È una scelta pressoché obbligata quella compiuta questa sera da Ballarò, che si occuperà naturalmente del dramma dei terremotati abruzzesi. Stando alle stime pubblicate dal Corriere della Sera il tragico bilancio ammonta a 179 morti, e purtroppo è altamente probabile che si incrementi ulteriormente.
Ricordiamo che ieri sera, intervenendo in diretta a Matrix, il Presidente del consiglio Berlusconi ha annunciato uno stanziamento immediato di 30 milioni di euro. Si tratta naturalmente solo di un primo fondo, cui andranno aggiunte le risorse del fondo catastrofi previsto dall’Unione Europea. A domanda specifica Berlusconi ha quantificato quest’ultimo in “qualche centinaio di migliaia di euro”. Proclamato inoltre un giorno di lutto nazionale, nella data delle esequie delle vittime.
Tornando alla trasmissione, avrà per titolo L’Italia e il suo futuro, e come ospiti l’esponente del Pd Pierluigi Bersani, il ministro per gli affari regionali Raffaele Fitto, il sottosegretario alle infrastrutture Roberto Castelli, la vicepresidente del Senato Emma Bonino, l’architetto Paolo Portoghesi, l’imprenditrice Luisa Todini.
Anche se il comunicato stampa non lo cita, riteniamo altamente probabile un accenno alle previsioni di Giampaolo Giuliani, di cui ci siamo occupati ieri, pubblicando anche il video in cui preannunciava il disastro. Maurizio Crozza dovrebbe esibirsi nella classica copertina, ma i toni non saranno certi quelli ironici e scherzosi cui ci ha abituati.
Come sempre questo spazio sarà a disposizione per i commenti alla trasmissione. Appuntamento su Rai3 alle 21.05
makanaki
07 apr 2009 - 12:26 - #1intanto sul corriere.it ennesimo esempio buona scrittura dai notri super giornalisti.
“IL TERREMOTO
Abruzzo, 179 i morti. Si scava ancora
Forti scosse all’Aquila”
peccato che il capoluogo Abruzzese non si chiami Acquila ma L’Acquila
Lea
07 apr 2009 - 12:32 - #2veramente makanaki è “L’Aquila”, senza “c”. ;)
makanaki
07 apr 2009 - 12:34 - #3si e’ vero, me ne sono accorto dopo aver postato :)
per fortuna non sono giornalista ;)
Luca Landoni
07 apr 2009 - 13:21 - #4dire all’Aquila è giusto. Esiste una regola grammaticale che consente nei rari casi in cui un nome geografico sia preceduto da articolo di usare una crasi per rendere più scorrevole il testo.
Un altro esempio è Il Cairo. Andiamo al Cairo è infatti più usato di andiamo a Il Cairo per motivi di scorrevolezza appunto
Saint-Ex
07 apr 2009 - 13:41 - #5Il peggio dei giornali italiani si può trovare nelle edizioni on line!
Andate a vedere cosa racconta clickblog a proposito delle foto pubblicate da corriere.it e ilgiornale.ir
fc77
07 apr 2009 - 14:41 - #6il peggio è la vita in diretta,ieri a mandato ad oltranza la scena straziante di un pompiere, con in braccio un corpicino ricoperto da un lenzuolo,non mi sembra il caso di rimandare sempre la stessa sequenza.
fc77
07 apr 2009 - 14:43 - #7a con l’acca ,sono rinco oggi ,anche ieri notte si è ballato..
ice
07 apr 2009 - 22:39 - #8spero solo che questa tragedia serva da lezione….
tutti quelli della maggioranza a fare distinguo con la California perchè noi abbiamo centri storici con case antiche…eppure proprio gli ospedali e la casa dello studente degli anni 80-90 sono crollate!!!!
E Castelli che ribatte con la certificazione del perito di parte…..lo sappiamo bene come funzionano in Itali le perizie di parte……lo dimostrano appunto i moderni edifici pubblici crollati in questo terremoto perchè chiaramente non rispettavano i requisiti di criteri antisismici che rarebbero stati tenuti a rispettare
mi chiedo solo se edifici progettati per essere adeguati alle norme coi loro 5 piani….sarebbero altrettanto a norma con 6 piani (20% in piu) come concederebbe il ventilato piano di rilancio delledilizia privata di Berlusconi!?!?!?
Se questo terremoto non fosse arrivato oggi a farci riflettere….cosa sarebbe potuto succedere tra 5 anni con gli effetti del piano casa Berlusconi prima stesura!?!?!?!?!
ice
07 apr 2009 - 22:40 - #9perchè come insegna Berlusconi…le regole sono solo un freno…alle capacità degli imprenditori, alla libertà dell’individuo
(Xanderoby)
07 apr 2009 - 22:59 - #10 (nascondi)Abbattete Castelli e Fitto.
Abbatteteli prima che facciano più danni di quelli che stanno già combinando.
Lea
08 apr 2009 - 12:21 - #11ice e Xand, avete parlato di questi temi con ingegneri del settore? non mi pare.
ice
08 apr 2009 - 14:43 - #12@ Lea
io ho fatto i primi 2 anin di ingegneria insieme a quelli di civile/edile, quindi oltre a mio padre che lo fa di mestiere da anni ho anche un sacco di amici che fanno parte della nuova generazione (quella dei cacloli con gli elementi finiti)
e tutti mi confermano il timore.
