È di ieri la notizia che la Lega sarebbe disposta a mettere in gioco l’esistenza stessa dell’alleanza di governo nel caso il Pdl si pronunciasse a favore dell’accorpamento del referendum al primo turno. L’intenzione è di evitare l’accorpamento tout court, quindi anche al meno trafficato secondo turno amministrativo, ma non è improbabile che si raggiunga un compromesso, come ha ipotizzato La Russa qualche tempo fa.
La realtà però è che questo referendum contiene degli elementi fortemente antipluralisti, per non dire antidemocratici, e perciò la battaglia che lo avversa appare per molti aspetti sacrosanta. Abbiamo già cercato di spiegare come lo scopo della consultazione sia favorire un sistema bipartitico andando a penalizzare tutte le forze “terze”, motivo per il quale non è visto di cattivo occhio dal Pdl e riscuote l’adesione entusiastica del Pd, che non vede l’ora di recuperare consenso ai danni di Di Pietro, vedendo nel contempo aprirsi un incrinatura nella maggioranza.
Una spaccatura Lega/Pdl cambierebbe infatti lo scenario in molte circoscrizioni del nord, permettendo al centrosinistra di infilarsi nei pertugi lasciati liberi. Ecco perché Franceschini ha ipocritamente dichiarato di volere l’accorpamento per risparmiare soldi, ed ecco perché non ha esitato a usare le vittime del terremoto per suffragare questa tesi, destinando il risparmio all’emergenza. Ma come detto è una posizione ipocrita, perché la sinistra stessa non ha esitato in passato a sostenere l’astensionismo e ad avversare l’accorpamento quando le faceva comodo. Così come il centrodestra, s’intende.
E bene hanno fatto entrmabi, così come benissimo fa la Lega a lottare fino alla fine contro quest’eventualità. La ragione è che se il legislatore ha previsto che il referendum debba decadere quando non si rechino alle urne il 50% +1 degli elettori, ne deriva che questa condizione non debba essere forzata dalla contemporaneità di altre consultazioni. In altre parole, la gente deve essere lasciata libera di scegliere se valga veramente la pena recarsi alle urne per votare. Se dovesse decidere di no vorrebbe dire che valuta il referendum inutile, e così sia.
Così è stato per tutti i referendum degli ultimi anni, e così deve essere per questo. Quindi basta con le teorie di comodo. Basta con le argomentazioni che sfruttano i morti del terremoto. Basta con tutto questo teatrino dell’ipocrisia. Perché statene certi, se il referendum fosse andato contro gli interessi del Pd, Franceschini avrebbe sostenuto che le risorse per l’Abruzzo vanno trovate a prescindere, e non si devono strumentalizzare i morti. Scommettiamo?
Nella foto: immagine pro-referendum tratta dal sito referendumelettorale.org. Vi sono ritratti in un fotomontaggio il promotore Guzzetta con Cristina del Grande Fratello
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 09:43 - #1ecco a cosa miravano. lungimirante franceschini, non c’è che dire
lando’, prepara l’ombrello anti rosiconi ora però XD
Vercingetorige
14 apr 2009 - 09:44 - #2Bravo Landoni!!!
La sinistra a suo tempo ha fatto altrettanto e peggio… dividendo elezioni e referendum, speculando sulle disgrazie umane, vedi Missione Arcobaleno, e adesso mi impalate la Lega solo perchè vi sta sulle scatole… che ipocrisia dissoluta. I soldi ci sono, se li vogliono trovare. Quindi inutile che mi tiriate fuori i terremotati, alla fine chi specula sui morti (oltre al tg1) è proprio questa sinistra faziosa, che spara a zero anche sui morti, pur di dar contro al governo. Pure quel contadinotto di Dipietro ha votato a favore del federalismo leghista, chissà come mai, visto che insulta la Lega al pare dell’odiato berlusca.
