Ecco il video dell’intervento introduttivo di Marco Travaglio ieri ad Annozero. Il giornalista ha tracciato un quadro della legislazione italiana in materia antisismica a partire dal 1904, data del terremoto Messina/Reggio Calabria. Come sempre Travaglio non le manda a dire, e ne ha per Impregilo, costruttore dell’ospedale dell’Aquila, per la Calcestruzzi e in generale per i cosiddetti “ladri di cemento”.
Nel corso dell’intervento il polemista cita alcuni significativi passaggi delle intercettazioni telefoniche intercorse tra i responsabili della Calcestruzzi. Un esempio per tutti: “Non possiamo fare che andiamo a norma questo mese?” e la risposta: “No, meglio di no.” Citati anche Formigoni, Guarischi e l’ex-governatore del Molise.
A voi ogni commento.
ice
10 apr 2009 - 08:35 - #1la colpa non è degli imprenditori che non rispettano le leggi
la colpa è tutta delle intercettazioni
occhio non vede cuore non duole
quindi via con le leggi contro le intercettazioni…..cosi i megistrati non riusciranno mai a mettere in galera i colpevoli
il che combacia perfettamente con la porposta di Castelli della firma di un solo perito di parte per le restrutturazioni
Ricordo Castelli sbraitare perchè ci si deve fidare della parola dei nostri professionisti e non serve una doppia firma a tutela di chi andrà a vivere in quelle case….del resto non ci sono precedenti di truffe sui materiali e le norme di costruzinone….
garcetto
10 apr 2009 - 08:46 - #2questa della firma singola non la sapevo ice…mi hai fatto venire un attacco di bile gia’ il venerdi’ mattino appena arrviato in ufficio..:)
Stef500f
10 apr 2009 - 08:53 - #3Giocano con la vita delle persone…
ice
10 apr 2009 - 09:00 - #4@ #2
sul discorso della firma unica potrei benissimo essere smentito, io mi baso sulle dichiarazioni di Castelli (che a suo dire ha partecipato alla srcittura del testo), ma si sa: di questo decreto legge esistono mille diverse stesure tutte intenstate presidenza del consiglio, ma tutte all’occasione disconosciute dal nostro Silvio……
che ci siano dei gremlins cattivi nella copisteria di palazzo Chigi!?!?!
Gianca77
10 apr 2009 - 09:21 - #5il problema dell’italia sono gli italiani…meschini, avidi, furbi opportunisti
tropo
10 apr 2009 - 09:28 - #6pazzesco…
(Xanderoby)
10 apr 2009 - 09:40 - #71908, Terremoto/Maremoto di Messina.
Io continuo a domandarmi perché paghiamo giornali, televisioni, opinionisti del nulla quando, alla fine, a far il giornalista c’è uno solo, che chiamano pure comunista mentre è pure di destra.
Ma i discepoli del nulla che stan a contar le lacrime dei terremotati, a far domande idiote, a cercar di sfruttar politicamente la questione terremoto (da una e dall’altra parte..), perché non si pongono il problema della responsabilità, dei nomi e dei cognomi, del Prevenire le sciagure piuttosto che lanciarcisi sopra come iene?!
Ahh, perché questa è Puffolandia, mica un paese vero.
Peccato che poi i morti quotidiani siano veri.
Amex I.
10 apr 2009 - 09:42 - #8il problema dell’italia sono alcuni italiani…meschini, avidi, furbi opportunisti…
Albert1
10 apr 2009 - 09:57 - #9Travaglio a parte (e comunque non ha faticato un granchè, ieri) la puntata di Annozero è stata scandalosa.
Una fetenzia per cui Santoro dovrebbe fare pubblica ammenda.
Amex I.
10 apr 2009 - 10:00 - #10@ Albert1
Non più di quanta ne dovrebbe fare tutta la stampa italiana…
Amex I.
