
Di rado la televisione italiana mi suscita entusiasmi di sorta, ma questo caso fa eccezione. Da anni fanatico di History Channel, canale purtroppo a pagamento, non posso che salutare con gioia la nascita di un nuovo canale tematico in casa Rai, e udite udite! assolutamente gratuto. Certo, per vedere Rai Storia serve una televisione digitale, ma come tutti sapete questa diverrà obbligatoria a breve, quando già non lo fosse per talune regione come Sardegna e Trentino-Alto Adige.
Il nuovo canale Rai si propone di struttare le ricchissime teche della Tv nazionale per andare a colmare un disperato vuoto culturale che ha contribuito non poco a peggiorare la nostra nazione e chi vi abita. Parlo della definitiva rinuncia del massimo media esistente a contribuire all’educazione di un popolo, andando al di là dei disperati quiz e dei contenitori per grulli come Domenica In e Buona Domenica, dagli anni ottanta in avanti.
Ci pregiamo dunque di illustrarvi la presentazione del nuovo canale a tema:
Un paese ha bisogno delle proprie radici, e il servizio pubblico radiotelevisivo ha sicuramente – tra le altre – questa mission: riproporre le memorie, evidenziare i momenti cruciali della storia, raccontarne fatti e personaggi.
Rai Storia è questo: un canale dove ieri, oggi e domani si mescolano. Il passato delle Teche Rai e il presente de La Storia Siamo Noi, il futuro di una sperimentazione messa a punto nel corso degli anni, diventano un racconto dinamico capace di evidenziare e far rivivere il nostro passato per confrontarlo con l’oggi e per affrontare il futuro.
Rai Storia si propone di offrire a chi ama la storia e a chi vuole scoprirla, fatti, documenti, testimonianze. E ancora, filmati inediti, enigmi mai risolti, stragi dimenticate, giorni e personaggi che hanno cambiato il corso della storia. Riletture, nuove interpretazioni, testimonial insospettabili, tecnologie sofisticate.
Perché la storia è memoria, racconto, inchiesta, mistero, scoperta.
Rai Storia è un canale basato sulla produzione di programmi modulari – puntate/evento, serie inedite, format specifici - per una televisione evoluta, interattiva, digitale.
Rai Storia va in onda sul digitale terrestre, sul satellite free, sul canale 805 della piattaforma satellitare e in streaming sul portale rai.tvSette ore di programmazione nuova ogni giorno:
- uno spazio per rivivere gli avvenimenti che hanno cambiato l’Italia e il Mondo: “Res Gestae”, l’almanacco della memoria;- un viaggio nella memoria del Paese attraverso il patrimonio audiovisivo della Rai: “Res Tore” e “Res Tauro”;
- un laboratorio per accogliere nuovi linguaggi e modi di raccontare il passato, ma anche il presente:“Res Tube” memoria in rete;
- i programmi di Rai Educational per raccontare la Storia (“La Storia Siamo Noi”), la cultura (“Magazzini Einstein”), la letteratura (“Cult book”)
E ancora:
Una costruzione del palinsesto fatta per intercettare il pubblico d’oggi: un canale tematico rivolto ai giovani, ma che avrà come spettatori tutti coloro che hanno desiderio di conoscenza, di memoria.
Il canale si avvarrà di un comitato scientifico, per ragionare di contenuti e di modalità di divulgazione, in cui saranno presenti storici tra i più prestigiosi del mondo accademico: Alessandro Campi, Mauro Canali, Simona Colarizi, Emilio Gentile, Giovanni De Luna, Giovanni Sabatucci.
Per farvi un esempio, il palinsesto di oggi comprendeva un’interessantissima intervista all’architetto Paolo Portoghesi, con digressione sulla storia architetturale italiana, seguita da un intervento dello scrittore Erri De Luca. A questo link trovate il sito istituzionale di Rai Storia con palinsesti e tutto.
Buona visione.
YaMaZ
13 apr 2009 - 15:09 - #1:D
paolo192
13 apr 2009 - 17:03 - #2Grande!
Anch’io sono un fanatico di History Channel. Insieme al National Geographic è praticamente l’unico che guardo!!!
Lea
14 apr 2009 - 14:37 - #3bene bene…. ho sentito che Bondi propone anche un canale dedicato all’arte e alla cultura….
polline
10 giu 2009 - 21:06 - #4uno schifo di canale….. pensavo ai bei programmi del passato ma ci sono solo format e documentari tagliati…. da evitare!