Sulle preferenze posso concordare appieno, ma sulle altre proposte del referendum sono in altre parole l’eliminazione della Lega stessa. Quindi perchè dovrebbe favorire un referendum che segnerebbe la sua stessa cancellazione…??? Se i lreferendum avesse avuto proposte differenti, allora sarei stato in accordo anch’io. Ma qua sono i soliti giochetti di potere tra i grandi… e poi vi lamentate che la politica è fatta sempre dagli stessi. Poi il Pdl essendo il partito cmq più votato, avrebbe un potere incontrastato… ma si vede che anche i sinistroidi mano sotto sotto il vecchio berlusca, visto anche lo tirano fuori in ogni topic,…
Amelia Enoteca
14 apr 2009 - 09:59 - #3L’argomentazione economica è la più sacrosanta ed inattacabile di tutte. Dopo i soldi dell’Alitalia vogliono buttare giù per il water anche questi.
Amelia Enoteca
14 apr 2009 - 10:00 - #4Va ricordato alla Lega che questa legge elettorale l’ha scritta un suo ministro. Poteva scriverla meglio e il referendum non probabilmente non ci sarebbe stato.
fc77
14 apr 2009 - 10:05 - #5certo, tanto nelle tende non ci sono loro.per un referedum di c.ac.c.a si sprecano tanti soldi che farebbero comodo in abruzzo.
misaki84
14 apr 2009 - 10:09 - #6ma la smetta Landoni… l’accorpamento il PD lo perorava ben prima del terremoto… altro che “usare le vittime del terremoto”… dietrologismo da 4 soldi in tipica salsa italiana… tristezza!
ps: poi per quanto mi riguarda il quorum lo abolirei…
lllllllllllll
14 apr 2009 - 10:17 - #7ma che articolo sarebbe? Indicare l’inclinazione politica prima di postare un pezzo non dà il diritto di scrivere tutto quello che si vuole. Questo non è un lavoro politico ma un semplice grumo di illazioni dettate dalla classica faziosità delle persone disoneste. Non spetta certo ad un blogger discutere sulle eventuali dietrologie di un politico, a maggior ragione se si permette di scriverle senza supportarle con fatti ma solo attraverso opinioni. Ma se proprio volessimo metterla su questo binario: Franceschini specula sui morti, e Berlusconi cosa fa? Siccome è Presidente del COnsiglio, ed è dunque “costretto” a fare il suo dovere di facciata, sarebbe protetto dall’accusa di sciacallaggio politico?
Tooby
14 apr 2009 - 10:21 - #8Complimenti per non aver capito niente, caro Luca.
Io sono di quelli che vogliono l’accorpamento europee-referendum e sono orientati a votare no al premio di maggioranza in quanto norma fascista. Ma un referendum non può essere fatto saltare per boicottaggio delle forze politiche: questa consultazione è stata richiesta e approvata e deve essere fatta SENZA SPRECO DI DENARO PUBBLICO.
Poi sia fatta la volontà del popolo sovrano: ogni tanto qualcuno dimentica che è lui a comandare, e non il governo/parlamento. Luca, faresti bene a ricordartene anche tu.