10 apr 2009 - 10:02 - #11E le televisioni, da RAI 1 a Italia 1, Passando per alcuni giornalisti e molti politici…
ypsilon2
10 apr 2009 - 10:03 - #12Stavolta a Travaglio non si può dare torto.
Purtroppo l’Italia è una repubblica fondata sul mattone, altro che lavoro!
Quanto agli imprenditori, sembrano degli idoli intoccabili, non si può dire loro niente.
Per non parlare della lobby degli enti locali con i loro mille cantieri aperti inutili e il partito dei progettisti.
Amex I.
10 apr 2009 - 10:03 - #13ed infine un rappresentante della protezione civile…
Albert1
10 apr 2009 - 10:09 - #14Amex: concordo (come ho già ampiamente espresso) su quasi tutto. Se per il rappresentante intendi Bertolaso (che pure mi sta violentemente sugli zebedei) concordo un po’ meno. La Protezione Civile a mio avviso si è mossa perfettamente, e ha fatto tutto quello che doveva come si doveva.
Non c’entra niente, ma mi viene un dubbio:
ma in tutto questo, L’Esercito dova ca22o sta ?
Eppure sarebbe stato utilissimo.
Può anche darsi che ci siano e non li abbia visti io, sarei felice di essere tranquillizzato in questo senso.
Amex I.
10 apr 2009 - 10:17 - #15> La Protezione Civile a mio avviso si è mossa
> perfettamente, e ha fatto tutto quello che doveva come si
> doveva.
Doveva muoversi prima che ci fosse la scossa decisiva il terremoto non è stato un fulmine a ciel sereno, in due mesi di scosse che cosa ha fatto la protezione civile? Dovevano organizzarsi, pianificare “nel caso di” peggioramenti nella situazione..
Non si poteva prevedere che sarebbe accaduto? Beh non si poteva prevedere che non sarebbe degenerato e si ci si sarebbe potuti organizzare, esercitarsi posizionare le strutture… “prima”…
Amex I.
10 apr 2009 - 10:20 - #16Nel dubbio, Bertolaso, che è il responsabile dell Protezione Civile, DOVEVA disporre tutte le strutture necessarie, DOVEVA non sottovalutare il problema.
Albert1
10 apr 2009 - 10:22 - #17Amex: può anche darsi, ma questo avrebbe solo (forse) evitato qualche disagio ai sopravvissuti. Non avrebbe in ogni caso diminuito il numero delle vittime.
Io per primo, se pure un omino della P.C. avesse bussato alla mia porta la sera di domenica e mi avesse consigliato di passare la notte fuori, lo avrei mandato a quel paese, sicuro di me e della mia casa, e probabilmente ci sarei rimasto sotto.
fc77
10 apr 2009 - 10:24 - #18bè non ha detto nulla di nuovo,lo sanno anche i bambini che alcuni imprenditori costruiscono con l’impasto dei grissini.
fc77
10 apr 2009 - 10:27 - #19albert io sarei corsa via……come ho fatto ieri sera, in 3 secondi ero già in strada,sono rientrata verso le due.
Amex I.
10 apr 2009 - 10:32 - #20> Albert1
Non ne ho idea di quello che sarebbe pututo succedere, ma sicuramente c’è stata una grave omissione di una persona “responsabile”…
coloratosidiblu
10 apr 2009 - 10:33 - #21amex visto che sei così bravo, dimmi dove avrebbe dovuto piazzare le “strutture”… se le avesse poste lontano dall’epicentro, a che sarebbero servite? e come poteva sapere il luogo dell’epicentro in anticipo? ma per favore… la protezione civile si è mossa ottimamente, come del resto tutti i soccorsi, non si può criticare nessuno
Albert1
10 apr 2009 - 10:34 - #22Francè, dopo un mese di “falsi allarmi” non credo…
Così come credo che se ci fossero stati reali e validi motivi di sospettare un evento di tale gravità, avrebbero senz’altro fatto in modo di essere “convincenti”.
