Manovra, Conte: "Non lavoro a deficit sotto il 2%"

"Confido di pervenire ad una soluzione condivisa che ci possa evitare l'infrazione"

Giuseppe Conte

Sono giorni molto intensi e delicati per il governo di Giuseppe Conte e le indiscrezioni sui tagli alla manovra finanziaria bocciata dall'UE si rincorrono ora dopo ora mentre i vertici dell'esecutivo stanno lavorando per trovare un accordo con l'Unione Europea. Ogi il Presidente del Consiglio ha smentito le voci secondo le quali si starebbe lavorando ad un deficit sotto al 2%.

Dal 2,4% iniziale, quindi, il governo starebbe cercando di scendere al 2%, ma non più giù di così:

Non sto lavorando a questo obiettivo. [...] Nel volgere di qualche giorno avremo un'ulteriore passaggio con le istituzioni Ue e confido di pervenire ad una soluzione condivisa che ci possa evitare l'infrazione.

Passare dal 2,4% al 2% comporterà comunque qualche importante rinuncia e il già vociferato rinvio di uno dei due provvedimenti chiave di questa manovra, il reddito di cittadinanza voluto dal Movimento 5 Stelle e il superamento della legge Fornero voluto dalla Lega, dovranno slittare, salvo miracoli.

Il Ministro dell'Interno Matteo Salvini, proprio oggi, aveva rassicurato i suoi elettori sulla cosiddetto Quota 100, che non verrà rinviata:

Smontare la legge Fornero è un mio preciso impegno e lo faremo rispettando tutti i parametri. Però il diritto al lavoro, alla salute, alla pensione vengono prima di tutti i decimali.

Intervenuto a margine di un incontro con gli eurodeputati leghisti a Bruxelles, Salvini ha precisato:

Ritengo giusto restituire diritto alla vita, alla pensione e al lavoro a milioni di italiani. Ritengo altrettanto giusto che l'Europa, in prospettiva, guardi al suo interno e si autoriformi, nel rispetto di quello che accade ai comuni mortali.

Foto | Palazzo Chigi

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