misaki84
14 apr 2009 - 10:23 - #9Poi si parla delle teorie di comodo… il buon Calderoli, quello che ha scritto la legge elettorale che non permette ai cittadini di espriemere la preferenza per il proprio candidato (lasciando questa prerogrativa ai 2-3 capi di ogni lista), inizia a parlare di rischio fascismo… e poi aggiunge a proposito dei colleghi di maggioranza che appoggiano il referendum: “Un conto è avere raccolto le firme ai tempi del governo Prodi che sopravviveva con dieci partiti nella coalizione e due senatori, un altro discorso è oggi: è cambiata la fase politica”… del tipo: fin che c’era Prodi ok… ora che ci siamo noi non ce rumpete li cojoni… ma non è una teoria di comodo questa…
MarioX
14 apr 2009 - 10:24 - #10Il post è un delirio. Basta con le teorie di comodo.? Basta con le argomentazioni che sfruttano i morti del terremoto? Basta con tutto questo teatrino dell’ipocrisia? Stai parlando della Lega vero? E’ la Lega che per i ..zi suoi un giorno parla degli sperperi e il giorno dopo sperpera…E’ la lega parla di principi, salvo poi buttarli al mare per i tatticismi della politica. E’ la Lega che si fa (o concorre a fare) delle leggi, salvo poi scoprire che non le vanno bene. Ad esser buoni si può pensare a dei dilettanti, ad esser cattivi si può pensare a degli ipocriti, volta gabbana, pronti a tutto pur di salvare il proprio orticello. Il nucleare io lo voglio, ma a Varese!!!
ice
14 apr 2009 - 10:25 - #11la Lega assomiglia molto a Forza Italia,
allo stesso modo si identifica nel leader Bossi, passando in secondo piano le identità degli altri componenti
Il voto LEGA è spesso un voto di protesta, ho letto un interessante dichiarazione di Borghetti (parlamentare LEGA) che col massimo candore affermava come è interesse della LEGA e dei suoi stessi alleati che questa non confluisca nel PdL
Come ha dimostrato alle recenti politiche la LEGA 2partito” dei contro ha ereditato la stragrande magiornaza dei voti della Sinistra oggi fuori dal parlamento, voti di operai che con il misero salario a cui li hanno costretti gli scellerati accordi confindustria/sindacati/governo si trovano a lottare con gli immigrati stranieri per i sussidi sociali
E vedono nel porgressivo livellamento con gli ultimi arrivati la perdita dell’ultimo straccio di dignità
La dignità l’hanno persa qundo hanno comprato il teelvisore a colori e hanno cominciato a credere a tutte i discorsci osceni che uscivano dalla scatola magica:
li vedevi ragazzi dai 15 ai 30 anni contenti del loro lavoro parti-me o a tempo indetemrinato, indottrinati dalla tv che lavorare in fabbrica a tempo indeterminato fosse una galera….e adesso li ho visti…gli stessi , buttati fuori dalla MAserati o dalle ceramiche PIANGERE dopo averci lavorato 1-2 anni a tempo con contratti a temine
piangano se stessi quando hanno denigrato il sindacato delle tutele
Forse la politaca che ha tanto promosso il laovro flessibile e criticato il csoto della manodopera…ha mai fatto qualcosa di concreto contro i manager pubblici o privati che da soli guadagnano come 1.000 operai!!?!?!?!?
In FIat per un Marchionne osannato ci sono decine se non centinai di dirigenti inutili, anzi dnanosi alla società stessa con le loro piccole lotte di potere…..
e migliei di funzionari per una catena decisionale e del potere talemtne lunga che veramente ci si chiade cosa faccia chi è nel mezzo (o ai vertici…vedete voi…)
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 10:31 - #12è già avvenuto in passato che un referendum e delle consultazioni elettorali fossero accorpate?
Stef500f
14 apr 2009 - 10:32 - #13Democrazia a momenti caro landoni..
MarioX
14 apr 2009 - 10:34 - #14E che vuol dire? Se fino ad oggi si è fatto così, magari male, dobbiamo continuare? Ragionando come te saremmo ancora sugli alberi!!
fc77
14 apr 2009 - 10:36 - #15quoto mariox .
Prestigiacomo
14 apr 2009 - 10:43 - #16Purtroppo il vero capo del governo è bossi, e purtroppo ci tocca pagare la bossi-tax del valore di 460 milioni di euro, che invece di utilizzarli per la ricostruzione dell’Abruzzo si spendono inutilmente per tenere buoni quei pipparoli leghisti, siamo proprio un paese di m€rd@.
