Renzi: "Con noi era tornata la crescita, con loro torna la recessione"

L'ex Premier: "I numeri parlano chiaro. Le chiacchiere stanno a zero".

Matteo Renzi con noi crescita con loro recessione

Nel giorno in cui l'Istat ha diffuso dati per nulla confortanti su disoccupazione e Pil, Matteo Renzi coglie la palla al balzo per attaccare il governo Conte e lo fa, ovviamente, attraverso i social network. Su Facebook ha pubblicato un post in cui riassume le differenze tra l'operato dei governi PD con Renzi prima e Gentiloni poi come Premier e Padoan come ministro dell'Economia e l'operato del governo Conte, di cui però città i vicepremier Salvini e Di Maio e il ministro Tria, lasciando da parte proprio il Premier.

Renzi scrive:

"Trova le differenze
Dal 2014-17 (Renzi-Gentiloni-Padoan):
- Pil +3,8%
- Consumi famiglie +5,1%
- Investimenti in macchinari e veicoli +23,5%
- Occupati (da febbraio 2014 a maggio 2018) 1 milione e 180mila in più
Deficit pubblico/Pil giù da -2,9% a -2,4%
- Pressione fiscale abbassata dell'1,4% del Pil (la più forte riduzione tra i Paesi dell'Euroarea), -2% considerando l'effetto 80 euro
In sei mesi, 1 giugno 2018 - 30novembre 2018 (Salvini, Di Maio, Tria):
- Pil -0,1% nel terzo trimestre 2018
- Infrastrutture ferme
- Crollo fiducia famiglie e imprese
- Calo 96mila occupati rispetto a maggio 2018
- Spread a 300
Questi numeri parlano.
Le chiacchiere stanno a zero.
Con noi era tornata la crescita.
Con loro torna la recessione"

Lo stesso post, ma in una veste grafica diversa, lo ha pubblicato su Twitter:

Sempre oggi Renzi aveva postato un grafico con le mappe delle partecipate presentandolo come un "piccolo risultato" del lavoro del Pd al governo che, grazie al Decreto Madia, ha ridotto del 30% le partecipate dei Comuni, con quasi un terzo di poltrone in meno e ha aggiunto che presentare questi risultati non è un sintomo di nostalgia, ma di serietà, poi ha aggiunto un commento: "Ma eravate antipatici, dicono. Meglio antipatici che cialtroni".

Renzi oggi ha anche retwittato un tweet dell'ex ministro Luca Lotti che scritto che i dati Istat di oggi mostrano i primi effetti del Decreto Dignità di Luigi Di Maio, che fa salire la disoccupazione e ha chiosato "Dovevano abolire la povertà, hanno abolito la crescita".

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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