A una settimana esatta dalla chiusura dei seggi poniamoci chiaramente quella domanda che alberga in ognuno di noi: ma il centro-destra può perdere? A giudicare dai bookmaker stranieri sicuramente no, visto che la quota di Berlusconi nell’ultimo mese ha sempre oscillato tra l’1.25 e l’1.45, contro il 3-3.50 di Veltroni. Secondo Veltroni la rimonta è spettacolare (ma non si è mai spinto ad affermare di aver raggiunto il rivale) mentre il Cavaliere ribatte che l’unica cosa spettacolare sono le bugie del Walter nazionale.
A noi frega poco, francamente, di queste dispute verbali e vogliamo stare sul sodo. Il fatto concreto sotto gli occhi di tutti è che gli italiani non sono mai stati contenti di un governo. Sarà perché siamo storicamente bastian contrari, sarà che a sentir parlare di sacrifici ci viene l’orticaria, sarà che è sempre molto più facile criticare che costruire, ma di fatto è così. Piove governo ladro è il motto nazionale. Questo peraltro è anche il motivo del fioccare di listine e partitini che la loro fetta di voto di protesta se la mangiano sempre; e poi come si fa a negare un voto ai pensionati, ai diversamente abili, ai consumatori, agli ecologisti o all’amore, citando i tempi della compianta Moana? Sono tutte categorie meritevoli di consenso, no?
Insomma, tutto questo affannarsi di dichiarazioni sullo scibile umano. Tutto questo rincorrersi di dichiarazioni, tra fucili, schede elettorali, gente che sta bene o male, Pizza e fichi (questi ultimi non c’entrano ma suonavano bene) rischia di tradursi in un grande e inutile spreco di energie se non che… la politica in Italia è come un grandioso e magico sport di cui tutti sono tifosi. Avete mai provato a far cambiare idea a una persona che la pensa diversamente da voi? Avete mai provato a cambiare idea voi di fronte a una persona che cerca di convincervi delle sue tesi? Impossibile. Impossibili sia la prima che la seconda cosa.
In Italia nessuno cambia idea perché siamo tutti tifosi. La politica è come il calcio, e il giorno dei risultati elettorali ci si siede in poltrona a tifare per i propri beniamini, e si infamano gli avversari con la gioia di un bambino che sa di essere più bello degli altri; oppure quando va male col cipiglio di chi perde e quindi si porta via il pallone. E allora che possiamo fare? Cambiare? Dovremmo. Sarebbe una grande dimostrazione di intelligenza e di civiltà. Ma lo vogliamo veramente?
Gustavo Lapassera (al catasto)
07 apr 2008 - 19:33 - #1Bello.
Questa volta i complimenti te li faccio pure io.L’ultima parte dell’articolo è tristemente vera.
“Il fatto concreto sotto gli occhi di tutti è che gli italiani non sono mai stati contenti di un governo”
Ci mancherebbe.
Trovami un governo decente(non dico buono) negli ultimi 15 anni..
thesis
07 apr 2008 - 19:58 - #2bell’articolo, complimenti. Il fatto di vedere la politica in compartimenti stagni , nel quale uno stà a destra o a sinistra è sbagliato. Bisogna aver paura di chi non cambia mai idea, non di chi la cambia
n00dles
07 apr 2008 - 20:43 - #3chapeau all’autore! bell’articolo davvero
dex85
08 apr 2008 - 09:44 - #4tristemente vero.. si prende un partito, spesso senza neanche conoscere i veri motivi di questa scelta specie tra i più giovani, e lo si tifa come una squadra, difendendo tutto ciò che fa a spada tratta e insultando gli avversari..
non c’è più raziocinio come non c’è in parlamento. negli ultimi 2 anni l’opposizione ha sempre e solo (tranne l’indulto) votato contro a ogni legge proposta, anche il pacchetto sicurezza e anche cose di interesse bipartisan, col solo intento di “vincere la partita”… nessuno ha mai pensato se quella legge che votava fose giusta o meno…
solo rossi e turigliatto lo hanno fatto e x questo li stimo pur magari non pensadola come loro.. loro han rappresentato la gente che li ha votati e in parlamento han votato come i loro elettori avrebbero votato.
io odio berlusconi, ma non v’è dubbio che in 5 anni il governo berlusconi qualcosa di buono l’abbia fatta (tipo divieto di fumo nei locali)…occorre guardare caso per caso se la proposta è buona o meno…senza vedere se a proporla è stato casini o veltroni o di pietro o berlusconi!
così dovrebbero fare prima di tutto i parlamentari ma putroppo come dicevo i partiti votano tutti sempre “compatti” per cui ci tocca scegliere il pacchetto politico che più ci piace….
salvo poi capire che non ce ne piace davvero manco uno…
Vercingetorige
05 mag 2008 - 17:30 - #5Un bell’articolo, veramente!!!!