG1 a pranzo dove l’inviato che si trovava in mezzo alle palle viene cacciato in malo modo ?
Cioè stava preciso preciso dove si incrociavano un’ambulanza che andava e una ruspa che veniva, nonostante i segnali abbastanza espliciti di un Vigile del Fuoco continuava con il suo servizietto idiota, incurante del fatto che intralciava come pochi.
Ma quanti calci in cu1o devono ancora mollare da quelle parti prima che venga sera ?
Lea
06 apr 2009 - 16:23 - #39no, non l’ho visto Albert. ho letto le agenzie.
pensa che stamattina alle 8.30 l’inviata di skytg24 intervistava una donna ed insisteva pesantemente sulle responsabilità, sul fatto che si poteva prevedere.
non credo si rendesse conto della situazione. quella cercava lo scoop. punto.
Utan
06 apr 2009 - 16:26 - #4014-
I Vulcani danno segni chiari e anticipati sulla loro attività, anche il Vesuvio, basta naturalmente predisporre in modo funzionale esperti capaci che …
domics
06 apr 2009 - 16:27 - #41prima di tutto Giuliani non lavora per l’INFS del gransasso ma usa le sue strutture per le sue ricerche personali in modo del tutto indipendente.
sulla vicenda è intervenuto anche il direttore dell’Istituto nazionale di fisica nucleare del Gran Sasso, Eugenio Coccia:
«I Laboratori del Gran Sasso non si occupano di ricerca sui terremoti e il tecnico NON E’ UN NOSTRO DIPENDENTE, che frequenta la nostra struttura scientifica in quanto il suo istituto, l’istituto nazionale di Astrofisica di Torino, collabora in uno dei nostri esperimenti sui neutrini. NESSUNA RICERCA è in atto nella nostra struttura sulla previsione dei terremoti».
Albert1
06 apr 2009 - 16:27 - #42Ho seguito anche SkyTG24, devo ammettere che in confronto al TG1 è quasi giornalismo serio. Quelli della RAI non si sono proprio regolati, nonostante avessero avuto tutto il tempo per prepararsi hanno mandato dei servizi e dei collegamenti a metà trà “Carramba che sorpresa” e “C’è posta per te”. Informazione zero, utilità pubblica meno uno, solo tanta fuffa inutile.
domics
06 apr 2009 - 16:28 - #43secondo sentite cosa diceva giuliani il 24 marzo e poi fate i vostri commenti:
“Mi sento di poter TRANQUILLIZZARE i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo”.
http://www.donnedemocratiche.com/?p=2219
:
Albert1
06 apr 2009 - 16:32 - #44Ma STICA22I de ’sto Giuliani !!!
Andasse a scavare invece di dire “ve l’avevo detto”, o (in alternativa) aspettasse che la situazione riprenda una parvenza di normalità prima di fare la primadonna. E’ incredibile, ancora non avevano finito di contare le vittime e già questo lanciava i suoi “j’accuse” contro Bertolaso.
C’è un tempo per ogni cosa, e questo non è il tempo di fare la starlette…
E appresso a lui sarebbe bene che andassero a scavare anche tutti quei giornalistucoli da strapazzo che stanno cercando di contattarlo per un’intervista da stamattina.
Lea
06 apr 2009 - 16:33 - #45Albert,
io aspetto stasera Vespa. uno dei pochi seri. tra l’altro lui è abruzzese. spero la sua famiglia stia bene.
Lea
06 apr 2009 - 16:35 - #46Albert,
pensa che già stamattina Giuliani pretendeva le scuse.
che ci si può aspettare da uno che mette il suo ego personale davanti ad una tragedia del genere?
Albert1
06 apr 2009 - 16:38 - #47Lea, io aspetto solo che qualcuno dica le seguenti frasi (non necessariamente in quest’ordine):
1) Non ci sono altre vittime oltre a quelle comunicate.
2) I feriti sono in sicurezza presso luoghi di ricovero.
3) Nemmeno uno sfollato sarà costretto a passare questa notte all’aperto.
4) Le zone colpite dal terremoto sono costantemente e capillarmente pattugliate per scongiurare fenomeni di sciacallaggio.
Per il resto, chiacchiere che non mi interessano.
Amex II.
06 apr 2009 - 16:43 - #48@ Lea
> pensa che già stamattina Giuliani pretendeva le scuse.
Roma, 6 apr. (Adnkronos) - E’ visibilmente scosso. Provato. Il quotidiano online Affaritaliani.it parla con Giampaolo Giuliani, il tecnico e ricercatore del laboratorio nazionale di fisica del Gran Sasso che nei giorni scorsi aveva sostenuto che lo sciame sismico in corso potesse essere il preannuncio di un evento piu’ forte. E’ per queste parole era stato accusato di allarmismo, tanto da ricevere un avviso di garanzia. “E’ falso. E’ falso. E’ falso”, si sfoga Giuliani. E mentre poi si interrompe “Abbiamo delle ripetute in questo momento (scosse di assestamento, ndr)”.
Lea
06 apr 2009 - 16:44 - #49Albert,
io vorrei anche sentire la notizia che non ci sono più scosse di assestamento. a dei miei conoscenti a Pescara hanno consigliato di non stare in casa stanotte.
Amex II.
06 apr 2009 - 16:45 - #50Per favore Lea abbi rispetto per una persona che è stato denunciato per “allarmismo” per un terremoto che poi è puntualmente avvenuto.
Ora, come hai detto tu, non è il momento…