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 10:48 - #17forse ci sono delle motivazioni significative nella frase e il legislatore ha previsto che il referendum debba decadere quando non si rechino alle urne il 50% +1 degli elettori, ne deriva che questa condizione non debba essere forzata dalla contemporaneità di altre consultazioni. In altre parole, la gente deve essere lasciata libera di scegliere se valga veramente la pena recarsi alle urne per votare. Se dovesse decidere di no vorrebbe dire che valuta il referendum inutile, e così sia.
dopotutto
-l’astensione fa parte del diritto di voto
-è fissato un quorum oltre al quale i referendum non sono validi
-un referendum non valido è comunque, per certi versi, uno spreco di soldi
-non i può “costringere” qualcuno a votare per un referendum se non è d’accordo ad andare a votarlo. magari chi non vede di buon occhio il referendum è disincentivato ad andare a votare anche per le politiche, e questo qualcuno è quesi certamente una persona che porta voti alla destra, e magari la sinistra di questo ha tenuto conto
io tendenzialmente sono d’accordo con il ragionamento di presty, ma devo ammettere che non avevo mai guardato la cosa dalla prospettiva offerta da landoni. e questa prospettiva un po’ - molto - senso ce l’ha
Prestigiacomo
14 apr 2009 - 10:56 - #18Landoni:
Spiega la tua tesi sopraffina ai terremotati dell’Abruzzo, magari vacci di persona a dirgli che i 460 milioni di euro non si possono utilizzare per la ricostruzione, se ne esci VIVO sei davvero fortunato.
ice
14 apr 2009 - 11:06 - #19un capicccio della Lega…con l’attuale crisi economica e tutta la necessità di soldi non solo per i terremotati in Abruzzo, ma anche per tutti gli italiani che hanno perso il lavoro……
..vale 460 milioni di EURO
I voti dei leghisti saranno anche voti cotro fini alla Lega per caso….ma prendere cosi in giro i propri elettori…
dopo tutti i rosti fatti ingoiare per le leggi sulla giustizia ad personam …per far piacere al Silvio…tutto mandato giù a malinquore, solo ed esclusivamente avere in cambio l’agognato federalismo…..
e adesso si buttano nel cesso anche MEZZO MILIARDO DI EURO?!?!!?
il sistema elettorale attuale premierà anche il polo PdL-LEGA, ma non so se gli elettori faranno lo stesso
ice
14 apr 2009 - 11:07 - #20errata corrige:
“I voti dei leghisti saranno anche voti contro, finiti alla Lega per caso….ma prendere cosi in giro i propri elettori…”
antonio's
14 apr 2009 - 11:19 - #21in una sola parola: DESTRA.
simosardo
14 apr 2009 - 11:25 - #22Nessuno ricorda che al referendum si può votare anche NO? Siamo considerati davvero così ignoranti e cretini da non saper scegliere tra due semplici possibilità - sei d’accordo, vota SI, non sei d’accordo, vota NO? Il legislatore che ha previsto la faccenda del quorum chi era, Gesù Cristo? Perché è facile esaltare Beppe Grillo quando insiste su forme di democrazia diretta come il referendum, che in paesi come la Svizzera è iper-utilizzato, per poi essere disposti a sprecare mezzo miliardo pur di seguire alla lettera le disposizioni del legislatore. Ma non è il centrodestra che insiste col dire che la costituzione è obsoleta e va riformata? Immagino che qui non sia ravvisabile alcuna forma di ipocrisia…
Prestigiacomo
14 apr 2009 - 11:31 - #2322:
“per poi essere disposti a sprecare mezzo miliardo pur di seguire alla lettera le disposizioni del legislatore.”