Il problema è che i reali e validi motivi non c’erano.
Possono essere disorganizzati, ma non sono mica infami.
Albert1
10 apr 2009 - 10:37 - #23Amex: non vedo omissione, e non vedo nemmeno “leggerezza”.
E’ umano cercare a tutti i costi un “capro espiatorio” in casi come questo, ma se proprio dobbiamo individuarlo, Bertolaso è tra gli ultimi in lista.
Anche se sono d’accordo solo parzialmente, quello che ci è andato più vicino di tutti in questo senso è Travaglio.
Amex I.
10 apr 2009 - 10:37 - #24> amex visto che sei così bravo, dimmi dove avrebbe
> dovuto piazzare le “strutture”…
Ci sono leggi, vanno applicate.
bambino
10 apr 2009 - 10:39 - #25#5
il problema dell’italia sono gli italiani…meschini, avidi, furbi opportunisti
chissà perchè sono diventati così…forse perchè i vari governi si comportano allo stesso modo…e per difendersi devono rispondere ad armi pari…forse perchè la pressione fiscale è insostenibile e si cerca una scappatoia?..mah…
fc77
10 apr 2009 - 10:45 - #26forse la mia paura è aumentata xchè ho visto quello che è successo in abruzzo.
Albert1
10 apr 2009 - 10:46 - #27…ma allora, st’ Esercito ? Qualcuno l’ha visto ?
Amex I.
10 apr 2009 - 10:49 - #28@ Albert1
> E’ umano cercare a tutti i costi un “capro espiatorio” in
> casi come questo, ma se proprio dobbiamo individuarlo,
> Bertolaso è tra gli ultimi in lista.
Non si tratta di trovare un capo espiatorio, si tratta di capire le responsabilità e se si sono prese tutte le misure necessarie e stabilite dalle leggi e dal ruolo ricoperto.
Fermoestando che alcuni edifici non dovevano crollare in quel modo.
Ciascuno dovrebbe pagare in base alle responsabilità.
Prestigiacomo
10 apr 2009 - 10:58 - #29il problema è sempre lo stesso non ci sono i controlli, è tutto un magna magna con mazzette incluse che come risultato porta quello che è successo in Irpinia ed in Abruzzo.
Albert1
10 apr 2009 - 10:58 - #30Una parentesi (un’altra).
Credo opportuno, nell’ottica della definizione del capro espiatorio e della ricerca delle colpe di cui sopra, fare una distinzione precisa nel campo.
Una cosa sono i produttori e venditori di cemento;
Una cosa sono i costruttori.
I secondi non sempre sono “criminali”, e spesso sono vittime inconsapevoli dei primi, che in alcuni casi tendono a vedere prodotti scadenti o non rispondenti ai requisiti necessari spacciandoli per buoni.
Tengo anche a far rilevare che dall’inizio del 2009 (fonti Ascomedil - Confcommercio Roma) i produttori hanno avuto anche la simpatica idea (con la scusa della crisi) di aumentare i prezzi di vendita del cemento e di altri premiscelati con punte del 40%.
Immaginate il costruttore che deve realizzare un progetto basato sui costi delle materie prime di dicembre 2008, che ha già stanziato il budget su quella base e che si trova un 40% in più alla voce “cemento”.
Se è onesto costruisce un piano in meno;
Se no, butta nell’impasto un 40% in più di sabbia. Indovinate che succede ?
Albert1
10 apr 2009 - 11:00 - #31Ooops. Refuso. Nel 4 paragrafo al posto di “vedere” si legga “vendere”.
(Xanderoby)
10 apr 2009 - 11:01 - #32Va là, pressione fiscale..
Intanto io voglio capire che pensano di fare se lo sciame si propaga nell’Umbria e nelle Marche, visto che sta salendo al nord, o se dirige verso il Lazio..
Che, forse la situazione sarebbe diversa?
