Caso Regeni, Fico: "La Camera sospende i rapporti con il parlamento egiziano"

Il Presidente della Camera ha annunciato l'interruzione delle relazioni diplomatiche

Roberto Fico ha annunciato l'interruzione dei rapporti diplomatici con il parlamento egiziano a causa dello stallo che si registra nelle indagini per l'assassinio di Giulio Regeni. Il Presidente della Camera ha annunciato la novità nel corso di un'intervista al Tg1: "Con grande rammarico annuncio ufficialmente che la Camera dei deputati sospenderà ogni tipo di relazione diplomatica con il Parlamento egiziano fino a quando non ci sarà una svolta vera nelle indagini e un processo che sia risolutivo".

Il Presidente della Camera, che continua a seguire da vicino il caso Regeni, ha poi confermato che a breve la Procura di Roma - che sta parimenti indagando sulla morte di Regeni - formalizzerà l'iscrizione nel registro degli indagati di alcuni poliziotti ed agenti dei servizi segreti egiziani, tutti coinvolti nella vicenda secondo le indagini svolte dal Ros e dallo Sco. Per Fico questo è "un atto giusto, forte e coraggioso. Un atto dovuto: visto che la procura del Cairo non procede, è giusto lo faccia la procura di Roma".

Il Presidente ha preso la decisione di interrompere i rapporti soprattutto a causa delle promesse non mantenute da parte delle autorità egiziane: "A settembre sono andato al Cairo avevo detto sia al presidente Al Sisi sia al presidente del Parlamento egiziano che eravamo in una situazione di stallo. Avevo avuto delle rassicurazioni ma ad oggi non è arrivata nessuna svolta".

  • shares
  • +1
  • Mail

I VIDEO DEL CANALE NEWS DI BLOGO