E’ il governo che deve dare l’ultima parola sulla data, chiaro a tutti che la lega non vuole l’accorpamento perchè ha paura che passa il SI, quindi preferisce far buttare allo stato 460 milioni di euro dalla finestra, alla faccia della crisi e dei terremotati, è una bossi-tax punto.
simosardo
14 apr 2009 - 11:34 - #24Prestigiacomo, mi riferivo alla tesi espressa da Landoni in questa frase:
“il legislatore ha previsto che il referendum debba decadere quando non si rechino alle urne il 50% +1 degli elettori, ne deriva che questa condizione non debba essere forzata dalla contemporaneità di altre consultazioni. In altre parole, la gente deve essere lasciata libera di scegliere se valga veramente la pena recarsi alle urne per votare. Se dovesse decidere di no vorrebbe dire che valuta il referendum inutile, e così sia.”
Prestigiacomo
14 apr 2009 - 11:40 - #2524:
Infatti, allora meglio mettere tutto insieme e risparmiare invece di SPERPERARE i nostri soldi.
(Xanderoby)
14 apr 2009 - 11:42 - #26‘Ste marchette LL..
1. Il referendum va riformato: ha valore a prescindere dal quorum.
E’ l’unica forma di democrazia diretta ed è considerata meno delle altre, che sfamano marmaglie politiche.
Se uno è contro i quesiti del referendum vota NO, altrimenti si può sempre togliergli il diritto di voto, visto che lo usa a sproposito.
2. A me delle ca ca te inventate pur di supportar la Lega dai vari lobotomizzati che si dicono di destra ma poi, consci di esser la nuova DC, votano i caproni, interessa un fico: il discorso va fatto in generale LL, non a supporto di chi ci confà.
3. Roma Ladrona ma anche la Lega non scherza. Paghino gli elettori verdi questa consultazione, se ci tengono tanto.
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 11:47 - #27xand, le opzioni di voto per un referendum sono e devono essere:
sì=sì
no=no
astensione=decide il parlamento, io me ne sbatto
fc77
14 apr 2009 - 11:48 - #28#24 se vuoi ,puoi anche non ritirare la scheda del referedum.
Prestigiacomo
14 apr 2009 - 11:52 - #29VOTO SI per eliminare la lega!!!!!!!!!!!!!!!!
simosardo
14 apr 2009 - 11:54 - #30fc77, perché lo dici a me? Se non si è capito, io sarei favorevole all’abolizione del quorum…
(Xanderoby)
14 apr 2009 - 11:57 - #31Ewan: perfetto, perché non introduciamo il quorum anche per le elezioni?
Se non si raggiunge il quorum non si fa il governo, ed i partecipanti se ne vanno a casa.
Nel frattempo si governa con forme di democrazia diretta?
Se è valido per il referendum, che dovrebbe esser la punta di diamante delle consultazioni popolari, perché non deve esserlo per quel put.anaio che son le elezioni?
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 11:59 - #32“perfetto, perché non introduciamo il quorum anche per le elezioni?
Se non si raggiunge il quorum non si fa il governo, ed i partecipanti se ne vanno a casa.”
ma è un’idea fantastica!
ehi, perché non introduciamo il quorum anche per le deiezioni corporee, a sto punto?
(Xanderoby)
14 apr 2009 - 12:12 - #33Ewan: io ho chiesto di abolirlo, sei tu che vuoi tenerlo.
Io ho solo precisato che, se proprio dobbiam tenerlo per la più alta forma di democrazia di questo paese, allora, per coerenza, andrebbe introdotte per le più infime forme di democrazia.
E comunque basta: non ho tutto ’sto tempo da dedicar a chi fa il cojone per non confrontarsi.
Tranquillo che con LL ed affini sei in ottima compagnia.
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 12:18 - #34non si tratta di confrontarsi, non ce n’è bisogno. il quorum c’è perché ci deve essere. fine delle trasmissioni.
fc77
14 apr 2009 - 12:18 - #35#30 era una domanda ,ho dimenticato di scrivere il punto interrogativo.
(Xanderoby)
14 apr 2009 - 12:23 - #36Fai anche il duro ed il sapientone, dall’alto del tuo nulla.