Io lo sfascio me l’aspettavo, ma i terremoti li avevo sottovalutati..
Bes
10 apr 2009 - 11:01 - #33Sciacquatevi la bocca quando parlate di Bertolaso e della Protezione Civile…persona capacissima e organizzazione di alto livello. Manco di fronte a queste tragedie avete un minimo di obiettività
Albert1
10 apr 2009 - 11:04 - #34Insomma, l’Esercito a quanto capisco, non l’ha visto nessuno.
Scrivo una mail a La Russa, va…
(Xanderoby)
10 apr 2009 - 11:06 - #35Il problema è che l’azienda più proficua in Italia è il malaffare, che poi tira le fila di tutto il ciclo produttivo, economico e politico.
E visto che qualche illuminato (non solo il nano, è bipartisan..) ha la bella idea di aggirare le leggi piuttosto che osservarle e farle osservare, il tumore si propaga, nel tempo e nello spazio.
Aspettiamo il grido: “Giustizialista!”.. -.-’
Andrea P
10 apr 2009 - 11:14 - #36ma possibile che il pdl sia un tale concentrato di delinquenti???
Lea
10 apr 2009 - 11:15 - #37Annozero di ieri non merita commenti. Santoro è veramente un terrorista dell’informazione.
e piantiamola di gridare allo scandalo, di dare la colpa a tutti, di dire che in Italia non andrà mai bene. che si inizi a rimboccarsi le maniche, tutti.
Albert1
10 apr 2009 - 11:17 - #38Xand: le leggi sono state talmente “male utilizzate” da essersi nel tempo delegittimate.
Poi ognuno, a seconda del grado di onestà “aggira” quelle che più gli fa comodo aggirare.
Albert1
10 apr 2009 - 11:28 - #39Qualcuno di voi ha mai provato a costruire una casa ?
Non dico un palazzo, un albergo, basta una casa.
Avete idea di quanto la parte “burocratica” incida sul costo di costruzione ?
Avete idea di quante leggi - leggine - leggiuzze - regolamenti - conformità - firme - controfirme - balle varie entrano nel processo costruttivo ?
Questo perchè è deciso che in un evento del genere debbano “mangiarci” tutti, fino all’ultimo geometra del Comune, sia legalmente, sia “di traverso”.
In un regime simile è fin troppo facile cercare scappatoie che facciano risparmiare ed è altrettanto facile trovarle.
La “polverizzazione” della normativa edilizia è un male estremo, anche perchè insieme si polverizzano anche le responsabilità. Bisognerebbe riconcentrarsi un attimo, cancellare tutto e riscrivere un Testo Unico per l’edilizia come si deve. Solo così sapremo chi andare a pizzicare quando serve.
(Xanderoby)
10 apr 2009 - 11:34 - #40Lea: qualcuno le maniche se l’è rimboccate da qualche annetto.
Qualche altro, nel frattempo, stava in maniche di camicia a godersi i proventi delle sue speculazioni.
E se non ci si ritrova con gli assassini della patria, si può far ammenda prendendosi le proprie responsabilità, invece che, presi con le mani nella marmellata, far di tutta l’erba un fascio.
A morire 5 al giorno son operai, non cumenda.
A crepare nelle palazzine costruite coi grissini son quegli operai che han scampato la morte in fabbrica, non i cumenda che ci si son arricchiti.
Quindi se proprio vuoi distinguere, distingui tra quelli che han, come companatico, una morte indegna accanto ad una vita non molto più degna, da quelli che la morte non la prendono manco in considerazione quando gioca la carta dell’età.
Senza rancore.
Albert1: sì, figuriamoci, ognuno ha le sue motivazioni.
Poi però non raccontiamoci fesserie d’italianità in situazioni come queste.
Massimo M.
10 apr 2009 - 12:23 - #41La cosa che mi turba di più in tutto questa storia è che ora sono tutti a chiedere soldi al governo ovvero a tutti gli italiani ma nessuno si vuole prendere le colpe.
