Salvini: "Entro l'anno pagheremo debiti della Pa con le aziende"

La promessa del ministro ai microfoni di Rtl

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Matteo Salvini fa un’altra promessa: "Entro l'anno una buona parte dei debiti che gli enti locali hanno con gli imprenditori verranno pagati". Il ministro dell’Interno, vicepremier del governo Conte, è stato ospite stamane dei microfoni di Rtl. Tanti i temi trattati dal leader del Carroccio, tra i quali quello relativo ai debiti che la Pubblica Amministrazione ha contratto con aziende private. Si tratta di una questione annosa, che già i precedenti governi, soprattutto quello presieduto da Matteo Renzi, avevano promesso di risolvere in maniera strutturale, ma in realtà l’Erario non è mai riuscito a rispondere alle esigenze dei creditori.

Salvini non spiega come, ma sottolinea che il governo sia al lavoro per fare in modo che entro un anno buona parte delle aziende che attendono di essere pagate dallo Stato otterranno il dovuto. Inoltre, aggiunge il vicepremier, "entro quest'anno verrà rivisto il codice degli appalti. Perché per decine di imprenditore prima della tassazione bisogna tagliare la burocrazia". Intanto, però, la maggioranza sta ricevendo numerose critiche per gli emendamenti presentati alla manovra, che non conterrebbero i tanto sbandierati aiuti alle famiglie e ai pensionati: "Se dico quota cento, 62 anni età con 38 di contributi e senza penalizzazioni, questo è. Questo è l'impegno preso e questo porterò fino in fondo. Non ci sono penalizzazioni - insiste il ministro dell’Interno - . È ovvio che se uno va in pensione l'anno prossimo a 62 anni, andando 4 anni prima rispetto a quello che la gentile Fornero prevedeva, evidentemente non porta a casa i contribuiti dei quattro anni che non ha versato".

Salvini: "Forzisti pronti ad entrare nella Lega? Non siamo un tram"

Quanto al governo e ai rapporti con Forza Italia, Salvini è categorico: "Io tiro dritto - prosegue a Rtl - . Rischio di diventare noioso: ho firmato un impegno che dura 5 anni e lo porterò fino in fondo, questo a prescindere dai sondaggi. Certo, con Forza Italia, governiamo insieme in centinaia di comuni, in regioni come Lombardia e Veneto, ma, ripeto, manterrò gli impegni che ho preso". Mentre il Movimento 5 Stelle perde qualche pezzo e di conseguenza la maggioranza, qualcuno sostiene che ci siano tanti forzisti pronti a confluire nella Lega: "Non so se ci sia o meno la fila dei parlamentari di FI per entrare nella Lega. Non mi risulta, non mi interessa e poi la Lega non è un tram dove si sale e si scende a seconda delle convenienza", conclude il leader del Carroccio.

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