Evitiamo di ricordar le tue perle sui diritti dei cittadini e sul Diritto in generale.
Ed ora vuoi rivenderti come difensore del Diritto, tu, che voti il nano ma voteresti Fini, che però non voteresti e ti ritrovi a spalleggiar la Lega, e non scendi più in basso perché di peggio non esiste, restando dalla tua.
Grazie Ewan, perché per farti passar da imbecille bastano le tue parole, senza bisogno di sforzi.
Buona giornata.
simosardo
14 apr 2009 - 12:29 - #37fc: sì allora, non sei costretto a votare per i referendum. Il quorum potrebbe comunque non essere raggiunto.
fc77
14 apr 2009 - 12:35 - #38ok,grazie simosardo.
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 12:38 - #39mi domando che senso abbia affrontare una discussione seria con te, che per ogni cosa possiedi due risposte prefissate (”io sono io e voi non siete un c a z z o” e “sei bravo in teoria ma in quanto pratica scarseggi”)
dato che ho cose più interessanti da fare, ho semplicemente bypassato il ragionamento e incluso soltanto la frase in cui stabilivo di avere ragione, un po’ meno divertente, ma almeno evito di scartavetrarmi le palle con te e i tuoi discorsetti prevedibili e - alla fin della fiera - noiosi
simosardo
14 apr 2009 - 12:41 - #40fc: figurati! ;)
Vercingetorige
14 apr 2009 - 12:52 - #41In effetti Ewan ha tirato fuori un quesito interessante, a cui nessun sinistroide ha potuto dar risposta… Quando mai un referendum è stato accorporato alle politiche…???
Che ipocrisia dissoluta usare i morti del terremoto per andare contro la Lega… e dire che lo spreco di denaro c’è sempre stato, sia a dx che a sx… Missione Arcobaleno…ve la siete dimenticati tutti cari sinistroidi???
Poi è vero.. se il referdum fallisce, cmq son soldi buttati. E se la gente avesse così tanta voglia di riformare la legge elettorale andrebbe a votare anche in un altro giorno, o avete paura di nn raggiungere il quorum.. .Addirittura leggo proposte di abolizion del quorum.. Ma si, mandiamo al governo la minoranza, e i comunisti, ormai fa tutto brodo.
Ma il ragionamento di voi sinistroidi raggiunge davvero l’apice della stupidità. Se nn volete il referendum in un altro giorno perchè avete paura che fallisca, mi tirate fuori che son tutti lobotomizzati dal berlusca… ma ahimè al berlusca questo referndum è un tornaconto positivo. Poi la sinistra di oggi cos’è? se nn una macchietta…
E infine abbiamo il giustizialista che Chè C’azzecca,, che guarda caso approfittando dell’odiata legge elettorale, si mette capolista… quindi è male a giorni alterni…?? o si predica bene, e si fa come càzzò si vuole… Che bella coerenza.
ice
14 apr 2009 - 12:53 - #42@ #27
salviamo capra e cavoli:
istituiamo un doppio registro delle schede elettorali che permetta a qualunque elettore di presenarsi alle urne per le elezioni eurpee e aministrative e non ritirare le schede per il referendum
quindi accorpare le date non toglierebbe nemmeno la scelta politica dell’astensione
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 13:01 - #43bisogna vedere se la soluzione è fattibile e fattibile in tempo
a me andrebbe anche bene unirlo ai ballottaggi. la lega sarebbe contenta, perché il tasso di votanti è minore, la sinistra sarebbe contenta, perché comunque i ballottaggi sono da fare (a meno che non si proponga di eliminare anche quelli, come con il quorum)
ice
14 apr 2009 - 13:08 - #44@ Vercingetorige
@ Ewan
il problema del quorum sulla validità dei referendum è a mio avviso ben esposto qui:
http://www.eurinome.it/riparare.html
Vi invito a leggerlo
Li si fa un caso direi emblematico:
leggi sulle fecondazione assistita
a buona parte degli italiani non gliene fregava nulla, per mancanza si senso civico:
loro o sono troppo vecchi o troppo giovani per porsi il problema di procreare o troppo sani per non riuscirci….