Ma come spiegava ieri il problema è non tanto di ingegneria, quanto di civiltà:
se promuovi l’immagini che il profitto a tutti i costi e in barba ad ogni regola sia il fine ultimo, che le leggi e le regole siano un ostacolo sempre cmq, che la i magistrati che invece che seguire la via piu breve si metotno in gioco per far davvero rispettare la legga in barba ai poteri forti…siano delle mele marce o dei celebrolesi (eufemismo per le parole con cui spesso il Silvio gli ha etichettati…)
bene in un Italia cosi, con questa guida politaca….io non mi fideri ciecamente delle autocertificazioni….
La autoceritficazioni funzionano quando c’è una cultura civica e ci sono i controlli
questo governo ha tagliato i fondi sui controlli e inasprito le le leggi…..sono come le grida dal Manzoni….leggi severe che poi non vengono fatte rispettare
gigi sempre arrabbiato
10 apr 2009 - 09:29 - #13Il vignetista Vauro in Ballarò : mi ha fatto proprio fastidio ieri sera con le solite prese in giro: vignetando pure sulle disgrazie del terremoto. Non si è accorto che nessuno del pubblico lo ha applaudito?Io mi sarei vergognato. Perfino il direttore Giordano ha fatto una smorfia disapprovando il gesto del vignetista :spero che abbia capito ,che sulle sciagure non si può riderci sopra.
luigi 32
10 apr 2009 - 12:08 - #14E mai possibile che nemmeno quando ci sono le grandi disgrazie , non si possono frenare chi ci ride sopra.Ho visto il solito, che fa le vignette su ballarò: lui credeva di far ridere , invece ha fatto un’offesa alla gente di buon senso.
luigi 32
11 apr 2009 - 16:22 - #15Nel 1976 Il Friuli ha costruito bene e in fretta , e senza tante polemiche , ma siamo in Friuli. Loro si sono impegnati subito e in tre anni hanno rifatto tutte le costruzioni: e chè costruzioni.
I friulani allora han detto :dateci i soldi e penseremo noi a tutto. Il terremoto di allora è stato pesante : come mai ora ci sono tanti discorsi contro il governo?Se non sapiamo cosa deciderà, il Presidente ha garantito che sarà dato a tutti le case perdute.E la politica cambiata oggi , sono i giornalisti che fanno casino, le tv fanno spettacolo sulle disgrazie . sono quattro giorni che vanno intervistare la gente , perfino bambini piccoli tutto per far notizia, poi fra qualche giorno non se ne parla più.Il presidente Napolitano ha fatto bene non conversare con i giornalisti invadenti, e allontanarli. Dovrebbe farlo pure il capo dei ministri.
Luigi 32
15 apr 2009 - 15:30 - #16Vedremo domani sera, se il vignetista preparerà un’altra delle sue: speriamo ni no , ha già fatto abbastanza danni giovedì scorso con le sue stupidità, che invece di far ridere ha fatto arrabbiare quelli che fin d’ora lo hanno sempre applaudito: i suoi quelli della sua parte politica.
Luigi 32
17 apr 2009 - 15:37 - #17Uno lo hanno sospeso ieri sera , perchè le sue vignette erano ingiuriose. L’altro polemitista che accentua i discorsi dei giornali, sempre come al solito contro il primo ministro: osservando pure sè Berlusconi si gratta la schiena, per poi far le critiche , come ogni giovedi sa fare.Questo personaggio , lo avrei eliminato per primo, perchè questo signore ben pagato dalla RAI, tira fuori tutte le magagne che non esistono :pur di far vedere che lui sa tutto: ma a modo suo. Al posto dello scribacchino, hanno messo una ragazza, che faceva finta di telefonare al vignetista: potevano fare a meno di questa signorina, che sfogliava le vignette di Vauro ,facendo vedere che erano le sue. Poi il Di Pietro con i suoi gesti da pazzoide, che con parole senza senso , dava ad intendere ,che lui sà tutto ; ma l’onorevole Ghedini lo calmava facendole vedere che quello che Tonino diceva non tutti i discorsi erano completi, anzi sbagliati. Per forza maggiore Michele : il capo banda, ieri sera era calmo; ha iniziato facendosi commiserare, dai telespettatori che quello che era successo a suo amico Vauro, la Rai non lo doveva fare, perchè non era una cosa tanto grave.Dava tutta la colpa Michele, al (Giornale) il quotidiano del Presidete , che ha accentuato la gravità del fatto, mostrando la vignetta “galeotta”, che in fin dei conti parlava di cimiteri dell’aumento del 20% e nulla più. Ma non era vero, la vignetta era impostata sul disastro di L’Aquila. Vauro poteva fare a meno in quella sera di lutto, quando le salme del terremoto erano ancora calde; poteva tirar fuori un’altra scusa più credibile, anzichè dire una bugia. Poi nel finale si è presentata la solita Sabina, quella che di Silvio se ne intende , quando lo imita mascherandosi in lui.Questa donna in fine non si è capito nulla di quello che diceva , parlava il dialetto napoletano a suo modo , prollungandosi per mezz’ora, stancando pubblico e telespettatori. Tutto sommato la trasmissione e stata anche regolare, speriamo che duri così anche sulla prossima puntata.