Reddito di cittadinanza: che cosa sarà il Navigator di cui parla Di Maio?

Questa uscita del ministro del Lavoro ha suscitato non poca ilarità...

Luigi Di Maio alla ricerca del Navigator

Da un po' di tempo Luigi Di Maio prova a spiegare, senza molto successo, come funzionerà il reddito di cittadinanza e come la sua erogazione sarà strettamente collegata alla ricerca di un lavoro. Motivo per cui la misura che è stata alla base della campagna elettorale del MoVimento 5 Stelle ha bisogno di una riforma totale dei centri per l'impiego per poter entrare pienamente in funzione.

Di Maio ha spiegato, in particolare, che tale riforma prevede l'istituzione della figura del Navigator, che talvolta chiama anche più banalmente tutor. Il ministro del Lavoro ne aveva già parlato a fine novembre a Radio Radicale, ma è ieri sera che la parola "Navigator" è diventata virale, perché il vicepremier ne ha parlato a Porta a Porta, davanti a una platea ben più vasta.

Nello specifico, Di Maio ha detto:

"Il Navigator fa parte del programma di assunzioni che faremo. Li selezioniamo con un colloquio per trovare altre persone con alto profilo per seguire i giovani che hanno perso il lavoro"

Tuttavia il ministro non ha spiegato né quanti Navigator serviranno, né come saranno retribuiti, infatti è molto probabile che vengano pagati a provvigione, perché poi Di Maio ha aggiunto:

"L'importante è che la persona che orienta il disoccupato venga pagato in base al numero delle persone orientate"

E per ribadire la sua fiducia in questo progetto Di Maio ha detto:

"Io sto portando in Italia uno strumento che funziona in tutti i Paesi europei e deve funzionare anche in Italia"

Quindi, secondo quanto ha detto il ministro, chi è senza lavoro e ha bisogno di trovarlo e, mentre lo cerca, di sostenersi con il reddito di cittadinanza, deve rivolgersi ai centri per l'impiego dove un Navigator lo prenderà in carico. Il navigator sarà selezionato con un colloquio e dunque non con un concorso, come si fa di solito con i dipendenti della Pubblica Amministrazione, e deve essere in grado di "seguire chi ha perso il lavoro, formarlo e reinserirlo nel mondo del lavoro".

La formazione è un punto chiave, perché il navigator deve formare la persona che cerca lavoro in modo che non sia poi l'azienda a doverlo fare. In questo modo le aziende si ritroverebbero lavoratori già pronti per essere impiegati.

Il Mississippi Navigator del Prof. Mimmo Parisi

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Quello nella foto accanto è Mimmo Parisi, un professore di origini pugliesi che lavora da 30 anni in America. È il direttore della National Strategic Planning and Analysis Research Center e si occupa dei centri per l'impiego degli Stati Uniti, che sono un modello di efficienza. Ci darà una grossa mano per fare i nuovi centri impiego dell'Italia. Un mix di innovazione tecnologica e ristrutturazione completa di questi centri. Abbiamo un miliardo e mezzo da investire per questa missione. Grazie al Reddito di Cittadinanza, inserito nella Manovra del Popolo, e ai nuovi centri per l'impiego reintrodurremo e avvieremo al lavoro milioni di italiani. Sono entusiasta perché stiamo facendo quello che abbiamo promesso in campagna elettorale a dispetto di chi diceva era impossibile!

Un post condiviso da Luigi Di Maio (@luigi.di.maio) in data:

Ogni volta che Di Maio parla della riforma dei centri per l'impiego e del reddito di cittadinanza, cita il Professor Mimmo Parisi, pugliese emigrato negli Stati Uniti, che porta avanti un progetto in Mississippi e pare anche che stia funzionando.

Tuttavia il Mississippi è uno Stato da 3 milioni di abitanti e con un tasso di disoccupazione attualmente attorno al 4,7% (anche grazie all'intervento del Prof. Parisi). Dal punto di vista dei numeri, dunque, non c'è paragone tra Mississippi e Italia.

Di Maio, però, ha più volte ribadito che è proprio con l'Università del Mississippi e con il Prof. Parisi che sta portando avanti il progetto di riforma dei centri per l'impiego italiani. Da oltre un mese noi di Blogo stiamo provando a parlare con il Prof. Parisi, il quale prima ci ha detto che sì, avrebbe risposto alle domande che gli abbiamo inviato, poi è sparito...

Il Navigator e l'ironia sui social

Il tema del "Navigator" ha suscitato moltissima ironia sui social. Mentre andava in onda Porta a Porta ci sono stati tanti tweet su questo argomento, tutti molto divertenti.
Uno dei tweet più apprezzati è stato quello di Giorgia Meloni, che ha pubblicato una scena tratta dal film Il Conte Tacchia in cui Paolo Panelli invita Ninetto Davoli ed Enrico Montesano ad andare a lavorare:

Ma in tanti hanno subito pensato a un altro film, che si intitola proprio Navigator e che è uscito nel 1986, prodotto dalla Disney, una film di fantascienza in cui un bambino viene rapito da un'astronave extraterrestre e torna sulla Terra otto anni dopo.

E poi c'è la questione del colloquio attraverso cui sarebbero assunti i Navigator

E non sono mancati i riferimenti alle recenti vicissitudini personali di Di Maio, che ha messo in liquidazione la sua azienda di famiglia

Per non parlare della faccia di Bruno Vespa mentre Di Maio parlava del Navigator...

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