attenzioni si tratta in milioni di casi, non di voti contrari all’abolizione della legge (e qui l’astensione legittima come forma di voto), ma si tratta di cittadini a cui è stato assegnato un diritto (il voto) che non meritano
l’effetto terribile è che l’ignavia, l’ignoranza e la prigrizia di molti colpiscono i diritti di milioni di cittadini di oggi e di domani
una provocazione: revoca del diritto di voto
potrebbe essere interessante a tal proposito che il diritto di voto fosse sospeso/revocato qualora un elettore (a meno di casi particolari..es elettori all’estero dove per votare devono recarsi presso le ambasciata…cosa non facile se vivete in Australia e l’ambasciata piu vicina è 4ore di volo di distanza) mancasse diciamo 3 votazioni nell’arco di 10 anni
Tale elettore sarebbe rimosso dell’elenco dei votanti e non piu conteggiato come elettore avante diritto per il conteggio del quorum.
Perchè:perchè dimostra che la sua astenzione al voto non è una astensione politica, esptressione indiretta di un intenzione di voto, mala sua astenzione è espressione di mandanza di senso civico e interesse alle questioni di Stato
ice
14 apr 2009 - 13:09 - #45@ # 43
i ballottaggi sono solo per le amministrative..che non sono in tutta Italia…..
mentre le Europee ci coinvolgono tutti ( come il referendum)
Luca Landoni
14 apr 2009 - 13:33 - #46in qualità di chiarimento, ricordo a tutti che per la Costituzione italiana il voto alle elezioni è un dovere civico (quindi non un obbligo, ma qualcosa di eticamente importante)
invece il voto al referendum è puramente facoltativo. in altre parole è una libera scelta dell’elettore il quale può, se vuole, decidere di manifestare la propria volontà politica restandosene a casa
in questo senso va letto l’obbligo di raggiungere il quorum, che invece le elezioni politiche non prevedono
zola.87
14 apr 2009 - 13:54 - #47ma che dici Landoni..se l’elettore vuole astenersi non vota il referendum..ora dobbiamo buttare soldi per fare una nuova consultazione una settimana dopo,così se ne può stare casa ed astenersi..ma che ragionamento è?!cmq non ti preoccupare che il referendum raggiungerà il quorum in ogni caso
jacob
14 apr 2009 - 14:37 - #48“La ragione è che se il legislatore ha previsto che il referendum debba decadere quando non si rechino alle urne il 50% +1 degli elettori, ne deriva che questa condizione non debba essere forzata dalla contemporaneità di altre consultazioni. In altre parole, la gente deve essere lasciata libera di scegliere se valga veramente la pena recarsi alle urne per votare”
ti sei dimenticato di dire che quando l’utilizzo dello strumento del referdum è stato reso effettivo, alla gente fregava ancora qualcosa della “cosa pubblica”: io trovo invece che lo Stato abbia l’obbligo di pungolare i propri cittadini sul loro interesse al funzionamento stesso dello Stato - anzi è una delle sue funzioni preminenti, soprettutto in tempi come questi -, e quindi l’accorpamento è uno di questi strumenti.
Lea
14 apr 2009 - 15:24 - #49sono proprio curiosa verso quale compromesso si andrà….
Charles Dexter Ward #5
14 apr 2009 - 15:27 - #50scusami jacob, ma è lo stato stesso che fa pressione sui cittadini affinché non vadano a votare (te lo ricordi il referendum sulla fecondazione assistita)?
il potere manipolativo di coercizione, non la pigrizia, fa sì che i cittadini preferiscano andare al mare
controproposta: facciamoli a febbraio i referendum :D