Dai sindaci ai vari capetti di provincia e regione agli imprenditori ed anche alle persone che ci abitano.
io continuo a chiedermi come una famiglia possa comprare una casa non sismica in una zona come quella… come sia possibile che qualcuno abbia fatto costruire case non sismiche come qualcuno le abbia costruire e come qualcuno le abbia vendute… le colpe sono DI TUTTI e non si devono cercare nelle leggi e nei governi ma nel SENSO DI RESPONSABILITA’ di tutte queste persone.
Ora il danno è fatto.. molte persone sono morte e tutti sono in fila a chiedere soldi dicendo di essere all’alzetta della ricostruzione (comuni e provincia) ora invece ci sarebbe da chiedersi se effettivamente fossero stati all’alzetta come mai sia successo questo e perchè ora dobbiamo pagarne il prezzo tutti. ok la solidarietà e mi sembra il minimo se però fossero state rispettate le leggi e il buon senso qui invece paghiamo proprio perchè NESSUNO ha rispettato nulla ed ora c’è chi ha anche il coraggio di dare la colpa al governo per i tagli… sono davvero turbato ho un grande dispiacere per la sofferenza di queste persone ma non riesco a capire perchè si siano messi in questa situazione.
Lea
10 apr 2009 - 12:51 - #42Xand, qui la lotta di classe c’entra come i cavoli a merenda.
Stef500f
10 apr 2009 - 13:25 - #43L’esercito non scava come la protezione civile..anti sciacallaggio con la forestale e sopratutto i reparti che hanno i mezzi tipo il genio da impiegare per rimuovere je macerie
Lea
10 apr 2009 - 13:27 - #44l’esercito ha anche servito al montaggio delle tende e di tutte le strutture necessarie per la vita giornaliera nelle tendopoli.
marla singer
10 apr 2009 - 14:57 - #45BimboGigi
10 apr 2009 - 15:22 - #461) E’ stata l’unica puntata decente di annozero da qualche mese a questa parte
2) La protezione civile ha la grave responsabilità di aver *rassicurato* persone che andavano invece messe in allarme. Per fortuna alcuni di loro si sono informati autonomamente *NON fidandosi* (a ragione) delle rassicurazioni di Bertolaso&C. e hanno dormito in macchina o sono andate via per tempo.
bissis
10 apr 2009 - 17:00 - #47rimbocchiamoci le maniche…
… si ma sempre NOI gente normale? noi che si finisce nei casini, sotto le macerie, e poi ci tocca rimboccarci anche le maniche?
grazie eh, comodo
ora l’anti-sismicità è pure nel piano casa. ORA. sempre dopo… il fatto che al contrario a quanto pare venisse rimandata ancora fino all’altro giorno è un dettaglio, ovvio
alpini, volontari, VF… tutti a rimboccarsi le maniche per due soldi o per niente, ringraziamo quantomeno loro ma non fingiamo di credere agli altri
Monia
11 apr 2009 - 08:11 - #48E ancora qualcuno si chiede perché certe cose non si potrebbero e dovrebbero fare in Italia… com’è possibile farle a questi patti?
Io ribadisco, sono di Messina e sono contraria alla costruzione del Ponte per tutti i motivi sopra detti, e inoltre dico che c’è una città pericolante e disastrata, abbiamo le strade principali che crollano (Messina è una città costruita su torrenti, ed è crollato proprio poche settimane fa il cemento di uno dei torrenti in ben due punti); le strade, sia quelle cittadine che l’autostrada, hanno fosse enormi, il cemento rivoltato, perché si sgretola e neanche sotto la pressione delle ruote dei mezzi ma sotto il sole. E vogliono costruire un Ponte, quando ci sarebbe prima una città intera da ricosctruire (baraccopoli del dopo terremoto ancora esistenti da abbattere e rifare incluse). Fatemi il piacere.