Di Maio: "Tria deve restare. Il Contratto di Governo? Si può modificare"

Di Maio ha smentito le voci secondo le quali il M5S vorrebbe le dimissioni del Ministro Tria

Luigi Di Maio questa mattina ha concesso un'intervista a Radio 24. Il vicepremier è partito negando le tensioni tra la componente a 5 Stelle del Governo ed il Ministro Tria, smentendo ancora una volta il presunto isolamento del Ministro dell'Economia: "Smentisco qualsiasi voce che sta circolando sulla volontà di far dimettere il ministro Tria. Ho visto che alcuni giornali attribuiscono tale volontà al M5S, lo smentisco categoricamente. Giovanni Tria sta facendo un grande lavoro. Squadra che vince non si cambia e Tria deve restare al ministero dell'Economia". Il capo politico del M5S ha quindi confermato che saranno Conte e lo stesso Tria i due delegati a rappresentare il Governo nella trattativa con Juncker. Di Maio ha assicurato di avere "piena fiducia in tutti e due".

Ecotassa: "Pronti a migliorare la norma"

Nella legge di bilancio sono previsti incentivi per chi deciderà di acquistare un auto "ecologica"; un contributo statale fino a 6mila euro. Contestualmente è anche prevista un'imposta per chi deciderà di comprarne una più inquinante, calcolata sulla base delle emissioni del veicolo. Salvini si è detto "assolutamente contrario", sostenendo che non si può penalizzare un cittadino che non ha i soldi per cambiare auto.

In realtà la norma non prevede penalizzazioni per chi non è in grado di spendere soldi e cambiare la sua auto, che potrà continuare ad utilizzare al netto degli stop del traffico già previsti in diverse regioni per le auto più inquinanti. Il meccanismo dell'incentivo serve solo ad invogliare chi cambierà l'auto ad acquistare un mezzo meno inquinante, scegliendo giustamente di penalizzare chi fosse intenzionato ad infischiarsene dell'emergenza inquinamento. L'idea è semplicemente quella di iniziare a rendere gradualmente più "verde" il parco auto, ma questa cosa, inspiegabilmente, non piace a Salvini che l'ha aspramente criticata facendo esempi non pertinenti.

La nuova norma andrebbe dunque solo spiegata per bene a Salvini, eppure Di Maio si è comunque detto pronto a discutere per andare incontro alle esigenze del suo alleato di Governo: "Nessuna tassa sulle automobili degli italiani: in Senato dopo un confronto con aziende e lavoratori, troveremo modo per migliorare norma, ma senza fare marcia indietro. Il nostro obiettivo è incentivare l'uso delle auto ecologiche, che avranno bonus fino a 6mila euro. Non ci faranno litigare su questo".

"Il Contratto di Governo si può migliorare"

Parlando dell'ecotassa sui mezzi più inquinanti, Salvini ha ritirato in ballo il contratto di governo prospettando una revisione: "Magari quello che abbiamo stabilito a maggio del 2018, a settembre del 2019 va ritarato". Di Maio ha aperto a questa ipotesi: "L'abbiamo scritto in 6 giorni, questo contratto, se lo vogliamo migliorare ulteriormente va bene. Adesso però direi concentriamoci sul fare questa legge di bilancio nel 2019. Poi, dopo il 2019, ci possiamo mettere al lavoro per migliorarlo ancora".

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